Emergenza sicurezza nei quartieri Collatino, Gordiani, Serenissima e aree limitrofe


Emergenza sicurezza nei quartieri Collatino, Gordiani, Serenissima e aree limitrofe
Il problema
Noi cittadini residenti e frequentatori dei quartieri Collatino–Gordiani–Serenissima e delle aree limitrofe (Centocelle, Colli Aniene, Casal Bruciato) intendiamo segnalare una situazione di grave e crescente insicurezza, ormai divenuta insostenibile nella vita quotidiana.
Da tempo questi territori sono interessati da episodi ricorrenti di violenza e criminalità: aggressioni in strada e nei parchi, scippi, furti d’auto, rapine anche organizzate, fino a episodi gravissimi come violenze sessuali commesse in pieno giorno in aree pubbliche. I residenti segnalano inoltre la presenza costante di gruppi in stato di degrado o alterazione, che generano un clima di intimidazione e paura diffusa.
· episodi di microcriminalità;
· vandalismi, danneggiamenti e occupazioni improprie degli spazi comuni;
· rapine e furti con modalità che appaiono sistematiche e organizzate;
· comportamenti molesti e violenti, soprattutto nelle ore serali e notturne, ma ormai sempre più spesso anche in pieno giorno.
Questa situazione ha prodotto una drastica riduzione del senso di sicurezza: molte persone evitano di uscire da sole, di frequentare i parchi o di utilizzare i percorsi pedonali nelle ore serali; famiglie, anziani e minori rinunciano all’uso degli spazi pubblici per timore di aggressioni o altre condotte pericolose.
Anche quando le forze dell’ordine intervengono, la percezione dei cittadini è che gli autori di reati o comportamenti violenti tornino rapidamente in circolazione, alimentando un diffuso senso di impotenza e abbandono istituzionale. Si è così creata una vera emergenza, in cui il diritto fondamentale di vivere in sicurezza risulta gravemente compromesso.
CHIEDIAMO CON URGENZA
1. Presidio e pattugliamento
L’incremento immediato e stabile della presenza delle forze dell’ordine e della Polizia Locale nelle aree maggiormente esposte (in particolare le principali vie e piazze del quadrante Collatino–Gordiani–Serenissima, incluse le connessioni verso Centocelle, Colli Aniene e Casal Bruciato), con pattugliamenti a piedi e motorizzati nelle fasce orarie più critiche, sia diurne che serali/notturne.
2. Controlli mirati e contrasto alla violenza
L’attivazione di controlli severi e coordinati nei confronti di soggetti che circolano armati o adottano condotte violente, intimidatorie o pericolose, con particolare attenzione alle aree verdi, ai nodi del trasporto pubblico e ai luoghi di aggregazione.
3. Videosorveglianza nelle aree critiche
L’inserimento del quadrante Collatino–Gordiani–Serenissima tra le priorità dei Patti per la sicurezza urbana e dei programmi di finanziamento dedicati alla videosorveglianza, con l’installazione o il potenziamento di sistemi di telecamere nei punti più sensibili, in raccordo con le forze dell’ordine.
4. Bonifica, riqualificazione e rimozione del degrado
La bonifica e riqualificazione strutturale dei parchi, delle piazze e degli spazi pubblici oggi fuori controllo (a partire da Villa Gordiani e dalle aree limitrofe), intervenendo su illuminazione, pulizia, arredo urbano, sicurezza dei percorsi pedonali e, ove necessario, sulla rimozione di insediamenti abusivi e situazioni di degrado che favoriscono attività illecite.
5. Tavolo permanente con i cittadini
L’istituzione di un tavolo di coordinamento permanente tra Prefettura, Questura, Roma Capitale, Municipio e rappresentanti di comitati, associazioni e cittadini, per monitorare l’evoluzione della situazione, condividere dati e definire un piano d’azione continuativo per la sicurezza nel quadrante.
6. Riscontro istituzionale
Che le Autorità destinatarie forniscano un riscontro scritto alle presenti richieste, indicando interventi programmati e relative tempistiche, al fine di ristabilire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadinanza.
Il ruolo del Sindaco e delle istituzioni
Ai sensi dell’art. 54 del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), il Sindaco, quale ufficiale del Governo, sovrintende all’ordine e alla sicurezza pubblica, anche mediante provvedimenti contingibili e urgenti per prevenire e rimuovere gravi pericoli per l’incolumità pubblica
Chiediamo che tali poteri vengano esercitati pienamente e in modo continuativo, in stretto coordinamento con il Prefetto e il Questore, affinché vengano attuate misure ordinarie e straordinarie capaci di produrre effetti reali e duraturi nei nostri quartieri.
La nostra richiesta finale
La misura è colma: vivere in questi quartieri è diventato sempre più difficile, e la paura condiziona ogni aspetto della nostra vita. Non possiamo accettare di aver timore per i nostri figli, i nostri anziani e le persone che amiamo, né di attraversare una piazza o un parco senza sentirci tutelati.
È inaccettabile che chi delinque torni libero in breve tempo, alimentando l’idea che tutto sia permesso a chi non rispetta le regole e scaricando le conseguenze su chi vive onestamente.
Non accettiamo più quartieri insicuri e abbandonati. Vogliamo che Collatino, Gordiani, Serenissima e le aree limitrofe tornino a essere luoghi vivibili, dove si possa camminare, lavorare, studiare e crescere i propri figli senza paura.
Con questa petizione chiediamo alle istituzioni competenti di attivare un tavolo permanente e avviare un percorso concreto di ripristino della sicurezza e della legalità nel nostro territorio.
Roma, 22 / 02/ 2026
Promotori:
Stefano Grammatico
Con Cittadini dei quartieri Collatino – Gordiani – Serenissima
Per contatti: https://www.facebook.com/groups/1425660235634229

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Il problema
Noi cittadini residenti e frequentatori dei quartieri Collatino–Gordiani–Serenissima e delle aree limitrofe (Centocelle, Colli Aniene, Casal Bruciato) intendiamo segnalare una situazione di grave e crescente insicurezza, ormai divenuta insostenibile nella vita quotidiana.
Da tempo questi territori sono interessati da episodi ricorrenti di violenza e criminalità: aggressioni in strada e nei parchi, scippi, furti d’auto, rapine anche organizzate, fino a episodi gravissimi come violenze sessuali commesse in pieno giorno in aree pubbliche. I residenti segnalano inoltre la presenza costante di gruppi in stato di degrado o alterazione, che generano un clima di intimidazione e paura diffusa.
· episodi di microcriminalità;
· vandalismi, danneggiamenti e occupazioni improprie degli spazi comuni;
· rapine e furti con modalità che appaiono sistematiche e organizzate;
· comportamenti molesti e violenti, soprattutto nelle ore serali e notturne, ma ormai sempre più spesso anche in pieno giorno.
Questa situazione ha prodotto una drastica riduzione del senso di sicurezza: molte persone evitano di uscire da sole, di frequentare i parchi o di utilizzare i percorsi pedonali nelle ore serali; famiglie, anziani e minori rinunciano all’uso degli spazi pubblici per timore di aggressioni o altre condotte pericolose.
Anche quando le forze dell’ordine intervengono, la percezione dei cittadini è che gli autori di reati o comportamenti violenti tornino rapidamente in circolazione, alimentando un diffuso senso di impotenza e abbandono istituzionale. Si è così creata una vera emergenza, in cui il diritto fondamentale di vivere in sicurezza risulta gravemente compromesso.
CHIEDIAMO CON URGENZA
1. Presidio e pattugliamento
L’incremento immediato e stabile della presenza delle forze dell’ordine e della Polizia Locale nelle aree maggiormente esposte (in particolare le principali vie e piazze del quadrante Collatino–Gordiani–Serenissima, incluse le connessioni verso Centocelle, Colli Aniene e Casal Bruciato), con pattugliamenti a piedi e motorizzati nelle fasce orarie più critiche, sia diurne che serali/notturne.
2. Controlli mirati e contrasto alla violenza
L’attivazione di controlli severi e coordinati nei confronti di soggetti che circolano armati o adottano condotte violente, intimidatorie o pericolose, con particolare attenzione alle aree verdi, ai nodi del trasporto pubblico e ai luoghi di aggregazione.
3. Videosorveglianza nelle aree critiche
L’inserimento del quadrante Collatino–Gordiani–Serenissima tra le priorità dei Patti per la sicurezza urbana e dei programmi di finanziamento dedicati alla videosorveglianza, con l’installazione o il potenziamento di sistemi di telecamere nei punti più sensibili, in raccordo con le forze dell’ordine.
4. Bonifica, riqualificazione e rimozione del degrado
La bonifica e riqualificazione strutturale dei parchi, delle piazze e degli spazi pubblici oggi fuori controllo (a partire da Villa Gordiani e dalle aree limitrofe), intervenendo su illuminazione, pulizia, arredo urbano, sicurezza dei percorsi pedonali e, ove necessario, sulla rimozione di insediamenti abusivi e situazioni di degrado che favoriscono attività illecite.
5. Tavolo permanente con i cittadini
L’istituzione di un tavolo di coordinamento permanente tra Prefettura, Questura, Roma Capitale, Municipio e rappresentanti di comitati, associazioni e cittadini, per monitorare l’evoluzione della situazione, condividere dati e definire un piano d’azione continuativo per la sicurezza nel quadrante.
6. Riscontro istituzionale
Che le Autorità destinatarie forniscano un riscontro scritto alle presenti richieste, indicando interventi programmati e relative tempistiche, al fine di ristabilire un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadinanza.
Il ruolo del Sindaco e delle istituzioni
Ai sensi dell’art. 54 del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), il Sindaco, quale ufficiale del Governo, sovrintende all’ordine e alla sicurezza pubblica, anche mediante provvedimenti contingibili e urgenti per prevenire e rimuovere gravi pericoli per l’incolumità pubblica
Chiediamo che tali poteri vengano esercitati pienamente e in modo continuativo, in stretto coordinamento con il Prefetto e il Questore, affinché vengano attuate misure ordinarie e straordinarie capaci di produrre effetti reali e duraturi nei nostri quartieri.
La nostra richiesta finale
La misura è colma: vivere in questi quartieri è diventato sempre più difficile, e la paura condiziona ogni aspetto della nostra vita. Non possiamo accettare di aver timore per i nostri figli, i nostri anziani e le persone che amiamo, né di attraversare una piazza o un parco senza sentirci tutelati.
È inaccettabile che chi delinque torni libero in breve tempo, alimentando l’idea che tutto sia permesso a chi non rispetta le regole e scaricando le conseguenze su chi vive onestamente.
Non accettiamo più quartieri insicuri e abbandonati. Vogliamo che Collatino, Gordiani, Serenissima e le aree limitrofe tornino a essere luoghi vivibili, dove si possa camminare, lavorare, studiare e crescere i propri figli senza paura.
Con questa petizione chiediamo alle istituzioni competenti di attivare un tavolo permanente e avviare un percorso concreto di ripristino della sicurezza e della legalità nel nostro territorio.
Roma, 22 / 02/ 2026
Promotori:
Stefano Grammatico
Con Cittadini dei quartieri Collatino – Gordiani – Serenissima
Per contatti: https://www.facebook.com/groups/1425660235634229

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Petizione creata in data 22 febbraio 2026