EMERGENZA ONCOLOGICA

Il problema

Alla Regione Puglia
 
Alla Asl BT
 
Al Sindaco della Città di Trani
 
ABBIAMO UN’EMERGENZA ONCOLOGICA: LA REGIONE PUGLIA DEVE AUTORIZZARE LA ASL BT A SOTTOSCRIVERE LE CONVENZIONI CON LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DEL SUO TERRITORIO PER LE CURE DOMICILIARI PALLIATIVE PER I MALATI DI CANCRO.
 
I medici, le Associazioni del territorio e i cittadini della Asl BT lanciano un appello alla Regione Puglia e alla Asl BT perché mettano la salute ai primi posti dell’agenda politica.
 
Rappresentiamo che dall’1 gennaio 2025 i malati oncologici e oncoematologici in fase avanzata, bisognosi di cure domiciliari e palliative, e di trasfusioni domiciliari, che vivono nel territorio della Asl BT e, in particolare, nella città di Trani, non possono più adeguatamente usufruire delle prestazioni di assistenza domiciliare perché la domanda è di gran lunga superiore all’offerta che oggi viene prestata da una sola associazione.
 
La Asl bat, con una serie di proroghe nel corso degli anni passati, ha assicurato il servizio sino al 31 dicembre 2024.
Il servizio è stato reso anche grazie alla collaborazione delle Associazioni di volontariato e in particolar modo dall’associazione Arges ODV.
 
Attualmente il servizio risulta affidato ad un unico operatore in virtù di un bando del 2020 che prevedeva l’affidamento del servizio per 400 pazienti oncologici.
 
Il numero dei malati dal 2020 ad oggi è triplicato tanto che i pazienti assistiti sono passati dai 400 del 2020 ai 1200 circa del 2024, per cui, una sola fondazione affidataria del servizio sino al 31/7/2025, se pur con una proroga effettuata fuori termine, non riesce a coprire il fabbisogno del territorio.
 
A tutto questo deve aggiungersi la circostanza che la città di Trani è stata privata dell’Ospedale e, che, tutta la riorganizzazione della rete ospedaliera della provincia BAT, allo stato, non è iniziata.
 
Per tutte tali ragioni, i firmatari del presente appello chiedono che i tanti volontari che offrono con professionalità e grande impegno il loro aiuto, attraverso le Associazioni che li rappresentano, possano affiancare l’attività dell’unico operatore nella cura dei pazienti oncologici mediante sottoscrizione di apposita convenzione.
 
Allo stato la burocrazia impedisce la collaborazione tra la Asl Bt e le diverse forme associative con grave pregiudizio per l’ottimo servizio svolto sino ad oggi dalle Associazioni del territorio e dall’associazione Arges ODV.
 
Nelle cure dei malati oncologici (ormai la parte preponderante degli assistiti), le famiglie sono lasciate sole e lo sviluppo dei servizi territoriali e di prossimità non sta ottenendo le giuste attenzioni.
 
Di fronte a tale situazione non possiamo restare in silenzio.
 
I medici, le associazioni, i cittadini e i pazienti, promotori di questo appello, richiedono un intervento urgente della Regione Puglia affinché autorizzi l’Asl BT alla sottoscrizione delle Convenzioni con le associazioni di volontariato e, in particolare con l’Arges ODV, nell’interesse di tutti i pazienti oncologici del territorio per uscire quanto prima da questa triste emergenza.
 
Questo appello è indirizzato anche al Sindaco della città di Trani in qualità di garante della salute dei suoi cittadini, affinché si renda portavoce nelle sedi competenti e si adoperi a fianco di tutti noi e dinanzi alle Autorità provinciali e regionali. 
 
I medici, i cittadini e le associazioni firmatarie dell’appello:

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cittattivaoikos traniPromotore della petizione

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Il problema

Alla Regione Puglia
 
Alla Asl BT
 
Al Sindaco della Città di Trani
 
ABBIAMO UN’EMERGENZA ONCOLOGICA: LA REGIONE PUGLIA DEVE AUTORIZZARE LA ASL BT A SOTTOSCRIVERE LE CONVENZIONI CON LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DEL SUO TERRITORIO PER LE CURE DOMICILIARI PALLIATIVE PER I MALATI DI CANCRO.
 
I medici, le Associazioni del territorio e i cittadini della Asl BT lanciano un appello alla Regione Puglia e alla Asl BT perché mettano la salute ai primi posti dell’agenda politica.
 
Rappresentiamo che dall’1 gennaio 2025 i malati oncologici e oncoematologici in fase avanzata, bisognosi di cure domiciliari e palliative, e di trasfusioni domiciliari, che vivono nel territorio della Asl BT e, in particolare, nella città di Trani, non possono più adeguatamente usufruire delle prestazioni di assistenza domiciliare perché la domanda è di gran lunga superiore all’offerta che oggi viene prestata da una sola associazione.
 
La Asl bat, con una serie di proroghe nel corso degli anni passati, ha assicurato il servizio sino al 31 dicembre 2024.
Il servizio è stato reso anche grazie alla collaborazione delle Associazioni di volontariato e in particolar modo dall’associazione Arges ODV.
 
Attualmente il servizio risulta affidato ad un unico operatore in virtù di un bando del 2020 che prevedeva l’affidamento del servizio per 400 pazienti oncologici.
 
Il numero dei malati dal 2020 ad oggi è triplicato tanto che i pazienti assistiti sono passati dai 400 del 2020 ai 1200 circa del 2024, per cui, una sola fondazione affidataria del servizio sino al 31/7/2025, se pur con una proroga effettuata fuori termine, non riesce a coprire il fabbisogno del territorio.
 
A tutto questo deve aggiungersi la circostanza che la città di Trani è stata privata dell’Ospedale e, che, tutta la riorganizzazione della rete ospedaliera della provincia BAT, allo stato, non è iniziata.
 
Per tutte tali ragioni, i firmatari del presente appello chiedono che i tanti volontari che offrono con professionalità e grande impegno il loro aiuto, attraverso le Associazioni che li rappresentano, possano affiancare l’attività dell’unico operatore nella cura dei pazienti oncologici mediante sottoscrizione di apposita convenzione.
 
Allo stato la burocrazia impedisce la collaborazione tra la Asl Bt e le diverse forme associative con grave pregiudizio per l’ottimo servizio svolto sino ad oggi dalle Associazioni del territorio e dall’associazione Arges ODV.
 
Nelle cure dei malati oncologici (ormai la parte preponderante degli assistiti), le famiglie sono lasciate sole e lo sviluppo dei servizi territoriali e di prossimità non sta ottenendo le giuste attenzioni.
 
Di fronte a tale situazione non possiamo restare in silenzio.
 
I medici, le associazioni, i cittadini e i pazienti, promotori di questo appello, richiedono un intervento urgente della Regione Puglia affinché autorizzi l’Asl BT alla sottoscrizione delle Convenzioni con le associazioni di volontariato e, in particolare con l’Arges ODV, nell’interesse di tutti i pazienti oncologici del territorio per uscire quanto prima da questa triste emergenza.
 
Questo appello è indirizzato anche al Sindaco della città di Trani in qualità di garante della salute dei suoi cittadini, affinché si renda portavoce nelle sedi competenti e si adoperi a fianco di tutti noi e dinanzi alle Autorità provinciali e regionali. 
 
I medici, i cittadini e le associazioni firmatarie dell’appello:

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Petizione creata in data 1 febbraio 2025