A rischio sopravvivenza un secolo di editoria d'Arte e Turismo

Questa petizione aveva 291 sostenitori

Il problema

Un considerevole numero di Case Editrici specializzate in turismo e arte, per lo più di piccole e medie dimensioni, è a rischio chiusura a causa della situazione emergenziale determinata dal Covid 19.

Alcune di loro hanno quindi promosso un Appello rivolto alle massime figure istituzionali per sensibilizzare e attrarre l’attenzione su un settore che, senza sostegni concreti, rischia di venire cancellato dalla pandemia.

È un settore rappresentato da editori specializzati nei libri d’arte, guide turistiche, divulgazione archeologica; prodotti editoriali, alcuni dei quali dedicati a bambini e ragazzi, che contribuiscono alla promozione e alla conoscenza dell’Italia nel mondo e garantiscono alle concessionarie, e di conseguenza al Mibact e alle istituzioni culturali locali, introiti cospicui e continui anche in termini di valore aggiunto e di occupazione lavorativa.

Tali aziende rappresentano dunque realtà imprenditoriali dinamiche che fanno da ponte tra l’arte, il turismo e il mondo dell’editoria, lavorando principalmente con pubblicazioni rivolte all’indotto turistico. Purtroppo, le case editrici di turismo e d’arte stanno vivendo le difficoltà dell’editoria di settore sommate a quelle che soffocano alberghi e tour operator, senza tuttavia ricevere le stesse protezioni poiché il codice di attività delle case editrici turistiche non è considerato tra quelli danneggiati dalla pandemia.

I provvedimenti fin qui presi dal Governo - e ancor più quelli che seguono il DPCM del 24/10/2020, tra cui il ristoro a fondo perduto - sono rivolti soprattutto al mondo del turismo, ma non contemplano il caso di aziende editoriali come le nostre il cui mercato ha avuto un crollo delle vendite dell’80% / 90% nel lungo periodo compreso tra marzo e settembre di quest’anno.

Quindi, le case editrici di turismo e d’arte sono escluse da tutti i provvedimenti emergenziali predisposti dal Governo e dagli Enti Locali.

L’appello nasce pertanto dalla volontà di sensibilizzare le istituzioni e di lanciare un grido d’aiuto anche per i dipendenti delle case editrici (in cassa integrazione e in attesa di ricevere i soldi da fine giugno!) e tutto l’indotto rappresentato dalle aziende tipografiche, dalla logistica, dalle librerie, dai bookshop di musei e siti archeologici; dagli autori, traduttori, grafici, illustratori, fotografi, redattori, che contribuiscono in modo determinante alla progettazione e alla realizzazione del prodotto editoriale.

Promotori dell’Appello,
Archeolibri s.r.l. (www.archeolibri.com Vision s.r.l. (www.visionpubl.com), Lozzi Roma s.a.s. (www.lozziroma.it)  Diano Libri s.r.l. - Palombi Editori (www.palombieditori.it) Ed. Cartografiche Lozzi s.r.l., Iter Edizioni s.r.l. (www.iteredizioni.it) Altair4 Multimedia s.r.l. (www.altair4.com) Lozzi Editori s.r.l. (www.gruppolozzi.it) RS Life360 s.r.l., Lozzi Publishing (www.lozzipublishing.com)

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EDITORI STORICI DI TURISMO E D’ARTEPromotore della petizione

I decisori

Dario Franceschini
Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Nicola Zingaretti
Presidente Regione Lazio
Mario Draghi
Mario Draghi
Presidente del Consiglio dei Ministri
Daniele Franco
Daniele Franco
Ministro dell'Economia e delle Finanze

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