DISTRETTO ECOSOSTENIBILE DEL CINEMA – SALVIAMO L’AREA EX BIG MAXICINEMA DI MARCIANISE

Firmatari recenti
Stefano Fuschetto e altri 9 hanno firmato di recente.

Il problema

DISTRETTO ECOSOSTENIBILE DEL CINEMA – SALVIAMO L’AREA EX BIG MAXICINEMA DI MARCIANISE

PETIZIONE

Noi cittadine e cittadini, firmatarie e firmatari di questa petizione, chiediamo con forza e visione lungimirante che l’area un tempo occupata dal complesso cinematografico Big Maxicinema di Marcianise non sia destinata a un uso estraneo alla sua identità culturale e sociale, ma venga invece rigenerata come un nuovo polo ecosostenibile dedicato al cinema, all’audiovisivo, alla formazione e alla creatività contemporanea.

Non si tratta di nostalgia, ma di futuro. Marcianise, la provincia di Caserta e l’intero territorio campano non possono permettersi di cancellare un presidio di cultura collettiva per sostituirlo con funzioni esclusivamente produttive o commerciali, quando oggi più che mai esiste l’urgenza di nuovi spazi pubblici ed ecocompatibili, capaci di generare lavoro, educazione, arte, innovazione sociale e identità territoriale.

Proponiamo una riconversione creativa, verde e avanguardistica della struttura, senza abbattere ciò che resta della volumetria disponibile, né consumare ulteriormente suolo. L’obiettivo è trasformare l’area in un “Distretto Ecosostenibile del Cinema e dell’Immaginazione”, un modello pilota nazionale ed europeo che unisca:

- Sale cinematografiche a impatto zero, alimentate da energie rinnovabili (solare, geotermico, recupero acque piovane), progettate con materiali biocompatibili e sistemi di ventilazione naturale.
- Spazi modulari per proiezioni, festival, cortometraggi, retrospettive, cinema indipendente, scuole e rassegne d’autore, con tecnologie digitali avanzate.
- Un Centro di Produzione e Post-Produzione per giovani professionisti, scuole, associazioni culturali, film commission e start-up audiovisive locali, studiato per attrarre investimenti, formazione e creatività.
- Aree verdi fruibili dal pubblico, con giardini sonori, arene cinematografiche all’aperto, tetti verdi e parchi fotovoltaici integrati.
- Laboratori per bambini, studenti, università e accademie, dove il cinema diventa educazione civica, linguaggio visivo, memoria, ricerca e opportunità di lavoro.
- Archivio digitale e cineteca territoriale, per preservare la storia del cinema campano e nazionale e renderla consultabile in modo interattivo.
- Spazi per residenze artistiche, coworking e innovazione culturale, capaci di connettere cinema, teatro, videomapping, fotografia, musica, gaming e nuove tecnologie.
- Un modello economico circolare e partecipato, sostenuto da fondi europei (PNRR, Horizon, Creative Europe), partnership pubblico-private, film commission, università e imprese culturali.

Chiediamo che il Comune di Marcianise, l'ASI, la Regione Campania, la Città Metropolitana di Caserta e gli enti proprietari o cessionari dell’area sospendano ogni intervento che comporti una totale riconversione commerciale o industriale dell’ex cinema e avviino immediatamente:

1. Un tavolo partecipativo pubblico con cittadini, ex lavoratori, scuole, associazioni culturali, urbanisti, architetti, professionisti dell’ambiente e del cinema;
2. Uno studio di fattibilità per un progetto ecosostenibile di rigenerazione culturale, senza nuovo consumo di suolo e nel rispetto dell’identità originaria dell’area;
3. La tutela dei volumi residuali, delle cubature e degli accessi preesistenti, in vista di un riuso architettonico, energeticamente efficiente e culturalmente attivo;
4. La ricollocazione di eventuali nuovi investimenti privati in forme compatibili con la destinazione cinematografica, educativa e creativa dell’area.

Sottoscrivendo questa petizione, affermiamo che l’ex Big Maxicinema non può diventare un ulteriore frammento disperso di paesaggio industrializzato, ma deve tornare a essere un luogo simbolico di comunità, crescita e visione condivisa. Il territorio ha già pagato abbastanza in termini di desertificazione culturale, edilizia dismessa e assenza di poli creativi pubblici. Ora è il momento di pensare in grande, in verde e in futuro.

Restituire il cinema alla comunità non è un passo indietro: è l’unico passo avanti possibile.

Chiediamo che la voce della cittadinanza sia ascoltata e che l’area venga preservata e rigenerata come bene culturale strategico, attraverso un progetto che unisca:

- sostenibilità
- cinema e audiovisivo
- comunità
- educazione
- riqualificazione intelligente
- creatività contemporanea
- innovazione tecnologica
- memoria condivisa

Restituire il cinema alla comunità non è un passo indietro: è l’unico passo avanti possibile.

Firma anche tu per un futuro in cui Marcianise diventa un modello di rigenerazione culturale ed ecologica, non un caso di cancellazione architettonica e identitaria.

avatar of the starter
Paolo CilientoPromotore della petizione

14

Firmatari recenti
Stefano Fuschetto e altri 9 hanno firmato di recente.

Il problema

DISTRETTO ECOSOSTENIBILE DEL CINEMA – SALVIAMO L’AREA EX BIG MAXICINEMA DI MARCIANISE

PETIZIONE

Noi cittadine e cittadini, firmatarie e firmatari di questa petizione, chiediamo con forza e visione lungimirante che l’area un tempo occupata dal complesso cinematografico Big Maxicinema di Marcianise non sia destinata a un uso estraneo alla sua identità culturale e sociale, ma venga invece rigenerata come un nuovo polo ecosostenibile dedicato al cinema, all’audiovisivo, alla formazione e alla creatività contemporanea.

Non si tratta di nostalgia, ma di futuro. Marcianise, la provincia di Caserta e l’intero territorio campano non possono permettersi di cancellare un presidio di cultura collettiva per sostituirlo con funzioni esclusivamente produttive o commerciali, quando oggi più che mai esiste l’urgenza di nuovi spazi pubblici ed ecocompatibili, capaci di generare lavoro, educazione, arte, innovazione sociale e identità territoriale.

Proponiamo una riconversione creativa, verde e avanguardistica della struttura, senza abbattere ciò che resta della volumetria disponibile, né consumare ulteriormente suolo. L’obiettivo è trasformare l’area in un “Distretto Ecosostenibile del Cinema e dell’Immaginazione”, un modello pilota nazionale ed europeo che unisca:

- Sale cinematografiche a impatto zero, alimentate da energie rinnovabili (solare, geotermico, recupero acque piovane), progettate con materiali biocompatibili e sistemi di ventilazione naturale.
- Spazi modulari per proiezioni, festival, cortometraggi, retrospettive, cinema indipendente, scuole e rassegne d’autore, con tecnologie digitali avanzate.
- Un Centro di Produzione e Post-Produzione per giovani professionisti, scuole, associazioni culturali, film commission e start-up audiovisive locali, studiato per attrarre investimenti, formazione e creatività.
- Aree verdi fruibili dal pubblico, con giardini sonori, arene cinematografiche all’aperto, tetti verdi e parchi fotovoltaici integrati.
- Laboratori per bambini, studenti, università e accademie, dove il cinema diventa educazione civica, linguaggio visivo, memoria, ricerca e opportunità di lavoro.
- Archivio digitale e cineteca territoriale, per preservare la storia del cinema campano e nazionale e renderla consultabile in modo interattivo.
- Spazi per residenze artistiche, coworking e innovazione culturale, capaci di connettere cinema, teatro, videomapping, fotografia, musica, gaming e nuove tecnologie.
- Un modello economico circolare e partecipato, sostenuto da fondi europei (PNRR, Horizon, Creative Europe), partnership pubblico-private, film commission, università e imprese culturali.

Chiediamo che il Comune di Marcianise, l'ASI, la Regione Campania, la Città Metropolitana di Caserta e gli enti proprietari o cessionari dell’area sospendano ogni intervento che comporti una totale riconversione commerciale o industriale dell’ex cinema e avviino immediatamente:

1. Un tavolo partecipativo pubblico con cittadini, ex lavoratori, scuole, associazioni culturali, urbanisti, architetti, professionisti dell’ambiente e del cinema;
2. Uno studio di fattibilità per un progetto ecosostenibile di rigenerazione culturale, senza nuovo consumo di suolo e nel rispetto dell’identità originaria dell’area;
3. La tutela dei volumi residuali, delle cubature e degli accessi preesistenti, in vista di un riuso architettonico, energeticamente efficiente e culturalmente attivo;
4. La ricollocazione di eventuali nuovi investimenti privati in forme compatibili con la destinazione cinematografica, educativa e creativa dell’area.

Sottoscrivendo questa petizione, affermiamo che l’ex Big Maxicinema non può diventare un ulteriore frammento disperso di paesaggio industrializzato, ma deve tornare a essere un luogo simbolico di comunità, crescita e visione condivisa. Il territorio ha già pagato abbastanza in termini di desertificazione culturale, edilizia dismessa e assenza di poli creativi pubblici. Ora è il momento di pensare in grande, in verde e in futuro.

Restituire il cinema alla comunità non è un passo indietro: è l’unico passo avanti possibile.

Chiediamo che la voce della cittadinanza sia ascoltata e che l’area venga preservata e rigenerata come bene culturale strategico, attraverso un progetto che unisca:

- sostenibilità
- cinema e audiovisivo
- comunità
- educazione
- riqualificazione intelligente
- creatività contemporanea
- innovazione tecnologica
- memoria condivisa

Restituire il cinema alla comunità non è un passo indietro: è l’unico passo avanti possibile.

Firma anche tu per un futuro in cui Marcianise diventa un modello di rigenerazione culturale ed ecologica, non un caso di cancellazione architettonica e identitaria.

avatar of the starter
Paolo CilientoPromotore della petizione
Sostieni ora

14


Aggiornamenti sulla petizione