Franco PicchiPietrasanta, Italy
8 Feb 2024


L'ENPAM , le deleghe e lo statuto... 
Denuncia ex art. 2408 cc
Al Presidente del Collegio Sindacale ENPAM
Dott. Eugenio D’Amico
segreteria.collegiosindacale@pec.enpam.it
protocollo@pec.enpam.it
e, p.c. Ministro del Lavoro e delle politiche sociali
Marina Elvira Calderone
segreteriaministro@pec.lavoro.gov.it
Ministero dell'Economia e delle Finanze
Giancarlo Giorgetti
ufficiodigabinetto@pec.mef.gov.it
Ispettorato Generale di Finanza
Ispettore Generale Capo: dott. Gianfranco Tanzi
gianfranco.tanzi@mef.gov.it
Direzione Generale per le politiche previdenziali e assicurative
dott. Alessandro Lombardi
dgprevidenza@pec.lavoro.gov.it
Commissione parlamentare di controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di
previdenza e assistenza sociale.
Oggetto: delibere del Consiglio di Amministrazione riguardanti deleghe al Presidente
Il sottoscritto dott. Franco Picchi, odontoiatra,
PREMESSO
Il collegio sindacale ENPAM riveste la funzione di organo di controllo sul rispetto della Legge,
dello Statuto e dei principi di corretta amministrazione.
RILEVATO
Sembra sia prassi consolidata che il Consiglio di Amministrazione ENPAM, avvalendosi di quanto previsto dall’art.18, comma 2 dello Statuto, alla prima riunione di mandato deleghi al Presidente eletto una serie generale di attribuzioni ( relative alle lettere c), k) ed o) comma 1 art.18).
Così è stato nella riunione del 17 luglio 2015, infatti da un report leggiamo:
“Il Consiglio di Amministrazione, visto l’art. 18, comma 2, dello Statuto della Fondazione e ritenuto opportuno avvalersi della facoltà prevista dal comma 1, del sopra citato articolo, relativamente alle lett. c), k) ed o), al fine di garantire un contenimento del carico di lavoro del Consiglio stesso attraverso il conferimento di deleghe che consentono di far fronte tempestivamente ad esigenze per lo più di carattere tecnico amministrativo
DELIBERA
� di delegare al Presidente l’assunzione di delibere relative a direttive generali in materia di organizzazione, gestione e contabilità per il funzionamento della Fondazione di cui alla lettera c) dell’art. 18, comma 1, dello Statuto;
� di delegare al Presidente le attribuzioni di cui alla lettera k) dell’art. 18, comma 1, dello Statuto con riguardo alle seguenti specifiche materie:
- decisioni su proposte transattive relative alla gestione del patrimonio immobiliare fino ad un importo di € 100.000,00 per ciascuna fattispecie;
- modifiche urbanistiche e/o catastali delle unità immobiliari di proprietà della Fondazione ENPAM;
- gestione delle liquidità intrattenute tra la Fondazione ENPAM e BNP Paribas Securities Services, nonché tra la Fondazione medesima e Banche/Istituti di credito in generale, senza limiti di importo;
- consenso alla cancellazione delle ipoteche iscritte a garanzia dei mutui concessi dalla Fondazione ENPAM e delle relative trascrizioni di patti e sottoscrizione delle comunicazioni di cui all’art. 40 bis T.U.B. (Testo Unico Bancario);
- conferimento di incarichi professionali necessari per lo svolgimento di attività relative alla gestione del patrimonio nel limite di spesa pari alla soglia di rilevanza comunitaria prevista per forniture e servizi (attualmente fissata in € 207.000,00) oltre oneri di legge;
� di delegare al Presidente la concessione di prestazioni assistenziali di cui alla lettera o) dell’art. 18, comma 1, dello Statuto. La competenza decisionale sopra delegata al Presidente è limitata agli stanziamenti di bilancio.
Il Presidente riferirà al Consiglio di amministrazione, ogni tre mesi, in merito all’esecuzione delle deleghe ricevute.
Il Consiglio di Amministrazione, come per la precedente consiliatura, valuta l’opportunità di conferire al Presidente alcune deleghe per ragioni di funzionalità e di snellimento delle procedure connesse alla varie attività di gestione della Fondazione, con riguardo al contenzioso giudiziale riguardante l’attività dell’Ente e relativamente all’assunzione di personale a tempo determinato in presenza di esigenze di sostituzione di dipendenti assenti dal servizio ai sensi delle discipline normative e contrattuali vigenti.
Il CdA pertanto DELIBERA
� di conferire al Presidente il mandato di assumere provvedimenti nelle seguenti materie:
- instaurare le azioni legali o resistere dinanzi alle Autorità Giudiziarie competenti, attribuendo a legali interni o esterni le procure ad lites riguardanti il contenzioso dell’Enpam. I compensi da corrispondere non potranno eccedere quelli previsti dalla tabella di cui al D. Min. Giustizia n. 55/2014;
- assumere personale a tempo determinato in presenza di esigenze di sostituzione di dipendenti assenti dal servizio ai sensi delle discipline normative e contrattuali vigenti.
I mandati sono esercitabili nei limiti degli stanziamenti di bilancio.
Il Presidente riferirà al Consiglio di amministrazione, ogni tre mesi, in merito all’esecuzione degli stessi.”
Ugualmente nella prima riunione della consiliatura 2020-2025 analoghe determinazioni sembrano essere state previste in discussione, dalla lettura dell’ordine del giorno della seduta del 15 luglio 2020, e poi deliberate.
Infatti la delibera 68/2020 del 15 luglio 2020 prevede:
“OMISSIS
“ 2) di conferire al Presidente i seguenti poteri al fine di dare attuazione alle deleghe di cui sopra:
1.rappresentare la Fondazione di fronte ai Terzi e in giudizio dinanzi a tutte le giurisdizioni (civile,amministrativa,penale,tributaria,etc.) in tutte le cause attive e passive con facoltà di:
-nominare avvocati,determinandone i compensi professionali da corrispondere,che non potranno eccedere quelli di cui alla tabella D.M. Giustizia 55/2014, in relazione all’attività professionale effettivamente svolta;
-nominare procuratori,arbitri e periti;
-promuovere azioni di cognizione,conservative,cautelari ed esecutive, richiedere decreti ingiuntivi e pignoramenti e opporsi agli stessi, costituirsi parte civile,proporre istanze e ricorsi,sottoscrivere compromessi arbitrali e clausole compromissorie,transigere fino al limite massimo di euro 30 mln e compiere quant’altro occorra per il buon esito delle cause di che trattasi;
OMISSIS
Tutti i poteri di cui sopra,vengono esercitati dal Presidente nei limiti degli stanziamenti di bilancio.
Il Presidente riferirà al Consiglio di Amministrazione, ogni tre mesi, in merito all’esercizio delle deleghe ricevute”
SOTTOLINEATO
Lo Statuto ENPAM all’art.18 comma 2 prevede che tali attribuzione di deleghe siano conferite non in maniera generica, ma per atti e materie determinate.
Questo implica che i margini di autonomia decisoria delegati al Presidente debbono essere determinati in via preventiva da scelte compiute, anche se solo in termini di indirizzo, dal Consiglio di Amministrazione nella sua collegialità.
Non per nulla nello Statuto approvato nel 2015 era stato eliminato il Comitato Esecutivo.
La sola previsione, per il Presidente, di riferire ogni 3 mesi in merito all’esecuzione delle deleghe al Consiglio di Amministrazione sembra spogliare tale organo di capacità decisionali in materie determinanti per la gestione dell’Ente, quali quelle relative alla lettera c) dell’art.18 comma 1 dello Statuto, cioè in materia di organizzazione,gestione e contabilità dell’Ente.
Anche la possibilità di transigere fino ad un limite di 30 milioni €, accordata nel 2020, rispetto ai 100.000 € previsti nel 2015, sembra sia una concessione eccessiva di autonome capacità decisionali in materia fortemente incidente sul patrimonio ENPAM.
Le succitate deleghe, coniugate con le recenti proposte di modifiche dello Statuto contenute nell’allegato alla delibera 75/2023 ( riguardanti la durata e i limiti dei mandati, che permetterebbero di mantenere per 12 anni la stessa carica e la possibilità di ricandidarsi anche per ulteriori mandati visto che è risultato sufficiente dimettersi dalla carica poco tempo prima delle nuove elezioni, come è avvenuto nel 2020 per il vice presidente Malagnino), sembrano stravolgere l’assetto organizzativo della Fondazione limitando la collegialità delle decisioni su materie importanti.
EVIDENZIATO
Il miglior perseguimento degli scopi della Fondazione non si attua attraverso la cristallizzazione delle cariche e l’accentramento dei poteri decisionali in capo ad un singolo, come hanno già dimostrato le passate e non troppo lontane esperienze dell’ENPAM, ma attraverso un modello organizzativo adeguato e un sistema di controlli trasparente,efficace ed efficiente.
Sporge denuncia formale ex art. 2408cc al Collegio Sindacale affinchè lo stesso :
- valuti la conformità alloStatuto di quanto sopra esposto riguardo alle deleghe attribuite al Presidente e chiarisca quali deleghe siano attualmente conferite allo stesso.
Pietrasanta , 7 febbraio2024
Cordiali saluti
Dottor Franco Picchi

ai link la denuncia

https://gdurl.com/C_gd/download

https://gdurl.com/C_gd/viewer

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