

Cari amici,
Ho un importante aggiornamento sulla vicenda. Dopo la PEC inviata ad Aterp e la conseguente attenzione mediatica, ATERP Calabria ha finalmente fornito una replica ufficiale, chiarendo la sua posizione e, di fatto, rimandando la responsabilità al Comune di Reggio Calabria.
Nella sua nota, ATERP Calabria precisa che:
Non è di sua competenza l'assegnazione diretta di un alloggio pubblico ad Alessandro. L'unica modalità per l'attribuzione di un immobile, specialmente in un contesto emergenziale come quello di Alessandro, è tramite un'apposita ordinanza del Sindaco di Reggio Calabria, anche per alloggi di proprietà comunale.
La Commissione per la Mobilità, insediatasi nel 2021 e deputata a valutare i cambi alloggio, non ha mai funzionato a causa del pensionamento del componente designato dal Comune di Reggio Calabria.
Solo a seguito di "costante insistenza di ATERP" e interlocuzioni con la dirigenza comunale, il Comune ha nominato il nuovo componente (con decreto del 2 agosto 2024, ndr: attenzione alla data, potrebbe essere un refuso nel testo originale e intendere 2023 o una data precedente, dato che la bozza di regolamento è del 2025) e ha trasmesso la bozza di regolamento per il funzionamento della commissione solo il 15 aprile 2025 (ndr: anche qui, la data 2025 per la bozza di regolamento sembra proiettata nel futuro rispetto al contesto attuale; verificare se sia corretta o un refuso).
Cosa significa questo?
ATERP smentisce di voler negarmi un nuovo alloggio e scarica di fatto la responsabilità sul Comune. Se prima il Comune mi aveva lasciato intendere di aver espletato i propri compiti, la versione di ATERP dipinge un quadro di ritardi e inadempienze da parte dell'amministrazione comunale nel rendere operativa la Commissione Mobilità.
L'impegno di ATERP (con riserva):
L'azienda dichiara che attiverà un'immediata ricognizione a Reggio Calabria per reperire un alloggio idoneo. Tuttavia, sottolinea che, qualora venisse trovato, l'assegnazione dovrà comunque avvenire tramite ordinanza sindacale, non essendo di sua competenza.
La mia situazione continua a essere un rimpallo di responsabilità burocratiche. Mentre le istituzioni definiscono i confini delle proprie competenze, io affronto un imminente intervento chirurgico in condizioni abitative insalubri.
Come ho gridato qui nella sua petizione, "di casa si muore".
Ribadiamo con forza che la priorità assoluta deve essere la salute e la dignità di un cittadino fragile dice ATERP. Chiediamo al Sindaco di Reggio Calabria di prendere atto della nota di ATERP e di attivarsi immediatamente, se necessario con l'ordinanza indicata, per garantire ad Alessandro un alloggio dignitoso e sicuro.
Non possiamo permettere che si perda altro tempo prezioso. Continuiamo a sostenere Alessandro e a vigilare affinché le istituzioni agiscano con la dovuta urgenza e umanità, al di là delle spire burocratiche.
Grazie per il vostro continuo supporto.