Rai Tre violazione dei diritti costituzionali e democratici.

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Venerdì 20 novembre 2020, Rai Tre ha annullato la partecipazione di Nicola Morra nella trasmissione "titolo quinto" non rispettando il diritto delle pari opportunità e il diritto di telespettatori nella scelta su chi ascoltare. Diritto enormemente leso poiché paghiamo un canone.

Visto che Nicola Morra è una persona di tutto rispetto, e vista la quantità delle persone che lo seguono, sono state attivate contro di lui discriminazioni inaccettabili, gravi e dittatoriali perché non in linea con le ideologie poco edificabili, di partiti pieni di esponenti arrestati per mafia. Pertanto, si riscontrano chiari conflitti di interesse atti a ledere l'onorabilità di una persona dedita a combattere i mafiosi. Si riscontrano inoltre, decisioni pesanti che non hanno nel loro aspetto  chiari criteri di valutazioni, ossia, non c'è nessun motivo per cui Morra debba essere tacciato di disonestà. Nel suo intervento al senato, ha solo detto una sacrosanta verità. Non è forse vero che il presidente del consiglio della regione Calabria è stato arrestato per collusione con l'andrangheda? Non è forse vero che la Santelli fu candidata nonostante la sua grave e irreversibile malattia? Dov'è l'offesa? L'offesa sta nella verità che la maggior parte dell'opposizione non ama ascoltare. 

Essendoci state gravi violazioni costituzionali e democratiche, chiediamo che il direttore di Rai Tre, venga sollevato dalla carica che ricopre.