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ENPAM: appalti, transazioni e incarico all' attuario "di fiducia"...

Franco Picchi
Pietrasanta, Italy

Feb 20, 2018 — Al Presidente del Collegio Sindacale ENPAM
Dott. Saverio Benedetto
e p. c .
Procura Regionale della Corte dei Conti - Roma
Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP)
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale
Direzione Generale per le politiche previdenziali
Ministero dell' Economia e delle Finanze
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato
Ispettore Generale Capo/Ufficio VIII
Corte dei Conti - Sezione del controllo sugli enti
A.N.AC.

Oggetto:Denuncia ex art. 2408 cc al Collegio Sindacale ENPAM
ART. 29 DL 50/2016- OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE

Il sottoscritto dott. Franco Picchi
PREMESSO
La Fondazione ENPAM, quale organismo di diritto pubblico, e la sua società ENPAM Real Estate sono comprese tra le amministrazioni aggiudicatrici che devono adempiere all’art. 29 del D.lgs. 50/2016.
Tale articolo detta i principi generali sulla trasparenza degli appalti e impone la pubblicità di tutti gli atti delle procedure di affidamento sul sito delle stazioni appaltanti.
Gli atti da pubblicare sono quindi i seguenti (come anche da delibera 1310/2016 ANAC, allegato 1):
• il programma biennale degli acquisti di beni e servizi e i relativi aggiornamenti annuali;
• il programma triennale dei lavori pubblici e i relativi aggiornamenti annuali;
e per ogni singola procedura (quando previsti):
• gli avvisi di preinformazione ai sensi dell’art. 70, commi da 1 a 3;
• i bandi e gli avvisi di preinformazione ai sensi dell’art. 140;
• le delibere a contrarre (o gli atti equivalenti);
• gli avvisi ex art. 19, comma 1;
• gli avvisi di indagini di mercato ex art. 36, comma 7;
• gli avvisi di formazione dell’elenco degli operatori economici e il relativo elenco;
• i bandi e gli avvisi ex art. 36, comma 9;
• i bandi e gli avvisi ex art. 73, commi 1 e 4;
• i bandi e gli avvisi ex art. 127, comma 1;
• gli avvisi periodici indicativi ex art. 127, comma 2;
• gli avvisi relativi all’esito della procedura;
• l’avvenuta pubblicazione dei bandi e degli avvisi a livello nazionale;
• i bandi di concorso ex art. 153, comma 1;
• gli avvisi di aggiudicazione ex art. 153, comma 2;
• i bandi di concessione, gli inviti a presentare l’offerta e i documenti di gara ex art. 171, commi 1 e 5;
• gli avvisi in merito alla modifica dell’ordine di importanza dei criteri ex art. 173, comma 3;
• i bandi di gara ex art. 183, comma 2;
• gli avvisi di costituzione del privilegio ex art. 186, comma 3;
• i bandi di gara ex art. 188, comma 3;
• gli avvisi sui risultati della procedura di affidamento con indicazione dei soggetti invitati ex art. 36, comma 2;
• i bandi di concorso e gli avvisi sui relativi risultati ex art. 141;
• gli avvisi relativi all’esito della procedura ex art. 142, comma 3, raggruppabili su base trimestrale;
• gli elenchi dei verbali delle commissioni di gara;
• gli avvisi sull’esistenza di un sistema di qualificazione (Allegato XIV, parte II, lett. H)
• i bandi, gli avvisi periodici indicativi, gli avvisi sull’esistenza di un sistema di qualificazione;
• gli avvisi di aggiudicazione ex art. 140, commi 1, 3 e 4;
• gli atti relativi agli affidamenti diretti di lavori, servizi e forniture di somma urgenza e di protezione civile, con specifica dell’affidatario, delle modalità della scelta e delle motivazioni che non hanno consentito il ricorso alle procedure ordinarie ex art. 163, c. 10;
• tutti gli atti connessi agli affidamenti in house in formato open data di appalti pubblici e contratti di concessione tra enti ex art. 192 c. 3;
• i contributi e resoconti degli incontri con portatori di interessi unitamente ai progetti di fattibilità di grandi opere e ai documenti predisposti dalla stazione appaltante ex art. 22, c. 1;
• le informazioni ulteriori, complementari o aggiuntive rispetto a quelle previste dal Codice;
• l’elenco ufficiali operatori economici ex art. 90, c. 10;
• i provvedimenti di esclusione e di ammissione (entro 2 giorni dalla loro adozione);
• la composizione della commissione giudicatrice e i curricula dei suoi componenti;
• resoconti della gestione finanziaria dei contratti al termine della loro esecuzione.
Tra gli atti delle procedure è chiaro che debbano considerarsi anche le transazioni e gli accordi bonari stipulati.

RILEVATO
Sia sul sito web della Fondazione ENPAM (https://www.enpam.it ) che su quello di ENPAM RE (http://www.enpamre.it) né nella sezione “acquisti e appalti” ( da equiparare al “profilo del committente”) né nella sezione “Amministrazione trasparente” non si riesce recuperare tale completa documentazione, essenziale anche per la legalità stessa delle procedure.
Infatti, sul sito ENPAM, per le procedure sotto soglia comunitaria, si possono recuperare solo parte dei dati previsti dalla delibera ANAC n. 39 del 20.01.2016, mancando, anche rispetto a questa, l’elenco di tutti gli operatori economici partecipanti alla procedura di scelta con le specificazioni richieste.
Sul sito ENPAM RE la documentazione è maggiore, ma non pare che risponda comunque completamente agli obblighi previsti dal dl 50/2016.
EVIDENZIATO
Risulta che da circa 20 anni i bilanci tecnici ENPAM siano redatti dal medesimo studio attuariale.
Nel solo 2016 l’attività di tale studio ha determinato la spesa di 130.666 €.
Da una semplice ricerca su Google risulta che le altre casse previdenziali indicano gare per l’affidamento di tale servizio.
SOTTOLINEATO
Il Collegio Sindacale ENPAM, nella sua relazione al bilancio consuntivo 2016 scrive:
“che a seguito di un affidamento con gara, il Consiglio di Amministrazione nel 2017 è intervenuto per autorizzare il tentativo di transazione al fine di garantire la continuità dell'importante servizio di valutazione degli investimenti, nonché per tacitare le pretese avanzate da un ricorrente, raccomanda di adottare tutte le più opportune tutele nel disporre le esclusioni dai procedimenti concorrenziali.”
Risulta che tale transazione abbia determinato per l’ENPAM un costo di 90.000 €.
Risulta che transazioni e/o accordi bonari siano avvenute anche a seguito di controversie in tema di appalti di lavori.

Sporge denuncia formale ex art. 2408cc al Collegio Sindacale affinchè lo stesso chiarisca e valuti, per quanto di sua competenza:
- se quanto pubblicato sul sito della Fondazione ENPAM e della società ENPAM Real Estate rispetti agli obblighi previsti dal dl 50/2016;
- la legalità delle procedure svolte senza la pubblicazione dei dati richiesti dal dl 50/2016;
- se gli incarichi affidati allo studio attuariale nel tempo hanno rispettato gli obblighi previsti dal codice degli appalti vigente, anno per anno;
-la necessità che d’ora in avanti tale incarico sia affidato tramite le procedure previste dal codice degli appalti;
- l’ eventuale sussistenza di profili di danno erariale, dandone comunicazione alla procura della Corte dei
Conti competente.
e, inoltre:
-richieda al CdA ENPAM, la pubblicazione immediata di quanto previsto dall’attuale codice dei contratti (art. 29 DL 50/2016), transazioni e accordi bonari compresi.

19/02/2018 Franco Picchi


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