5.000 FIRME: LA NOSTRA VOCE COMINCIA A FARSI SENTIRE. ORA NON FERMIAMOCI!


Cara comunità di lettori,
la nostra petizione ha appena superato le 5.100 firme!
Raggiungere questo traguardo nel pieno dell'estate dimostra quanto l'attenzione dei bresciani resti alta. Il ritmo delle firme è naturalmente più lento rispetto ai primi giorni, ma il sostegno continua e il tema è tutt'altro che dimenticato.
📰 Finalmente la questione torna al centro dell'attenzione
Nelle scorse settimane avevamo denunciato il rischio che il silenzio finisse per normalizzare il disservizio, facendo passare questi tagli come inevitabili e portando gli utenti alla rassegnazione.
Venerdì è arrivato però un segnale importante: il Giornale di Brescia ha dedicato due intere pagine alla Rete Bibliotecaria Bresciana e alla vicenda dei prestiti interbibliotecari.
E i numeri raccontano molto bene l'importanza del sistema: nel 2025 oltre 2 milioni di prestiti e circa 660.000 libri interscambiati tra 245 biblioteche.
La stessa inchiesta affronta la riduzione dei prestiti interbibliotecari da dieci a tre e la sperimentazione avviata dalla Provincia, definendo la vicenda anche come uno scontro politico.
Per noi è un segnale positivo: finalmente il problema è tornato nel dibattito pubblico.
Ma attenzione: non è ancora la soluzione.
🗓️ Perché dobbiamo agire adesso
La sperimentazione è stata già estesa da tre a sei mesi e a settembre la Consulta dei Sistemi Bibliotecari tornerà a riunirsi, con i dati dell'estate e della ripresa scolastica da valutare.
Inoltre, l'autunno sarà anche il momento del rinnovo del Consiglio Provinciale.
Anche se i cittadini non votano direttamente i consiglieri provinciali, gli amministratori saranno chiamati al confronto con i Sindaci e con le comunità del territorio.
È quindi il momento di far arrivare forte e chiara la voce delle migliaia di persone che hanno firmato.
🏛️ Esprimersi contrari non basta più
Sappiamo che il Comune di Brescia e altre amministrazioni, tra cui Palazzolo sull'Oglio, avevano espresso contrarietà ai tagli negli organismi di rete.
Ma oggi il problema continua a produrre effetti concreti: meno libri disponibili, difficoltà per studenti e insegnanti e famiglie costrette perfino a tesserare altri componenti del nucleo familiare per poter prendere qualche libro in più.
Da chi amministra il territorio ci aspettiamo un ruolo attivo per contribuire a trovare una soluzione.
🔴 ORA TOCCA A NOI
✍️ 1. SCRIVI ALLA PROVINCIA
Racconta con gentilezza la tua esperienza e spiega concretamente come le limitazioni ai prestiti stanno incidendo sulla tua vita.
📬 segreteria.cultura@provincia.brescia.it
📧 Cc: arcifavolosa@gmail.com
Se sei lettore, studente, insegnante, genitore, volontario di Nati per Leggere o semplice utente della biblioteca, racconta la tua esperienza.
🎥 2. METTICI LA FACCIA
Registra un breve video verticale di 30-40 secondi: presentati e racconta quale difficoltà concreta ti stanno creando le limitazioni.
Pubblicalo su Instagram o Facebook e tagga @Arcifavolosa, oppure mandacelo in privato.
✊ NON FERMIAMOCI ADESSO
5.000 e più firme hanno tenuto accesa l'attenzione. Ora anche il principale quotidiano del territorio ha riportato la questione al centro del dibattito.
È un passo avanti.
Ma non è ancora la soluzione.
Continuiamo a condividere, a raccontare, a scrivere e a far sentire la nostra voce.
La cultura in circolazione è un diritto di tutti.
Grazie di cuore per il vostro sostegno.
Il team di Arcifavolosa