

Cari amici e firmatari, vi aggiorno su un punto cruciale della mia battaglia.
Il 27 maggio 2025, dopo un confronto telefonico con il Comune, mi è stato riferito che il problema principale non sarebbe più loro, ma dell’ATERP, l’ente che gestisce gli alloggi popolari. Attenzione: tutto detto solo a voce, nessun documento ufficiale, riporto quanto mi è stato detto, e quanto basta per capire che siamo davanti a un muro.
Perché l’ATERP si rifiuta di effettuare il cambio alloggio, anche davanti a una certificazione ufficiale di inagibilità e a rischi gravissimi per la mia salute?
La risposta che hanno dato ai funzionari comunali è agghiacciante: “Se lo facciamo per te, poi dobbiamo farlo per tutti”.
Questo significa che, pur di non creare un precedente, preferiscono lasciarmi in un alloggio dove rischio concretamente la vita.
E non è una questione nuova: dal 2008 chiedo un cambio, ma hanno sempre risposto che non c’erano case libere. Stranamente, però, se avessi pagato, le soluzioni si trovavano, eccome se si trovavano, me la facevano anche scegliere!
Ora basta.
Ho deciso: Se non ho una risposta chiara entro 5 giorni alla PEC che ho mandato all’aterp porterò tutto in Procura e alla Guardia di Finanza, perché è evidente che ci sono alloggi assegnati con criteri discutibili, mentre chi ha diritto e rischia la vita viene ignorato.
Questa non è più solo la mia storia personale: riguarda la trasparenza, la giustizia e la gestione di un intero sistema.
Per questo vi chiedo: continuiamo a condividere questa petizione, facciamo rumore, accendiamo i riflettori sull’ATERP e su chi, con logiche burocratiche e di potere, sta schiacciando i diritti fondamentali delle persone.
Inoltre nella PEC inviata all’ATERP ecc, Ho sottolineato che li dichiaro pienamente responsabili se la mia salute dovesse peggiorare per colpa di questo blocco. E denuncerò ogni ostacolo che metta a rischio la mia vita che siano istituzioni o altro.
Ancora oggi sono con febbre e antibiotici e la prova di una infezione sono gli esami del sangue come la PCR alta.
Grazie di cuore a tutti voi per il sostegno, per le firme e per l’aiuto che continuate a darmi. Senza di voi, non sarei arrivato fin qui.
- Alessandro Giordano