Petition updateDOPO LA NEFASTA LEGGE 33 SULLA NON AUTOSUFFICIENZA, ATTENZIONE AI DECRETI ATTUATIVI!

Non autosufficienza: il Ministro della salute apre la porta alla sanità per censo

UTIM NichelinoTurin, Italy
Jul 30, 2026

AGGIORNAMENTO n. 162 (30 luglio 2026)

Cari sostenitori,

Il nuovo sistema di valutazione multidimensionale, disciplinato dal decreto legislativo n. 29/2024, attuativo della legge n. 33/2023, non è ancora operativo: la sperimentazione è stata rinviata al 2027 e l’estensione al restante territorio nazionale al 2028. Ma il pericolo che avevamo segnalato più volte in precedenti aggiornamenti sta diventando sempre più concreto.

Nell’intervista pubblicata da La Stampa il 29 luglio 2026, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha prospettato l’introduzione di un «ISEE sanitario» per l’accesso alle RSA.

Le dichiarazioni del Ministro indicano il rischio di utilizzare – a livello nazionale - le condizioni sociali ed economiche per selezionare chi può accedere alla prestazione residenziale convenzionata e beneficiare della quota sanitaria a carico del SSN.

Due persone con lo stesso bisogno clinico-assistenziale potrebbero così ricevere risposte diverse in base al reddito, al patrimonio o alle condizioni economiche della famiglia. Sarebbe una discriminazione inaccettabile e si porrebbero seri profili di illegittimità costituzionale. Un filtro economico applicato a persone con il medesimo bisogno di cura potrebbe infatti contrastare con il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione e con il diritto fondamentale alla salute tutelato dall’articolo 32, oltre che con l’obbligo dello Stato di garantire uniformemente i Livelli essenziali delle prestazioni ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione.

La valutazione multidimensionale può considerare le condizioni sociali, ambientali e familiari per costruire un progetto individuale appropriato. Ma tali elementi non possono diventare criteri per negare o ritardare  la componente sanitaria di una prestazione LEA.

La scarsità dei posti convenzionati in RSA non può giustificare l’applicazione di filtri economici all’accesso alle cure. La Corte costituzionale ha chiarito che il diritto alla salute e le prestazioni essenziali non possono essere subordinati in termini assoluti alle esigenze di bilancio.

Il compito del Ministro della Salute non è adattare il diritto alle cure a presunte esigenze di risparmio, ma assicurare che il SSN garantisca i LEA all’intera popolazione, senza discriminazioni economiche.

Restiamo uniti!

👉 Condividi la nostra  PETIZIONE

Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X