Difendiamo l'acqua della Campania dagli speculatori privati e dai loro profitti!

Firmatari recenti
Fabio Giannone e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Petizione contro la privatizzazione della grande Adduzione dell’Acqua in Campania

Ai sensi dell’art. 16 dello statuto della Regione Campania

La distribuzione dell'acqua a milioni di cittadini della Campania sino ad oggi è stata gestita dagli speculatori privati con una concessione scaduta il 30.11.2023.

Firma questa petizione se vuoi che la gestione del servizio della Grande Adduzione dell'acqua avvenga tramite un soggetto totalmente pubblico, composto da Regione, città metropolitana e comuni territorialmente interessati, escludendo ogni forma di partecipazione dei privati.  

La grande adduzione deve essere orientata esclusivamente al perseguimento di interessi generali escludendo ogni forma di profitto così come chiesto da 26 milioni d’italiani nel 2011 con il referendum per l’acqua pubblica.

L' ingente erogazione di risorse pubbliche legate anche al P.N.R.R. deve essere gestita totalmente da soggetti pubblici.

In questi tempi di cambiamenti climatici e crisi idrica non possiamo permettere nessuna forma di speculazione e di profitto.

Il Coordinamento campano per l'acqua pubblica rilancia la petizione "Difendiamo l'acqua della Campania dagli speculatori privati e dai loro profitti!" per chiedere all'Amministrazione Regionale del neo Presidente Fico la costituzione di una società totalmente pubblica della grande adduzione dell' acqua.

La petizione ha già superato le 28.000 firme, se non l'hai ancora fatto firma, se l'hai già firmata diffondi la richiesta a nuovi firmatari.

Chiederemo un incontro in cui porteremo la petizione e la richiesta che venga annullata la gara in corso ma non ancora espletata per l'individuazione del privato prevista dalla precedente amministrazione De Luca.

L'acqua è l'oro blu di tutti e tutte! Difendiamola, firma e fai girare la petizione.

Coordinamento campano per l'acqua pubblica

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Vincenzo RuggieroPromotore della petizione

29.084

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Petizione contro la privatizzazione della grande Adduzione dell’Acqua in Campania

Ai sensi dell’art. 16 dello statuto della Regione Campania

La distribuzione dell'acqua a milioni di cittadini della Campania sino ad oggi è stata gestita dagli speculatori privati con una concessione scaduta il 30.11.2023.

Firma questa petizione se vuoi che la gestione del servizio della Grande Adduzione dell'acqua avvenga tramite un soggetto totalmente pubblico, composto da Regione, città metropolitana e comuni territorialmente interessati, escludendo ogni forma di partecipazione dei privati.  

La grande adduzione deve essere orientata esclusivamente al perseguimento di interessi generali escludendo ogni forma di profitto così come chiesto da 26 milioni d’italiani nel 2011 con il referendum per l’acqua pubblica.

L' ingente erogazione di risorse pubbliche legate anche al P.N.R.R. deve essere gestita totalmente da soggetti pubblici.

In questi tempi di cambiamenti climatici e crisi idrica non possiamo permettere nessuna forma di speculazione e di profitto.

Il Coordinamento campano per l'acqua pubblica rilancia la petizione "Difendiamo l'acqua della Campania dagli speculatori privati e dai loro profitti!" per chiedere all'Amministrazione Regionale del neo Presidente Fico la costituzione di una società totalmente pubblica della grande adduzione dell' acqua.

La petizione ha già superato le 28.000 firme, se non l'hai ancora fatto firma, se l'hai già firmata diffondi la richiesta a nuovi firmatari.

Chiederemo un incontro in cui porteremo la petizione e la richiesta che venga annullata la gara in corso ma non ancora espletata per l'individuazione del privato prevista dalla precedente amministrazione De Luca.

L'acqua è l'oro blu di tutti e tutte! Difendiamola, firma e fai girare la petizione.

Coordinamento campano per l'acqua pubblica

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Vincenzo RuggieroPromotore della petizione

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