Appello per il riuso del patrimonio sanitario pubblico di Pistoia, abbandonato, in vendita


Appello per il riuso del patrimonio sanitario pubblico di Pistoia, abbandonato, in vendita
Il problema
L’emergenza Covid-19 ha tragicamente evidenziato tutti i limiti di una cattiva politica tesa ad applicare le logiche di mercato alla gestione del Servizio sanitario pubblico. La pandemia dovrebbe essere l’occasione per rimettere in discussione le politiche sociali ed economiche sin qui seguite.
Segnaliamo che a a Pistoia una parte considerevole del patrimonio sanitario pubblico è in un deprecabile stato di abbandono, in attesa di essere venduto al primo speculatore di turno
Ci riferiamo al complesso dell’ex Ospedale psichiatrico delle Ville Sbertoli e ai padiglioni dell’ex Ospedale del Ceppo nel centro storico.
In base agli Accordi di programma del 2015 e del 2019 stipulati dalla Regione Toscana, dall’ASL e dal Comune di Pistoia (ultime due amministrazioni), questo ingente patrimonio sanitario pubblico dovrebbe essere sacrificato per recuperare le spese della costruzione del nuovo ospedale, privando così la collettività di strutture essenziali per la tutela della salute e il miglioramento delle generali condizioni di vita.
Noi proponiamo al neo-Presidente Eugenio Giani (Regione Toscana), al dott. Paolo Morello (ASL Toscana Centro) e al Sindaco del Comune di Pistoia, Alessandro Tomasi, di prendere in considerazioni le mutate condizioni ambientali e sanitarie per revocare la vendita di questo patrimonio pubblico, vera ricchezza della collettività, dei vecchi e nuovi abitanti della città, e di avviare un serio programma di riutilizzo sia per la diffusione dei servizi sanitari territoriali di base che per la realizzazione di residenze pubbliche, per alleviare le sofferenze di coloro che non hanno casa o non riescono a sostenerne i costi, che per individuare un sistema di aree verdi che migliorino la salubrità della città.
Le adesioni saranno consegnate ai responsabili indicati e vi terremo informati dell'andamento delle trattative.
Qui potete leggere il testo integrale dell'appello
Grazie per aver firmato.
Acquabenecomune Pistoia Valdinievole
acquabenecomune.ptvaldinievole@gmail.com
Alleanza Beni Comuni Pistoia
alleanzabenicomunipistoia@gmail.com
Alterpiana
fioren.bis@gmail.com
Assemblea antirazzista antifascista Vicofaro
assembleaantirazzista.vicofaro@gmail.com
Comitato San Salvi chi può – Firenze
comitatosansalvi@email.it
Laboratorio Politico perUnaltracittà
info@perunaltracitta.org
Medicina Democratica
glucagaretti@gmail.com
Obiettivo Periferia Pistoia
obiettivoperiferia@libero.it
Il problema
L’emergenza Covid-19 ha tragicamente evidenziato tutti i limiti di una cattiva politica tesa ad applicare le logiche di mercato alla gestione del Servizio sanitario pubblico. La pandemia dovrebbe essere l’occasione per rimettere in discussione le politiche sociali ed economiche sin qui seguite.
Segnaliamo che a a Pistoia una parte considerevole del patrimonio sanitario pubblico è in un deprecabile stato di abbandono, in attesa di essere venduto al primo speculatore di turno
Ci riferiamo al complesso dell’ex Ospedale psichiatrico delle Ville Sbertoli e ai padiglioni dell’ex Ospedale del Ceppo nel centro storico.
In base agli Accordi di programma del 2015 e del 2019 stipulati dalla Regione Toscana, dall’ASL e dal Comune di Pistoia (ultime due amministrazioni), questo ingente patrimonio sanitario pubblico dovrebbe essere sacrificato per recuperare le spese della costruzione del nuovo ospedale, privando così la collettività di strutture essenziali per la tutela della salute e il miglioramento delle generali condizioni di vita.
Noi proponiamo al neo-Presidente Eugenio Giani (Regione Toscana), al dott. Paolo Morello (ASL Toscana Centro) e al Sindaco del Comune di Pistoia, Alessandro Tomasi, di prendere in considerazioni le mutate condizioni ambientali e sanitarie per revocare la vendita di questo patrimonio pubblico, vera ricchezza della collettività, dei vecchi e nuovi abitanti della città, e di avviare un serio programma di riutilizzo sia per la diffusione dei servizi sanitari territoriali di base che per la realizzazione di residenze pubbliche, per alleviare le sofferenze di coloro che non hanno casa o non riescono a sostenerne i costi, che per individuare un sistema di aree verdi che migliorino la salubrità della città.
Le adesioni saranno consegnate ai responsabili indicati e vi terremo informati dell'andamento delle trattative.
Qui potete leggere il testo integrale dell'appello
Grazie per aver firmato.
Acquabenecomune Pistoia Valdinievole
acquabenecomune.ptvaldinievole@gmail.com
Alleanza Beni Comuni Pistoia
alleanzabenicomunipistoia@gmail.com
Alterpiana
fioren.bis@gmail.com
Assemblea antirazzista antifascista Vicofaro
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Comitato San Salvi chi può – Firenze
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obiettivoperiferia@libero.it
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori

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Petizione creata in data 6 maggio 2020