

DIFENDIAMO LA PISCINA DELLE ROSE A TUTELA DELLO SPORT E DELLA SOCIALITA'


DIFENDIAMO LA PISCINA DELLE ROSE A TUTELA DELLO SPORT E DELLA SOCIALITA'
Il problema
EUR S.p.A., società del Ministero dell'Economia e Finanze e del Comune di Roma, è proprietaria del polo polisportivo Piscina delle Rose, dal 2001 gestita da Claudio Schermi, dirigente sportivo ed uomo di sport pluricampione italiano di canoa ed ex azzurro. Sotto la sua conduzione, la Piscina delle Rose è oggi la sede sportiva del Canottieri EUR, nonché sede di eventi sociali e sportivi di rilevanza territoriale, regionale, nazionale, continentale e mondiale, tra i quali un mondiale e due europei di Dragon Boat.
Inoltre, presso la Piscina delle Rose trovano ospitalità le Società di nuoto della Federazione Italiana Nuoto, che nei mesi estivi possono accedere ad uno dei pochissimi impianti con vasca olimpica, oltre ad attività ed eventi delle Federazioni Sportive Nazionali ed Internazionali della Canoa e del Canottaggio, degli Enti di Promozione Sportiva e della associazione nazionale del Dragon Boat, la FIDB.
La Piscina delle Rose è stata completamente riqualificata sotto la sua gestione e si è imposta come centro sportivo di eccellenza e di aggregazione sociale virtuosa nel quartiere EUR, diventando peraltro un punto di riferimento non solo cittadino ma nazionale e internazionale. Impiega direttamente ed indirettamente un numero importante di lavoratori tra dipendenti, tecnici sportivi e collaboratori diretti e delle Società sportive che operano nell'impianto e con Società di gestione del ramo di azienda bar/ristorazione con licenza al pubblico. Centinaia di cittadini, le scuole del quartiere, le donne operate di tumore al seno fanno sport tutto l'anno presso l'impianto con una gestione che ha saputo attraversare indenne perfino l'impatto della pandemia.
Nonostante questi risultati meritori, si sta cercando di trovare un nuovo gestore, raddoppiando il canone di locazione, tutto ciò alla vigilia dell'inizio della stagione estiva, che non solo finirà per aumentare i costi di fruizione della Piscina delle Rose per i cittadini (qualcuno l'aumento del canone dovrà pur ripagarlo), ma rischia anche di impedire il funzionamento dell'impianto dopo la pausa invernale.
Non vorremmo oltretutto che, per ragioni che nulla hanno a che vedere con la funzione sociale e sportiva della Piscina delle Rose, tutti gli operatori perdano il proprio posto di lavoro e che venga bloccata la fruizione della piscina nell'imminenza della bella stagione.
Se intendi sostenere la battaglia per uno sport sociale a costo calmierato a supporto di tutti gli sportivi e i cittadini di Roma, dai il tuo sostegno.
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Il problema
EUR S.p.A., società del Ministero dell'Economia e Finanze e del Comune di Roma, è proprietaria del polo polisportivo Piscina delle Rose, dal 2001 gestita da Claudio Schermi, dirigente sportivo ed uomo di sport pluricampione italiano di canoa ed ex azzurro. Sotto la sua conduzione, la Piscina delle Rose è oggi la sede sportiva del Canottieri EUR, nonché sede di eventi sociali e sportivi di rilevanza territoriale, regionale, nazionale, continentale e mondiale, tra i quali un mondiale e due europei di Dragon Boat.
Inoltre, presso la Piscina delle Rose trovano ospitalità le Società di nuoto della Federazione Italiana Nuoto, che nei mesi estivi possono accedere ad uno dei pochissimi impianti con vasca olimpica, oltre ad attività ed eventi delle Federazioni Sportive Nazionali ed Internazionali della Canoa e del Canottaggio, degli Enti di Promozione Sportiva e della associazione nazionale del Dragon Boat, la FIDB.
La Piscina delle Rose è stata completamente riqualificata sotto la sua gestione e si è imposta come centro sportivo di eccellenza e di aggregazione sociale virtuosa nel quartiere EUR, diventando peraltro un punto di riferimento non solo cittadino ma nazionale e internazionale. Impiega direttamente ed indirettamente un numero importante di lavoratori tra dipendenti, tecnici sportivi e collaboratori diretti e delle Società sportive che operano nell'impianto e con Società di gestione del ramo di azienda bar/ristorazione con licenza al pubblico. Centinaia di cittadini, le scuole del quartiere, le donne operate di tumore al seno fanno sport tutto l'anno presso l'impianto con una gestione che ha saputo attraversare indenne perfino l'impatto della pandemia.
Nonostante questi risultati meritori, si sta cercando di trovare un nuovo gestore, raddoppiando il canone di locazione, tutto ciò alla vigilia dell'inizio della stagione estiva, che non solo finirà per aumentare i costi di fruizione della Piscina delle Rose per i cittadini (qualcuno l'aumento del canone dovrà pur ripagarlo), ma rischia anche di impedire il funzionamento dell'impianto dopo la pausa invernale.
Non vorremmo oltretutto che, per ragioni che nulla hanno a che vedere con la funzione sociale e sportiva della Piscina delle Rose, tutti gli operatori perdano il proprio posto di lavoro e che venga bloccata la fruizione della piscina nell'imminenza della bella stagione.
Se intendi sostenere la battaglia per uno sport sociale a costo calmierato a supporto di tutti gli sportivi e i cittadini di Roma, dai il tuo sostegno.
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Petizione creata in data 7 aprile 2023