

Difendere la Legge 55/2024 per pedagogisti ed educatori
Il problema
Entrai nel mondo professionale dell'educazione come assistente in un asilo nido 40 anni fa. Col tempo, il mio percorso mi ha portato a diventare pedagogista e successivamente Presidente nazionale dell'Associazione Professionale Italiana Educatori (APEI). Anni di impegno nella difesa della dignità e dei diritti professionali di educatori e pedagogisti hanno finalmente portato a un riconoscimento ufficiale: la Legge 55/2024. Questa legge ha sancito il riconoscimento professionale di Pedagogisti ed Educatori Professionali Socio-Pedagogici, istituendo gli Albi professionali dedicati. È stata una vittoria storica, frutto di una lotta condivisa da moltissimi colleghi.
Ora, il DDL 1712 del Ministro Nordio rischia di stravolgere questo importante traguardo, minacciando di modificare strutture fondamentali come gli Albi, la rappresentanza e l'autonomia professionale che tanto abbiamo lottato per ottenere. Queste modifiche non solo minacciano di cancellare il lavoro fatto finora, ma vanificano anche la professionalizzazione e stabilizzazione di chi opera con passione e competenza nel settore dell'educazione e della pedagogia.
Il riconoscimento ottenuto con la Legge 55/2024 rappresenta una base cruciale per la qualità dell'intervento educativo in Italia. Smantellare questa legge significherebbe relegare migliaia di professionisti all'incertezza e all'instabilità, e avrebbe un impatto negativo anche per le famiglie e i bambini che beneficiano quotidianamente dei servizi erogati dagli educatori.
Chiediamo al Parlamento italiano di fermarsi e riflettere sull'importanza di preservare le battaglie vinte e di consolidare ciò che è stato faticosamente acquisito. Difendiamo il riconoscimento dei Pedagogisti ed Educatori Professionali Socio-Pedagogici, salvaguardando un futuro migliore per la nostra comunità professionale e per il benessere della società.
Invitiamo tutti coloro che credono nella professionalità e nella dignità del lavoro educativo a sostenerci firmando questa petizione. Uniti, possiamo fare la differenza e proteggere ciò che abbiamo costruito con tanta dedizione e coraggio.

406
Il problema
Entrai nel mondo professionale dell'educazione come assistente in un asilo nido 40 anni fa. Col tempo, il mio percorso mi ha portato a diventare pedagogista e successivamente Presidente nazionale dell'Associazione Professionale Italiana Educatori (APEI). Anni di impegno nella difesa della dignità e dei diritti professionali di educatori e pedagogisti hanno finalmente portato a un riconoscimento ufficiale: la Legge 55/2024. Questa legge ha sancito il riconoscimento professionale di Pedagogisti ed Educatori Professionali Socio-Pedagogici, istituendo gli Albi professionali dedicati. È stata una vittoria storica, frutto di una lotta condivisa da moltissimi colleghi.
Ora, il DDL 1712 del Ministro Nordio rischia di stravolgere questo importante traguardo, minacciando di modificare strutture fondamentali come gli Albi, la rappresentanza e l'autonomia professionale che tanto abbiamo lottato per ottenere. Queste modifiche non solo minacciano di cancellare il lavoro fatto finora, ma vanificano anche la professionalizzazione e stabilizzazione di chi opera con passione e competenza nel settore dell'educazione e della pedagogia.
Il riconoscimento ottenuto con la Legge 55/2024 rappresenta una base cruciale per la qualità dell'intervento educativo in Italia. Smantellare questa legge significherebbe relegare migliaia di professionisti all'incertezza e all'instabilità, e avrebbe un impatto negativo anche per le famiglie e i bambini che beneficiano quotidianamente dei servizi erogati dagli educatori.
Chiediamo al Parlamento italiano di fermarsi e riflettere sull'importanza di preservare le battaglie vinte e di consolidare ciò che è stato faticosamente acquisito. Difendiamo il riconoscimento dei Pedagogisti ed Educatori Professionali Socio-Pedagogici, salvaguardando un futuro migliore per la nostra comunità professionale e per il benessere della società.
Invitiamo tutti coloro che credono nella professionalità e nella dignità del lavoro educativo a sostenerci firmando questa petizione. Uniti, possiamo fare la differenza e proteggere ciò che abbiamo costruito con tanta dedizione e coraggio.

Voci dei sostenitori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 7 settembre 2026