Riapertura Immediata Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura di Teramo

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Nel mese di febbraio 2020, in seguito all'epidemia COVID-19, è stato chiuso il reparto di Psichiatria dell'Ospedale Civile "Giuseppe Mazzini" di Teramo per fare giustamente posto a una unità di Terapia Intensiva in quel momento fondamentale e salvavita. In 48 ore ci siamo messi a disposizione di un’emergenza più grande di noi e devastante, abbandonando, seppur a malincuore, il nostro reparto che avevamo tirato su come un piccolo gioiellino.

Non è stata trovata a Teramo (un ospedale HUB provinciale con tre lotti) una collocazione temporanea poiché c'era un'emergenza in atto sicuramente grave e si dovevano prendere decisioni immediate e draconiane. Ci contavamo, ma l’emergenza era tale che ciò non si e’ potuto realizzare. Ma le persone hanno continuato ad ammalarsi di depressione, schizofrenia, attacchi di panico, ansia, hanno tentato il suicidio ecc., e sempre più persone (magari prima a basso rischio) con il lockdown stanno ora iniziando a manifestare sintomi psichiatrici emergenti e gravi. Sono stati assegnati a noi 4 posti di ricovero in più in un ospedale a 25 km da Teramo (Giulianova), gravando sulle spalle di bravissimi e magnifici colleghi che già hanno 12 posti da gestire per un vastissimo territorio e che sono già in sofferenza essendo oberati di lavoro e richieste.

Anche i nostri ex infermieri di SPDC, un personale straordinario, competente ed umanissimo, sono stati sparpagliati in varie unità operative per l'emergenza.

Peraltro, molte persone di Teramo non vogliono andare a ricoverarsi così lontano perché magari non possono essere facilmente raggiunte da familiari, amici, persone che assistono, per difficoltà logistiche e di spostamenti, e dunque ci siamo trovati a gestire situazioni gravissime e pericolose senza poter effettuare in ricovero a Teramo. Inoltre le chiamate a noi in consulenza dal Pronto Soccorso e dai Reparti dell'Ospedale di Teramo sono rimaste invariate e sicuramente si assisterà a un aumento esponenziale della richiesta una volta allentato il lockdown. Nonostante la Regione Abruzzo, in modo assolutamente encomiabile e sollecito, si sia impegnata a riaprire probabilmente entro la fine dell’anno, chiediamo però la riapertura immediata del Reparto di Psichiatria dell'Ospedale di Teramo nella città di Teramo, anche in uno spazio temporaneo, allo scopo di garantire all'utenza una risposta immediata ai bisogni della cittadinanza senza dover gravare su altri colleghi che, pur molto disponibili, sono essi stessi molto impegnati e allo stremo. Il futuro prossimo che ci aspetta potrebbe essere molto problematico dal punto di vista psichiatrico. Potrebbe esserci una esplosione di quadri psicotici legati all’utilizzo di sostanze stupefacenti o di Trattamenti Sanitari Obbligatori. Potrebbe esserci (o ci sarà sicuramente, a giudicare dai dati scientifici) un aumento della domanda di richieste di consulenza psichiatrica nei Pronti Soccorsi e nei Reparti ospedalieri. Non avere una Psichiatria stabile dentro l’ospedale generale significa non riuscire ad indirizzare in modo ottimale i bisogni della popolazione. La persona con disabilità psichica o con problematiche emergenti non è l'ultima ruota del carro, ma è una persona fragile e bisognosa che deve essere tutelata a tutti i costi. Il nostro Direttore di Dipartimento si sta impegnando allo spasimo per riaprire, ma ci sono grosse difficoltà. Abbiamo bisogno di Voi, della Vostra forza, del Vostro coraggio, della Vostra grande generosità. Aiutateci a far sentire la voce di chi vuole la riapertura di uno spazio di ricovero per la nostra utenza. Aiutateci a poter aiutare!