Diritto allo Smart Working per le donne che soffrono di dismenorrea


Diritto allo Smart Working per le donne che soffrono di dismenorrea
Il problema
Circa l'80% delle donne soffre di dismenorrea (dolore mestruale) e spesso, a causa di questo, in alcuni mesi sono costrette ad assentarsi da lavoro nei giorni di picco del ciclo mestruale, usufruendo delle giornate di malattia che hanno a disposizione (un numero limitato di giorni usufruibili durante l'anno solare).
Se c'è una cosa che questi anni di pandemia ci hanno insegnato è che lavorare in smart working non solo è assolutamente possibile ma anche assolutamente efficiente ed efficace.
Era già stata avanzata una proposta di legge che si proponeva di riconoscere max 3 giorni al mese di congedo mestruale alle donne che soffrono di cicli più dolorosi (il tutto certificato da un medico specialista), tuttavia c'era il timore che potesse paradossalmente essere l'ennesimo fattore discriminante nei confronti della donna da parte del datore di lavoro.
In questo caso, non parliamo di impossibilità totale a svolgere l'attività lavorativa, ma è sicuramente corretto rendere ufficialmente e legalmente riconosciuta la possibilità di lavorare in smart working /telelavoro durante i 2/3 giorni di picco del ciclo.
Se siete / conoscete una donna con un ciclo particolarmente doloroso, una donna in pre-menopausa con un ciclo particolarmente copioso o semplicemente una donna che in quei giorni vorrebbe lavorare nel comfort di abiti comodi con la propria boule dell'acqua calda e la possibilità di provvedere alla propria igiene personale in un ambiente pulito e intimo, capirete quanto è prezioso firmare questa petizione.
32.833
Il problema
Circa l'80% delle donne soffre di dismenorrea (dolore mestruale) e spesso, a causa di questo, in alcuni mesi sono costrette ad assentarsi da lavoro nei giorni di picco del ciclo mestruale, usufruendo delle giornate di malattia che hanno a disposizione (un numero limitato di giorni usufruibili durante l'anno solare).
Se c'è una cosa che questi anni di pandemia ci hanno insegnato è che lavorare in smart working non solo è assolutamente possibile ma anche assolutamente efficiente ed efficace.
Era già stata avanzata una proposta di legge che si proponeva di riconoscere max 3 giorni al mese di congedo mestruale alle donne che soffrono di cicli più dolorosi (il tutto certificato da un medico specialista), tuttavia c'era il timore che potesse paradossalmente essere l'ennesimo fattore discriminante nei confronti della donna da parte del datore di lavoro.
In questo caso, non parliamo di impossibilità totale a svolgere l'attività lavorativa, ma è sicuramente corretto rendere ufficialmente e legalmente riconosciuta la possibilità di lavorare in smart working /telelavoro durante i 2/3 giorni di picco del ciclo.
Se siete / conoscete una donna con un ciclo particolarmente doloroso, una donna in pre-menopausa con un ciclo particolarmente copioso o semplicemente una donna che in quei giorni vorrebbe lavorare nel comfort di abiti comodi con la propria boule dell'acqua calda e la possibilità di provvedere alla propria igiene personale in un ambiente pulito e intimo, capirete quanto è prezioso firmare questa petizione.
32.833
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Petizione creata in data 31 marzo 2022