Dignità e Riconoscimento per i Tirocinanti dell'Area Sanitaria

Il problema

Chiediamo al Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), al Ministero della Salute e alle Regioni di istituire un indennizzo economico forfettario o, in alternativa, il riscatto gratuito degli anni di laurea per gli studenti dei corsi di Medicina e delle Professioni Sanitarie.

​Le Motivazioni

​Il tirocinio come servizio: Sebbene il tirocinio sia un momento formativo, l'attività svolta dagli studenti all'interno delle strutture ospedaliere contribuisce attivamente al funzionamento del Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

​Insostenibilità economica: Molti studenti sono "fuori sede" e devono affrontare spese ingenti per affitti e trasporti. L'impegno orario dei tirocini, unito allo studio teorico, rende di fatto impossibile svolgere un lavoro part-time per automantenersi.

​Diritto allo studio: La mancanza di un rimborso spese crea una discriminazione basata sul censo: può laurearsi in sanità solo chi ha una famiglia alle spalle che può sostenere i costi vivi della formazione pratica.

​Confronto Europeo: In molti Paesi dell'Unione Europea, la formazione clinica prevede forme di rimborso o borse di studio dedicate che coprono interamente il periodo di pratica.

​Le Nostre Proposte

​Presentiamo tre possibili strade per garantire dignità al nostro percorso:

​Indennizzo Mensile: Un rimborso spese forfettario (non configurabile come stipendio) per ogni mese di tirocinio svolto, volto a coprire i costi di trasporto, vitto e materiali.

​Riconoscimento Figurativo: Un sistema di crediti o voucher spendibili per l'acquisto di libri, tasse universitarie o strumenti professionali.

​Riscatto Gratuito degli Anni di Laurea: Il riconoscimento dei contributi previdenziali per gli anni di corso, considerando che il tempo trascorso in ospedale è attività pre-lavorativa a tutti gli effetti.

​In conclusione

​Non chiediamo di essere pagati come professionisti strutturati, ma chiediamo che il nostro impegno non sia un costo a fondo perduto per le nostre famiglie. Investire sui tirocinanti di oggi significa proteggere la sanità di domani.

​Firma anche tu per una formazione sanitaria equa e sostenibile!

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Antonio …Promotore della petizione

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Il problema

Chiediamo al Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), al Ministero della Salute e alle Regioni di istituire un indennizzo economico forfettario o, in alternativa, il riscatto gratuito degli anni di laurea per gli studenti dei corsi di Medicina e delle Professioni Sanitarie.

​Le Motivazioni

​Il tirocinio come servizio: Sebbene il tirocinio sia un momento formativo, l'attività svolta dagli studenti all'interno delle strutture ospedaliere contribuisce attivamente al funzionamento del Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

​Insostenibilità economica: Molti studenti sono "fuori sede" e devono affrontare spese ingenti per affitti e trasporti. L'impegno orario dei tirocini, unito allo studio teorico, rende di fatto impossibile svolgere un lavoro part-time per automantenersi.

​Diritto allo studio: La mancanza di un rimborso spese crea una discriminazione basata sul censo: può laurearsi in sanità solo chi ha una famiglia alle spalle che può sostenere i costi vivi della formazione pratica.

​Confronto Europeo: In molti Paesi dell'Unione Europea, la formazione clinica prevede forme di rimborso o borse di studio dedicate che coprono interamente il periodo di pratica.

​Le Nostre Proposte

​Presentiamo tre possibili strade per garantire dignità al nostro percorso:

​Indennizzo Mensile: Un rimborso spese forfettario (non configurabile come stipendio) per ogni mese di tirocinio svolto, volto a coprire i costi di trasporto, vitto e materiali.

​Riconoscimento Figurativo: Un sistema di crediti o voucher spendibili per l'acquisto di libri, tasse universitarie o strumenti professionali.

​Riscatto Gratuito degli Anni di Laurea: Il riconoscimento dei contributi previdenziali per gli anni di corso, considerando che il tempo trascorso in ospedale è attività pre-lavorativa a tutti gli effetti.

​In conclusione

​Non chiediamo di essere pagati come professionisti strutturati, ma chiediamo che il nostro impegno non sia un costo a fondo perduto per le nostre famiglie. Investire sui tirocinanti di oggi significa proteggere la sanità di domani.

​Firma anche tu per una formazione sanitaria equa e sostenibile!

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Antonio …Promotore della petizione

I decisori

Marco Bucci
Sindaco di Genova
Matteo Renzi
Ex Presidente del Consiglio dei Ministri (2014-2016)
Nicola Zingaretti
Presidente Regione Lazio
Stefano Bonaccini
Presidente Regione Emilia-Romagna

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Petizione creata in data 6 maggio 2026