Petition updateDOPO LA NEFASTA LEGGE 33 SULLA NON AUTOSUFFICIENZA, ATTENZIONE AI DECRETI ATTUATIVI!

Mons. Paglia sponsorizza la legge 33: anziani malati a casa, diritti dimenticati

UTIM NichelinoTurin, Italy
Aug 12, 2026

AGGIORNAMENTO n. 163 (12 agosto 2026)

Cari sostenitori,

Mons. Paglia sostiene che gli anziani non autosufficienti debbano essere assistiti prevalentemente a casa, arrivando ad affermare che in Italia esistono milioni di letti disponibili.... quelli delle abitazioni private (leggi qui l’articolo da LA STAMPA).

Ora ricordiamo che in Piemonte dei circa 33mila malati ricoverati nelle RSA, soltanto la metà  beneficiano della quota coperta dalla sanità; gli altri pagano l’intera retta, sebbene le prestazioni residenziali per le persone non autosufficienti rientrino nei LEA e debbano essere garantite dalle Asl e non dipendere dall’Isee del malato.

Promuovere genericamente la domiciliarità senza far presente questa reiterata violazione del diritto è inaccettabile oltreché sospetto... Le persone vengono ricoverate in RSA non perché le famiglie vogliano “abbandonarle”, ma perché le loro condizioni sanitarie e assistenziali sono incompatibili con la permanenza a casa.

La nefasta legge 33 – sponsorizzata da Mons. Paglia - parla di domiciliarità, ma non riconosce il diritto a ricevere a casa cure di lungo termine per chi ne ha bisogno. Senza prestazioni certe, la domiciliarità è scaricata quindi alle famiglie.

È altresì discutibile che un autorevole esponente ecclesiastico impartisca alla Repubblica italiana indicazioni sulle politiche pubbliche da adottare.

Riprendiamo dunque l’invito rivolto oggi dalla Fondazione promozione sociale Ets alle famiglie: scrivete alla Regione Piemonte e al quotidiano La Stampa (e-mail: presidenza@regione.piemonte.it; lettere@lastampa.it) per raccontare la vostra esperienza. Ricoverare un proprio caro in RSA non significa abbandonarlo, ma assicurargli le cure di cui ha bisogno e che, nelle condizioni attuali, non possono essere garantite a casa. 

Le cure domiciliari di lungo termine devono essere previste e garantite come diritto esigibile e non possono diventare il pretesto per negare le cure residenziali e la quota sanitaria a chi ne ha bisogno.

Restiamo uniti!

Condividi la nostra  PETIZIONE

71 people signed this week
Sign this petition
Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X