Divieto di vendita o emanazione di severe norme nei negozi di animali

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La petizione in questione è rivolta a chiunque ed è stata scritta per denunciare le condizioni disumane in cui vengono tenuti gli animali in vendita nei negozi e per suggerire una soluzione. Sia chiaro che questa non è la classica predica del fanatico no-global, si tratta semplicemente di essere umani. Quello che accade in negozi del genere va oltre i limiti dell'umana crudeltà. Ho visto con i miei occhi pappagalli, evidentemente innervositi ed in preda a crisi, beccarsi ossessivamente le zampe con rabbia e frenesia (quasi come per amputarsele) per liberarsi dalle catene; cuccioli di cane lasciati marcire in teche di vetro nelle loro feci; scatole di scarpe con decine di cuccioli di gatti tra cui, quelli evidentemente malati, venduti a metà prezzo perché definiti dai commercianti come "meno socievoli" ; roditori, infastiditi dalle luci troppo forti, correre contro le pareti delle teche scontrandovi continuamente. Questi sono solo piccoli esempi ma la realtà è ancora più macabra. Rendiamoci conto che, seppur possano essere fonte di profitto (e nonostante aborri non mi ritengo in grado di giudicare ciò), è di vite che si parla e che andrebbero trattate come tali, non come merce. Pertanto, con la presente petizione, chiedo che la vendita di animali sia proibita in negozi, o quanto meno che siano emanate rigide regole e severi controlli per la tutela degli animali in vendita.



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