Salviamo gli alberi di via Roma a Saronno


Salviamo gli alberi di via Roma a Saronno
Il problema
Abbattere alberi così belli e vecchi è un delitto biologico e culturale. Fermatevi!
il 17 gennaio, Ambiente Saronno, circolo Legambiente, ha chiesto un incontro urgente con i tecnici dell’ufficio Verde e dei Lavori Pubblici.
Ci è stato confermato che la ragione per l’abbattimento delle 9 piante, che è stato eseguito il 18 gennaio, non è la malattia delle stesse, né la loro attuale instabilità. Le piante allo stato attuale sono rigogliose, sicure e sane. Si presenta tuttavia la necessità di rifare il marciapiede. L’attuale progetto prevede di tagliare le radici di alcune di loro (le prime 9); questa operazione le renderebbe instabili, e quindi da abbattere.
Abbiamo appurato che la progettazione non è stata ideata nell’ottica di salvarle. Delle possibili soluzioni prospettate dal tecnico di Legambiente nel mese di aprile, solo una è stata presa in parziale considerazione.
Abbattere alberi così belli e vecchi è un delitto biologico e culturale. Sono essenze non soltanto resistenti alle malattie ma antismog, di difficile caduta, fonoassorbenti, termoregolatrici e… belle. Tutti elementi importanti nel contesto così congestionato di traffico che è la via Roma.
Durante l’incontro siamo venuti a conoscenza che il progetto di sistemazione dei marciapiedi è stato per il momento sospeso per qualche giorno per valutazioni sulla pista ciclabile. Chiediamo di rivedere il progetto in vista del salvataggio delle 11 piante ancora a rischio abbattimento.
Prevedere infatti il taglio di un terzo delle piante (20 su 60) comprometterebbe l’estetica del viale stesso e quindi metterebbe a rischio l’esistenza stessa delle altre. Sono possibili soluzioni ad hoc per la tutela degli alberi e dei pedoni, perché non prenderle in considerazione?
Firma per sospendere l'abbattimento e chiedere la revisione del progetto.

Il problema
Abbattere alberi così belli e vecchi è un delitto biologico e culturale. Fermatevi!
il 17 gennaio, Ambiente Saronno, circolo Legambiente, ha chiesto un incontro urgente con i tecnici dell’ufficio Verde e dei Lavori Pubblici.
Ci è stato confermato che la ragione per l’abbattimento delle 9 piante, che è stato eseguito il 18 gennaio, non è la malattia delle stesse, né la loro attuale instabilità. Le piante allo stato attuale sono rigogliose, sicure e sane. Si presenta tuttavia la necessità di rifare il marciapiede. L’attuale progetto prevede di tagliare le radici di alcune di loro (le prime 9); questa operazione le renderebbe instabili, e quindi da abbattere.
Abbiamo appurato che la progettazione non è stata ideata nell’ottica di salvarle. Delle possibili soluzioni prospettate dal tecnico di Legambiente nel mese di aprile, solo una è stata presa in parziale considerazione.
Abbattere alberi così belli e vecchi è un delitto biologico e culturale. Sono essenze non soltanto resistenti alle malattie ma antismog, di difficile caduta, fonoassorbenti, termoregolatrici e… belle. Tutti elementi importanti nel contesto così congestionato di traffico che è la via Roma.
Durante l’incontro siamo venuti a conoscenza che il progetto di sistemazione dei marciapiedi è stato per il momento sospeso per qualche giorno per valutazioni sulla pista ciclabile. Chiediamo di rivedere il progetto in vista del salvataggio delle 11 piante ancora a rischio abbattimento.
Prevedere infatti il taglio di un terzo delle piante (20 su 60) comprometterebbe l’estetica del viale stesso e quindi metterebbe a rischio l’esistenza stessa delle altre. Sono possibili soluzioni ad hoc per la tutela degli alberi e dei pedoni, perché non prenderle in considerazione?
Firma per sospendere l'abbattimento e chiedere la revisione del progetto.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 19 gennaio 2019