Eliminazione dei contenuti anti-vegetariani e anti-vegani in TV

Eliminazione dei contenuti anti-vegetariani e anti-vegani in TV

Il problema

Chiediamo a Luigi di Maio, attuale ministro dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali, di regolare più strettamente quei contenuti televisivi e/o radiofonici nei quali viene suggerito, promosso o pubblicizzato il consumo di carne e derivati animali.

Ogni vegano e vegetariano paga annualmente il canone televisivo per vedersi proiettate giornalmente delle immagini ( sottoforma di spot, programmi televisivi, serie TV, etc.) che pubblicizzano prodotti inerenti l'uccisione di massa e lo sfruttamento di animali.

Reputiamo che ciò sia moralmente, eticamente e psicologicamente insostenibile per chiunque adotti uno stile di vita vegetariano o vegano. Questo tipo di contenuti mediatici densensibilizza i più giovani, incitando una condotta più violenta ed indifferente rispetto alla tematica del dolore come sensazione comune a qualsiasi essere animale, incluso l'uomo. Tali trasmissioni sono diseducative dal punto di vista etico e fuorvianti  dal punto di vista medico-salutistico, incitano i telespettatori a sottovalutare i rischi sociologici e ambientali di una condotta totalmente irrispettosa nei confronti del regno animale.

Chiediamo un intrattenimento più sensibile, educativo e controllato: un maggiore rispetto per gli animali e per tutti quelli che decidono di rispettarli!

 

 

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Emanuele PepiPromotore della petizione
Questa petizione aveva 29 sostenitori

Il problema

Chiediamo a Luigi di Maio, attuale ministro dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali, di regolare più strettamente quei contenuti televisivi e/o radiofonici nei quali viene suggerito, promosso o pubblicizzato il consumo di carne e derivati animali.

Ogni vegano e vegetariano paga annualmente il canone televisivo per vedersi proiettate giornalmente delle immagini ( sottoforma di spot, programmi televisivi, serie TV, etc.) che pubblicizzano prodotti inerenti l'uccisione di massa e lo sfruttamento di animali.

Reputiamo che ciò sia moralmente, eticamente e psicologicamente insostenibile per chiunque adotti uno stile di vita vegetariano o vegano. Questo tipo di contenuti mediatici densensibilizza i più giovani, incitando una condotta più violenta ed indifferente rispetto alla tematica del dolore come sensazione comune a qualsiasi essere animale, incluso l'uomo. Tali trasmissioni sono diseducative dal punto di vista etico e fuorvianti  dal punto di vista medico-salutistico, incitano i telespettatori a sottovalutare i rischi sociologici e ambientali di una condotta totalmente irrispettosa nei confronti del regno animale.

Chiediamo un intrattenimento più sensibile, educativo e controllato: un maggiore rispetto per gli animali e per tutti quelli che decidono di rispettarli!

 

 

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Emanuele PepiPromotore della petizione

I decisori

Luigi Di Maio
Ministro per gli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

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Petizione creata in data 11 agosto 2018