Difendiamo il prestito interbibliotecario nella Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese

3818

Firmatari recenti
Gaia e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Perché questa petizione

Questa è la versione online della raccolta firme cartacea promossa dal Progetto Favoloso, la stessa iniziativa già avviata nelle biblioteche, durante gli eventi e sul territorio.

Abbiamo deciso di affiancare alla raccolta cartacea una petizione online perché, in questi giorni, molte persone ci hanno contattato chiedendoci come poter aderire anche se impossibilitate a raggiungere un punto di raccolta firme.

Le firme raccolte su carta e online saranno unite e presentate insieme alle istituzioni competenti.

Se hai già firmato la versione cartacea, ti chiediamo di non firmare nuovamente online. Una sola firma è sufficiente e rende più trasparente e corretta la raccolta.

Cosa sta succedendo

Dal 15 luglio 2026 entrerà in vigore una limitazione al servizio di prestito interbibliotecario della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese: ogni utente potrà richiedere al massimo tre prestiti interbibliotecari al mese.

Comprendiamo che il sistema stia attraversando una fase di difficoltà e che l'aumento delle richieste renda necessarie scelte organizzative. Tuttavia, riteniamo che la crescita nell'utilizzo del servizio dimostri soprattutto quanto esso sia diventato indispensabile per migliaia di cittadini.

Il prestito interbibliotecario non è un servizio accessorio: è uno degli strumenti che rendono realmente accessibile il patrimonio delle biblioteche pubbliche.

Grazie a questo servizio, bambini, studenti, insegnanti, ricercatori, volontarie e volontari della lettura e semplici cittadini possono accedere a libri che non sono disponibili nella propria biblioteca, senza che il Comune di residenza diventi un limite.

È questo il principio che ha reso la Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese un modello di cooperazione riconosciuto e apprezzato.

Perché chiediamo un ripensamento

Le biblioteche non sono semplici luoghi di prestito.

Sono spazi pubblici di cultura, inclusione e democrazia. Sono luoghi dove si riducono le disuguaglianze educative e sociali e dove il diritto alla lettura diventa concreto.

Per questo riteniamo che un aumento della domanda debba essere affrontato attraverso investimenti e il rafforzamento del servizio, non con una riduzione delle possibilità offerte agli utenti.

Limitare il prestito interbibliotecario significa incidere soprattutto su chi vive nei comuni con biblioteche più piccole, sulle famiglie con bambini, sulle scuole, sui gruppi di lettura e su tutte quelle persone che ogni giorno trovano nelle biblioteche un'opportunità di crescita culturale.

Chiediamo alle istituzioni di

  • garantire la continuità del servizio di prestito interbibliotecario;
    individuare le risorse necessarie per rafforzarlo e renderlo sostenibile nel tempo;
  • valorizzare la Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese come infrastruttura culturale essenziale per il territorio;
  • avviare un confronto aperto con bibliotecarie e bibliotecari, amministratori, operatori culturali, volontari e cittadini per costruire insieme soluzioni condivise.

Firma anche tu

Se credi che la lettura sia un diritto e che le biblioteche pubbliche rappresentino un patrimonio da tutelare, aggiungi la tua firma.

Ogni adesione è un segnale importante per chiedere che un servizio costruito in tanti anni di collaborazione continui a garantire pari opportunità di accesso alla cultura per tutte e tutti.

Questa è l'unica raccolta firme online collegata alla raccolta cartacea promossa dal Progetto Favoloso. Le firme saranno sommate e presentate congiuntamente alle istituzioni competenti.

avatar of the starter
Fiorenza MarzoPromotore della petizione

Voci dei sostenitori

Aggiornamenti sulla petizione