

Amici. Immaginate di essere costretti a dormire con la sensazione di avere sabbia nei polmoni, ogni notte. È così che sto vivendo da giorni: febbre, tosse continua, malessere in ogni parte del corpo.
Non si tratta di un'influenza qualunque. È il risultato diretto della casa inagibile dove sono costretto a vivere, dichiarata insalubre dall’ASP.
E dopo il servizio delle Iene… più nulla. Il silenzio. La pausa estiva ha congelato tutto. Tranne la mia malattia.
E come se non bastasse, c’è una corsa contro il tempo: il PTH è oltre 2000. Questo significa calcificazioni agli organi, fratture spontanee, perdita del rene e già il cuore da problemi alle valvole. Devo operarmi fuori regione e subito.
Ma c’è un ostacolo paradossale: senza la cartella clinica del 2002 e l’esame istologico, non posso essere operato. Il documento è in archivio ospedaliero e i tempi sono lunghi. Troppo lunghi.
Se qualcuno conosce una via più rapida per ottenerla, ogni aiuto è prezioso.
La battaglia per la casa non è finita. Sto raccogliendo le forze. Vi racconterò presto cosa hanno fatto davvero le istituzioni. E vi assicuro: non sono cose belle. È tutta realtà documentata.
Nel frattempo, se qualcuno vuole offrirmi un sostegno concreto, anche piccolo, per coprire le spese mediche, il viaggio, l’alloggio sterile, le cure fuori regione, potete farlo qui:
🔗 https://www.gofundme.com/f/n2qus7-di-casa-si-muore
Anche solo il costo di un caffè… può significare un respiro in più per me.
Grazie per esserci sempre.
Con tutto il cuore,
Alessandro