

Emergenza carburanti: taglio accise + bonus digitale e price cap UE
Il problema
Al presidente del consiglio dei ministri
Al ministro dell'economia e delle finanze
Al ministro delle Imprese e del made in Italy
Ai membri delle commissioni finanze e trasporti di camera e senato
Alle associazioni dei consumatori e ai rappresentanti dell'UE
Le recenti tensioni geopolitiche internazionali e i blocchi lungo le rotte strategiche del commercio di petrolio stanno provocando un'impennata ingiustificata dei prezzi dei carburanti, con il diesel che in diversi punti della rete stradale e autostradale italiana ha superato i 3 euro al litro.
I costi di questa crisi non possono scaricarsi interamente sulle spalle dei cittadini, in particolare sui lavoratori pendolari e sulle famiglie che non dispongono di alternative di trasporto pubblico e necessitano dell'auto per quotidiane esigenze lavorative e personali.
Chiediamo con urgenza l'adozione immediata delle seguenti misure:
Taglio immediato e consistente delle accise
Chiediamo la riduzione diretta della quota fiscale statale sui carburanti. Quando i prezzi della materia prima schizzano verso l'alto, lo Stato non deve speculare incassando più tasse, ma deve restituire subito respiro ai cittadini abbassando la componente fissa del prezzo alla pompa.
Controlli rigidi e sanzioni contro i rincari anomali
Serve un piano straordinario di verifiche a tappeto tramite la guardia di finanza e l'antitrust su tutta la filiera della distribuzione. È indispensabile monitorare i margini di guadagno dei distributori per eliminare le speculazioni locali e multare severamente gli impianti che applicano prezzi fuori mercato rispetto all'andamento reale delle quotazioni. Anche tramite segnalazioni con app funzionali, strutturate bene e realmente utili
Defiscalizzazione dei biocarburanti HVO e incentivi alle alternative ecologiche
Chiediamo un taglio delle accise mirato sui carburanti 100% rinnovabili come l'HVO. È inaccettabile che un'alternativa ecologica, capace di ridurre da subito l'impatto ambientale senza dover cambiare auto, costi al cittadino quanto o più del diesel fossile. Lo Stato deve azzerare o ridurre la tassazione sui biofuel per renderli concretamente più convenienti alla pompa rispetto ai carburanti tradizionali.
Attuazione di un price cap europeo sui carburanti
Chiediamo al governo italiano di farsi promotore in sede di UE di un tetto massimo al prezzo price cap delle materie prime energetiche e dei prodotti raffinati. Un'azione unitaria del blocco europeo è l'unico strumento efficace per porre freno alle speculazioni sui mercati dei futures e tutelare l'economia reale di 450 milioni di cittadini.
Istituzione del bonus carburante digitale App + qr code
In ambito nazionale, chiediamo l'utilizzo dell'extra-gettito IVA incassato dallo Stato a causa dell'aumento dei prezzi alla pompa e della tassazione sugli extra-profitti delle società energetiche per finanziare un bonus carburanti erogato su base sociale e territoriale.
Equità Sociale fasce isee: Un contributo economico mensile destinato prioritariamente ai redditi medi e bassi.
Criterio territoriale e chilometrico: calibrato in base alla distanza quotidiana percorsa per motivi di lavoro/studio e alla residenza in zone periferiche o non coperte da trasporto pubblico locale.
Erogazione semplice via app e QR code: Il bonus deve essere accreditato direttamente su app pubblica es. app IO e spendibile alla pompa mostrando un semplice qr code, eliminando ogni burocrazia cartacea e garantendo la piena tracciabilità dei prezzi applicati dai distributori.

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Il problema
Al presidente del consiglio dei ministri
Al ministro dell'economia e delle finanze
Al ministro delle Imprese e del made in Italy
Ai membri delle commissioni finanze e trasporti di camera e senato
Alle associazioni dei consumatori e ai rappresentanti dell'UE
Le recenti tensioni geopolitiche internazionali e i blocchi lungo le rotte strategiche del commercio di petrolio stanno provocando un'impennata ingiustificata dei prezzi dei carburanti, con il diesel che in diversi punti della rete stradale e autostradale italiana ha superato i 3 euro al litro.
I costi di questa crisi non possono scaricarsi interamente sulle spalle dei cittadini, in particolare sui lavoratori pendolari e sulle famiglie che non dispongono di alternative di trasporto pubblico e necessitano dell'auto per quotidiane esigenze lavorative e personali.
Chiediamo con urgenza l'adozione immediata delle seguenti misure:
Taglio immediato e consistente delle accise
Chiediamo la riduzione diretta della quota fiscale statale sui carburanti. Quando i prezzi della materia prima schizzano verso l'alto, lo Stato non deve speculare incassando più tasse, ma deve restituire subito respiro ai cittadini abbassando la componente fissa del prezzo alla pompa.
Controlli rigidi e sanzioni contro i rincari anomali
Serve un piano straordinario di verifiche a tappeto tramite la guardia di finanza e l'antitrust su tutta la filiera della distribuzione. È indispensabile monitorare i margini di guadagno dei distributori per eliminare le speculazioni locali e multare severamente gli impianti che applicano prezzi fuori mercato rispetto all'andamento reale delle quotazioni. Anche tramite segnalazioni con app funzionali, strutturate bene e realmente utili
Defiscalizzazione dei biocarburanti HVO e incentivi alle alternative ecologiche
Chiediamo un taglio delle accise mirato sui carburanti 100% rinnovabili come l'HVO. È inaccettabile che un'alternativa ecologica, capace di ridurre da subito l'impatto ambientale senza dover cambiare auto, costi al cittadino quanto o più del diesel fossile. Lo Stato deve azzerare o ridurre la tassazione sui biofuel per renderli concretamente più convenienti alla pompa rispetto ai carburanti tradizionali.
Attuazione di un price cap europeo sui carburanti
Chiediamo al governo italiano di farsi promotore in sede di UE di un tetto massimo al prezzo price cap delle materie prime energetiche e dei prodotti raffinati. Un'azione unitaria del blocco europeo è l'unico strumento efficace per porre freno alle speculazioni sui mercati dei futures e tutelare l'economia reale di 450 milioni di cittadini.
Istituzione del bonus carburante digitale App + qr code
In ambito nazionale, chiediamo l'utilizzo dell'extra-gettito IVA incassato dallo Stato a causa dell'aumento dei prezzi alla pompa e della tassazione sugli extra-profitti delle società energetiche per finanziare un bonus carburanti erogato su base sociale e territoriale.
Equità Sociale fasce isee: Un contributo economico mensile destinato prioritariamente ai redditi medi e bassi.
Criterio territoriale e chilometrico: calibrato in base alla distanza quotidiana percorsa per motivi di lavoro/studio e alla residenza in zone periferiche o non coperte da trasporto pubblico locale.
Erogazione semplice via app e QR code: Il bonus deve essere accreditato direttamente su app pubblica es. app IO e spendibile alla pompa mostrando un semplice qr code, eliminando ogni burocrazia cartacea e garantendo la piena tracciabilità dei prezzi applicati dai distributori.

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Petizione creata in data 20 settembre 2026