PETIZIONE PER LA SEMPLIFICAZIONE DEL CONCORSO 1052 AFAV


PETIZIONE PER LA SEMPLIFICAZIONE DEL CONCORSO 1052 AFAV
Il problema
Al Ministero della Cultura, nella persona dell’On. Ministro Dario Franceschini
Al Dipartimento della funzione pubblica, nella persona dell’On. Ministro Renato Brunetta
OGGETTO: Concorso MiC per il reclutamento di n.1052 AFAV (Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero della cultura): petizione per richiesta di semplificazione della procedura
Tenuto conto che con il DM n° 34 del 13 gennaio 2021 il Ministero per i Beni e le Attività culturali pubblicava la ripartizione delle dotazioni organiche del personale non dirigenziale, per un numero complessivo di 12.984 lavoratori di II Area, e di 7222 addetti alla vigilanza, e che l’Atto di Programmazione Triennale del Fabbisogno di Personale 2019-2021 – Rep. N°709, stimava un fabbisogno di fatto complessivo per n° 6272 unità tra le 3 aree;
Tenuto conto che lo stesso Consiglio Superiore dei Beni Culturali in data 24/12/2020 pubblicava le sue “Osservazioni e Proposte in Materia di Personale”, esprimendosi in tali termini: «Visti i tempi delle procedure ordinarie di assunzione si potrebbero prevedere interventi mirati a velocizzare e semplificare i concorsi, anche attivando selezioni decentrate, sempre basate su prove idonee a individuare le competenze specialistiche necessarie. L’ampliamento del meccanismo di scorrimento delle graduatorie potrebbe favorire il reclutamento: un simile meccanismo potrebbe essere impiegato già per il concorso in atto, e attualmente bloccato, per 1052 addetti alla vigilanza.(…) »;
Tenuto conto che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato la “nota integrativa al disegno della legge di bilancio per il triennio 2021-2023” relativa al Ministero per le attività e i beni culturali, che recita rispettivamente: «Nel corso del 2021 il Ministero sarà impegnato in numerose e significative attività volte all’ampliamento dell’organico in servizio mediante un piano di assunzioni straordinario messo in atto per arginare la progressiva riduzione del personale in servizio in vista dei prossimi pensionamenti e sostenere le numerose attività della struttura Ministeriale che vanta una diffusione capillare sul territorio nazionale.(…)» e «Nel prossimo triennio l’obiettivo primario del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo sarà porre il rilancio della cultura e del turismo al centro della programmazione della gestione e dello sviluppo del territorio nazionale, assicurando adeguati livelli di tutela e conservazione del patrimonio e favorendo, al contempo, la crescita sociale, occupazionale ed economica.(…) »;
Tenuto conto che nel medesimo profilo per il Concorso in oggetto, veniva pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 13/08/2021 la “Disciplina del concorso pubblico per il reclutamento a tempo indeterminato di cento unita' di personale non dirigenziale appartenenti alla seconda area funzionale, posizione economica F2, nel profilo professionale di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza”, che all’art. 3 prevede espressamente per lo svolgimento del suddetto concorso una sola prova scritta ed un “eventuale orale ”;
Tenuto conto del precedente di semplificazione in ambito concorsuale intervenuto con i “provvedimenti di modifica delle procedure previste dai bandi dei concorsi pubblici per la copertura di 950 posti di personale non dirigenziale, categoria D, e di 1225 posti di personale non dirigenziale, categoria C, presso la Regione Campania, il Consiglio regionale della Campania e presso gli enti della Regione Campania”, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, 4° Serie Speciale - Concorsi ed Esami, del 4 giugno 2021, che di fatto eliminava una delle due prove scritte e la prova orale ;
[Tenuto conto che nella G.U. n. 15 del 21/02/2020 - IV Serie speciale, veniva bandito un Concorso per l’avviamento degli iscritti ai Centri per l'Impiego, finalizzata al reclutamento di 500 unità di personale non dirigenziale di operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza della seconda area funzionale, fascia retributiva F1, a tempo pieno e indeterminato, ed attualmente ancora in corso di svolgimento, e che all’interno dei “Criteri per lo svolgimento delle prove di idoneità” di cui al co.3, art. 4 del bando, veniva indicato che tale prova era «finalizzata ad accertare l’idoneità del candidato (…) e non comporta valutazione comparativa» e prevedeva la «conoscenza di livello basilare dei seguenti argomenti»: «D.lgs. del 22 gennaio 2004, n. 42 con particolare riferimento alla Parte Seconda », «D.lgs. del 9 aprile 2008, n. 81 – in particolare i Titoli: I, II, III, IV, V e VI », «conoscenza di base dei principali monumenti ed opere d’arte del contesto territoriale di appartenenza ».]
Tenuto conto degli esiti della prova scritta per il concorso in oggetto, svolta il 28 luglio 2021, e pubblicata sul sito del MiC in data 31/07/2021, agli atti della quale risultano ammessi all’orale n° 3236 candidati.
Alla luce di quanto premesso, e vista e considerata la cronica ed emergenziale carenza di personale della figura AFAV (con strutture museali chiuse o con orario ridotto causa mancanza di personale, e carenze lamentate dai sindacati per più di 6000 unità), il perdurare dell’emergenza Covid che renderebbe logisticamente problematico muovere più di 3000 persone sul territorio nazionale, nonché le lunghe tempistiche per calendarizzare gli orali, che anche se divisi tra più sottocommissioni, se si prendessero in considerazione procedure concorsuali simili svolte in passato, vista la mole del numero di candidati, richiederebbero mesi.
E tenendo in debita considerazione la procedura ancora in corso per i 500 assistenti dai C.P.I., che oltre a non aver previsto prove pre-selettive o scritte, presenta un programma per la selezione orale molto ridotto e semplificato, nonostante si tratti di profilo sovrapponibile e della medesima area funzionale (II), creando un oggettiva disparità di trattamento rispetto alle materie richieste al Concorso in oggetto per 1052 Assistenti.
E, al fine di evitare ulteriore aggravio finanziario e logistico alla macchina pubblica, onde conformarsi al principio di buon andamento della pubblica amministrazione sancito nell’art. 97 della Costituzione.
I candidati (firmatari) alla procedura concorsuale in oggetto, bandita ormai nel lontano agosto 2019, cortesemente
RICHIEDONO
1) L’abolizione della prova orale, con conseguente cristallizzazione della graduatoria della prova scritta, e l’esaurimento dell’interezza della stessa in deroga alla durata biennale sancita per la graduatorie concorsuali ;
O, in subordine
1) Eliminazione della soglia di sbarramento di 21/30 per la prova orale ;
o
2) Delimitazione del programma per la prova orale, la quale, vista la mole notevole degli argomenti previsti, che possono spaziare dalla storia alla cultura generale, oltre che alle normative di diversi settori non attinenti specificamente ai beni culturali, non risulta delimitata, con conseguente indeterminazione delle possibili domande di esame (cosi’ come capitato nella prova scritta) ;
o
3) Nell’ambito della semplificazione, sostituzione della prova orale con una prova scritta che preveda una banca dati;
Il problema
Al Ministero della Cultura, nella persona dell’On. Ministro Dario Franceschini
Al Dipartimento della funzione pubblica, nella persona dell’On. Ministro Renato Brunetta
OGGETTO: Concorso MiC per il reclutamento di n.1052 AFAV (Assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero della cultura): petizione per richiesta di semplificazione della procedura
Tenuto conto che con il DM n° 34 del 13 gennaio 2021 il Ministero per i Beni e le Attività culturali pubblicava la ripartizione delle dotazioni organiche del personale non dirigenziale, per un numero complessivo di 12.984 lavoratori di II Area, e di 7222 addetti alla vigilanza, e che l’Atto di Programmazione Triennale del Fabbisogno di Personale 2019-2021 – Rep. N°709, stimava un fabbisogno di fatto complessivo per n° 6272 unità tra le 3 aree;
Tenuto conto che lo stesso Consiglio Superiore dei Beni Culturali in data 24/12/2020 pubblicava le sue “Osservazioni e Proposte in Materia di Personale”, esprimendosi in tali termini: «Visti i tempi delle procedure ordinarie di assunzione si potrebbero prevedere interventi mirati a velocizzare e semplificare i concorsi, anche attivando selezioni decentrate, sempre basate su prove idonee a individuare le competenze specialistiche necessarie. L’ampliamento del meccanismo di scorrimento delle graduatorie potrebbe favorire il reclutamento: un simile meccanismo potrebbe essere impiegato già per il concorso in atto, e attualmente bloccato, per 1052 addetti alla vigilanza.(…) »;
Tenuto conto che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato la “nota integrativa al disegno della legge di bilancio per il triennio 2021-2023” relativa al Ministero per le attività e i beni culturali, che recita rispettivamente: «Nel corso del 2021 il Ministero sarà impegnato in numerose e significative attività volte all’ampliamento dell’organico in servizio mediante un piano di assunzioni straordinario messo in atto per arginare la progressiva riduzione del personale in servizio in vista dei prossimi pensionamenti e sostenere le numerose attività della struttura Ministeriale che vanta una diffusione capillare sul territorio nazionale.(…)» e «Nel prossimo triennio l’obiettivo primario del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo sarà porre il rilancio della cultura e del turismo al centro della programmazione della gestione e dello sviluppo del territorio nazionale, assicurando adeguati livelli di tutela e conservazione del patrimonio e favorendo, al contempo, la crescita sociale, occupazionale ed economica.(…) »;
Tenuto conto che nel medesimo profilo per il Concorso in oggetto, veniva pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 13/08/2021 la “Disciplina del concorso pubblico per il reclutamento a tempo indeterminato di cento unita' di personale non dirigenziale appartenenti alla seconda area funzionale, posizione economica F2, nel profilo professionale di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza”, che all’art. 3 prevede espressamente per lo svolgimento del suddetto concorso una sola prova scritta ed un “eventuale orale ”;
Tenuto conto del precedente di semplificazione in ambito concorsuale intervenuto con i “provvedimenti di modifica delle procedure previste dai bandi dei concorsi pubblici per la copertura di 950 posti di personale non dirigenziale, categoria D, e di 1225 posti di personale non dirigenziale, categoria C, presso la Regione Campania, il Consiglio regionale della Campania e presso gli enti della Regione Campania”, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, 4° Serie Speciale - Concorsi ed Esami, del 4 giugno 2021, che di fatto eliminava una delle due prove scritte e la prova orale ;
[Tenuto conto che nella G.U. n. 15 del 21/02/2020 - IV Serie speciale, veniva bandito un Concorso per l’avviamento degli iscritti ai Centri per l'Impiego, finalizzata al reclutamento di 500 unità di personale non dirigenziale di operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza della seconda area funzionale, fascia retributiva F1, a tempo pieno e indeterminato, ed attualmente ancora in corso di svolgimento, e che all’interno dei “Criteri per lo svolgimento delle prove di idoneità” di cui al co.3, art. 4 del bando, veniva indicato che tale prova era «finalizzata ad accertare l’idoneità del candidato (…) e non comporta valutazione comparativa» e prevedeva la «conoscenza di livello basilare dei seguenti argomenti»: «D.lgs. del 22 gennaio 2004, n. 42 con particolare riferimento alla Parte Seconda », «D.lgs. del 9 aprile 2008, n. 81 – in particolare i Titoli: I, II, III, IV, V e VI », «conoscenza di base dei principali monumenti ed opere d’arte del contesto territoriale di appartenenza ».]
Tenuto conto degli esiti della prova scritta per il concorso in oggetto, svolta il 28 luglio 2021, e pubblicata sul sito del MiC in data 31/07/2021, agli atti della quale risultano ammessi all’orale n° 3236 candidati.
Alla luce di quanto premesso, e vista e considerata la cronica ed emergenziale carenza di personale della figura AFAV (con strutture museali chiuse o con orario ridotto causa mancanza di personale, e carenze lamentate dai sindacati per più di 6000 unità), il perdurare dell’emergenza Covid che renderebbe logisticamente problematico muovere più di 3000 persone sul territorio nazionale, nonché le lunghe tempistiche per calendarizzare gli orali, che anche se divisi tra più sottocommissioni, se si prendessero in considerazione procedure concorsuali simili svolte in passato, vista la mole del numero di candidati, richiederebbero mesi.
E tenendo in debita considerazione la procedura ancora in corso per i 500 assistenti dai C.P.I., che oltre a non aver previsto prove pre-selettive o scritte, presenta un programma per la selezione orale molto ridotto e semplificato, nonostante si tratti di profilo sovrapponibile e della medesima area funzionale (II), creando un oggettiva disparità di trattamento rispetto alle materie richieste al Concorso in oggetto per 1052 Assistenti.
E, al fine di evitare ulteriore aggravio finanziario e logistico alla macchina pubblica, onde conformarsi al principio di buon andamento della pubblica amministrazione sancito nell’art. 97 della Costituzione.
I candidati (firmatari) alla procedura concorsuale in oggetto, bandita ormai nel lontano agosto 2019, cortesemente
RICHIEDONO
1) L’abolizione della prova orale, con conseguente cristallizzazione della graduatoria della prova scritta, e l’esaurimento dell’interezza della stessa in deroga alla durata biennale sancita per la graduatorie concorsuali ;
O, in subordine
1) Eliminazione della soglia di sbarramento di 21/30 per la prova orale ;
o
2) Delimitazione del programma per la prova orale, la quale, vista la mole notevole degli argomenti previsti, che possono spaziare dalla storia alla cultura generale, oltre che alle normative di diversi settori non attinenti specificamente ai beni culturali, non risulta delimitata, con conseguente indeterminazione delle possibili domande di esame (cosi’ come capitato nella prova scritta) ;
o
3) Nell’ambito della semplificazione, sostituzione della prova orale con una prova scritta che preveda una banca dati;
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 19 agosto 2021