Petizione per ottenere 2 classi prime alla scuola elementare IV Novembre di Pordenone.
Petizione per ottenere 2 classi prime alla scuola elementare IV Novembre di Pordenone.
Il problema
siamo un gruppo di genitori i cui figli sono iscritti per l'anno scolastico 2021-2022 alla classe prima della scuola elementare IV Novembre di Pordenone. Per il prossimo anno la scuola ha avuto 31 richieste di iscrizione, ma l'ufficio scolastico regionale ha concesso solamente una classe prima composta da 25 bambini. Sono quindi stati esclusi dalla possibilità di frequentare la IV novembre 6 bambini, mentre gli altri si ritroveranno in una classe decisamente affollata. Ricordiamo che negli ultimi anni alla IV Novembre erano sempre state concesse due classi.
Come genitori siamo molto preoccupati per una serie di motivi:
– Le famiglie dei bambini esclusi dalla graduatoria si sono trovate in una situazione molto spiacevole, dopo che una circolare del mese di Febbraio dichiarava che i loro figli erano stati accettati dall'Istituto Comprensivo. In sede di presentazione della scuola le famiglie erano state rassicurate riguardo al fatto che negli anni precedenti tutti i bambini che ne avevano fatto richiesta erano stati accolti nel plesso scelto. Queste famiglie non si aspettavano quindi assolutamente di rimanere escluse e di dover scegliere in fretta un'altra soluzione per i loro figli, in un contesto nel quale anche gli altri Istituti Comprensivi della zona hanno spesso esaurito i posti disponibili. Ricordiamo che la IV Novembre è una scuola a tempo pieno e non tutte le altre scuole erogano il medesimo servizio. Il Dirigente Scolastico ha offerto la possibilità di iscrizione in uno degli altri plessi dello stesso Istituto Comprensivo, ma questo non è sempre accettabile dalle famiglie coinvolte per vari motivi, di ordine logistico, lavorativo e di libertà di scelta educativa per i loro figli. A questo proposito ci teniamo a sottolineare che la IV Novembre è la struttura alla quale fanno riferimento anche le famiglie dei lavoratori impiegate nel vicino Ospedale Civile, per i quali le alternative proposte dall'Istituto Comprensivo Centro risultano invece piuttosto scomode e comporterebbero la necessità di ricercare soluzioni diverse, finanche rivolgendosi all'offerta privata.
– Le famiglie che invece sono state accettate sono preoccupate di come si possa garantire una didattica efficace e rispettosa dei tempi e delle capacità dei bambini in una classe così numerosa. Pensiamo sia umanamente difficilissimo per il corpo insegnanti dare a ogni bambino il medesimo ascolto se non lo mettiamo nelle condizioni per poterlo fare; la numerosità delle classi è uno dei criteri basilari per un lavoro di qualità. La letteratura medica nazionale e internazionale ha inoltre evidenziato nell'ultimo anno, in seguito all'emergenza Covid, l'aggravarsi delle patologie neuropsichiatriche nei bambini che già ne soffrivano e ha documentato un generale ulteriore aumento dell'ansia e dei disturbi somatici in età pediatrica. Ci chiediamo come pensate, soprattutto dopo un periodo così delicato, che questi bambini possano interagire con il corpo docenti in modo da manifestare i propri bisogni e crescere come individui in una classe così numerosa? Come genitori non vogliamo classi pollaio, non vogliamo che le necessità di risparmio del denaro pubblico prevalgano sul diritto allo studio e alla salute psicofisica dei nostri bambini. Riteniamo che i nostri figli abbiano diritto ad essere ascoltati, diritto a che la loro intelligenza emotiva si sviluppi compiutamente in questi anni fondamentali;
– Non da ultimo ci sembrano evidenti le difficoltà dal punto di vista sanitario: ci appare molto difficile garantire il distanziamento in una classe così affollata. Non ci illudiamo che a settembre la pandemia sarà risolta, dovremo convivere con il COVID ancora per i prossimi anni e ci saremmo aspettati una riduzione degli alunni per classe anziché il loro aumento. Uno dei motivi per cui abbiamo scelto questa scuola, oltre alla sua buona fama, era proprio il fatto che le classi negli anni scorsi non fossero particolarmente affollate (attualmente ci sono due classi prime di circa 18 studenti l'una).
– Riteniamo infine che una scuola su cui sono state spese ingenti somme di denaro pubblico per la ristrutturazione e che finalmente viene riaperta dopo 3 anni di lavori meriti di essere valorizzata e che sia giusto concedere un numero congruo di classi.
In conclusione, crediamo che ci siano i numeri minimi per poter aprire due classi prime alla scuola elementare IV novembre. Vogliamo sperare che le esigenze dei nostri bambini e delle famiglie vengano valutate come prioritarie rispetto ad un computo puramente aritmetico e burocratico.
Per tutti questi motivi chiediamo nuovamente un incontro urgente con Voi, anche in modalità on line dato che in questo momento le normative Vi rendono difficile incontrare noi famiglie in presenza.
Confidando in una vostra pronta risposta, in fede,
Il problema
siamo un gruppo di genitori i cui figli sono iscritti per l'anno scolastico 2021-2022 alla classe prima della scuola elementare IV Novembre di Pordenone. Per il prossimo anno la scuola ha avuto 31 richieste di iscrizione, ma l'ufficio scolastico regionale ha concesso solamente una classe prima composta da 25 bambini. Sono quindi stati esclusi dalla possibilità di frequentare la IV novembre 6 bambini, mentre gli altri si ritroveranno in una classe decisamente affollata. Ricordiamo che negli ultimi anni alla IV Novembre erano sempre state concesse due classi.
Come genitori siamo molto preoccupati per una serie di motivi:
– Le famiglie dei bambini esclusi dalla graduatoria si sono trovate in una situazione molto spiacevole, dopo che una circolare del mese di Febbraio dichiarava che i loro figli erano stati accettati dall'Istituto Comprensivo. In sede di presentazione della scuola le famiglie erano state rassicurate riguardo al fatto che negli anni precedenti tutti i bambini che ne avevano fatto richiesta erano stati accolti nel plesso scelto. Queste famiglie non si aspettavano quindi assolutamente di rimanere escluse e di dover scegliere in fretta un'altra soluzione per i loro figli, in un contesto nel quale anche gli altri Istituti Comprensivi della zona hanno spesso esaurito i posti disponibili. Ricordiamo che la IV Novembre è una scuola a tempo pieno e non tutte le altre scuole erogano il medesimo servizio. Il Dirigente Scolastico ha offerto la possibilità di iscrizione in uno degli altri plessi dello stesso Istituto Comprensivo, ma questo non è sempre accettabile dalle famiglie coinvolte per vari motivi, di ordine logistico, lavorativo e di libertà di scelta educativa per i loro figli. A questo proposito ci teniamo a sottolineare che la IV Novembre è la struttura alla quale fanno riferimento anche le famiglie dei lavoratori impiegate nel vicino Ospedale Civile, per i quali le alternative proposte dall'Istituto Comprensivo Centro risultano invece piuttosto scomode e comporterebbero la necessità di ricercare soluzioni diverse, finanche rivolgendosi all'offerta privata.
– Le famiglie che invece sono state accettate sono preoccupate di come si possa garantire una didattica efficace e rispettosa dei tempi e delle capacità dei bambini in una classe così numerosa. Pensiamo sia umanamente difficilissimo per il corpo insegnanti dare a ogni bambino il medesimo ascolto se non lo mettiamo nelle condizioni per poterlo fare; la numerosità delle classi è uno dei criteri basilari per un lavoro di qualità. La letteratura medica nazionale e internazionale ha inoltre evidenziato nell'ultimo anno, in seguito all'emergenza Covid, l'aggravarsi delle patologie neuropsichiatriche nei bambini che già ne soffrivano e ha documentato un generale ulteriore aumento dell'ansia e dei disturbi somatici in età pediatrica. Ci chiediamo come pensate, soprattutto dopo un periodo così delicato, che questi bambini possano interagire con il corpo docenti in modo da manifestare i propri bisogni e crescere come individui in una classe così numerosa? Come genitori non vogliamo classi pollaio, non vogliamo che le necessità di risparmio del denaro pubblico prevalgano sul diritto allo studio e alla salute psicofisica dei nostri bambini. Riteniamo che i nostri figli abbiano diritto ad essere ascoltati, diritto a che la loro intelligenza emotiva si sviluppi compiutamente in questi anni fondamentali;
– Non da ultimo ci sembrano evidenti le difficoltà dal punto di vista sanitario: ci appare molto difficile garantire il distanziamento in una classe così affollata. Non ci illudiamo che a settembre la pandemia sarà risolta, dovremo convivere con il COVID ancora per i prossimi anni e ci saremmo aspettati una riduzione degli alunni per classe anziché il loro aumento. Uno dei motivi per cui abbiamo scelto questa scuola, oltre alla sua buona fama, era proprio il fatto che le classi negli anni scorsi non fossero particolarmente affollate (attualmente ci sono due classi prime di circa 18 studenti l'una).
– Riteniamo infine che una scuola su cui sono state spese ingenti somme di denaro pubblico per la ristrutturazione e che finalmente viene riaperta dopo 3 anni di lavori meriti di essere valorizzata e che sia giusto concedere un numero congruo di classi.
In conclusione, crediamo che ci siano i numeri minimi per poter aprire due classi prime alla scuola elementare IV novembre. Vogliamo sperare che le esigenze dei nostri bambini e delle famiglie vengano valutate come prioritarie rispetto ad un computo puramente aritmetico e burocratico.
Per tutti questi motivi chiediamo nuovamente un incontro urgente con Voi, anche in modalità on line dato che in questo momento le normative Vi rendono difficile incontrare noi famiglie in presenza.
Confidando in una vostra pronta risposta, in fede,
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 22 giugno 2021