Difendiamo il futuro dei nostri figli in Alta Langa e Valle Bormida!

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Raggiungiamo 1000 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Al Dirigente dell’Ufficio Ambito Territoriale di Cuneo Al Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte

Oggetto: Petizione popolare delle famiglie dell'Istituto Comprensivo  per il riesame dell'organico a.s. 2026/2027 e la concessione della classe terza presso il plesso della Scuola Secondaria di Cortemilia..

Siamo i genitori, i cittadini e le famiglie dei ragazzi che frequentano le scuole dell’Alta Langa e della Valle Bormida. Vi scriviamo per dare voce a una profonda preoccupazione che si sta trasformando in aperta indignazione.

Abbiamo appreso con sconcerto che, a causa del diniego di una sola classe terza da parte dell’Amministrazione Scolastica, per la mancanza solamente   di un  paio di iscritti, l’anno scolastico 2026/2027 si prospetta come un percorso a ostacoli insostenibile.

   La scuola dei nostri figli si troverà ad avere un corpo docenti frammentato: insegnanti costretti a rimbalzare continuamente tra i tre plessi dell’Istituto – affrontando fino a 30 km di strade collinari, spesso rese impervie dal meteo invernale – e a completare l'orario in un’altra Scuola di Alba distante ulteriori 30 Km.

Come genitori, diciamo basta a una burocrazia che guarda solo ai numeri e ignora le persone. Con questa raccolta firme vogliamo evidenziare il grave disagio che questa scelta impone alle nostre famiglie:

Vogliamo continuità e qualità didattica: I nostri figli hanno diritto a professori presenti, concentrati e integrati nella comunità scolastica, non a "centometristi della cattedra" costretti a scappare da un paese all'altro al suono della campanella, con l'ansia del cronometro e della strada.
Esigiamo pari dignità e sicurezza: Vivere in un'area marginale non significa essere cittadini di seconda categoria. Noi paghiamo le tasse come chi vive nei grandi centri urbani, ma ci vengono sistematicamente tagliati i servizi essenziali. Non accettiamo che la sicurezza dei docenti e la stabilità delle lezioni siano messe a rischio da una logica puramente contabile.
Difendiamo le nostre comunità: Se si toglie qualità alla scuola, si spingono le famiglie ad andarsene, desertificando l'Alta Langa e la Valle Bormida. La scuola è l'ultimo presidio di socialità e sviluppo rimasto sul territorio.
L’art. 34 della nostra Costituzione dice che "la scuola è aperta a tutti". Ma una scuola ridotta in queste condizioni non è aperta, è solo tollerata. I nostri ragazzi non sono numeri di un algoritmo, sono il futuro di queste valli.

CHIEDIAMO CON FORZA

Alle Direzioni Scolastiche Provinciale e Regionale di rivedere immediatamente il provvedimento d'organico per l'a.s. 2026/2027, concedendo la classe terza richiesta. È un atto di giustizia dovuto a un territorio che chiede solo di poter istruire i propri figli con la dignità e la serenità che meritano.

Invitiamo tutta la cittadinanza, gli amministratori locali e chiunque creda nel valore della scuola pubblica e delle aree interne a firmare questa petizione.

I Genitori e la Comunità dell'Alta Langa e della Valle Bormida

 

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Jessica AlbertiPromotore della petizione

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