Let Them Choose - Ogni madre ha diritto a un'informazione imparziale, libera e consapevole

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Oltre 800.000 vite di bambini potrebbero essere salvate, ogni anno, nei Paesi del Sud del mondo grazie all’allattamento al seno esclusivo nei primi sei mesi di vita.

Il latte materno, infatti, offre tutti gli anticorpi di cui un bambino ha bisogno, aumenta il suo sistema immunitario e fornisce sostanze nutritive vitali per sostenere la salute a lungo termine.

In condizioni di vita estreme, segnate da povertà, conflitti, mancanza di igiene e scarsità di acqua potabile, l'uso di latte artificiale – a spese del latte materno – è un ulteriore fattore di rischio per la salute dei bambini, soprattutto quando viene mescolato con acqua contaminata, che può portare a infezioni prevenibili ma letali.

In alcune, limitate, casistiche mediche, l’uso del latte artificiale è giustificato. E le madri possono scegliere, per ragioni legate al lavoro o di altro tipo, di utilizzare latte artificiale invece di praticare l’allattamento al seno.

Ma tutte le madri hanno diritto ad un’informazione chiara, completa ed imparziale per una scelta libera, informata e consapevole.

Per questo esiste il Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno, adottato nel 1981 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che regolamenta il marketing del latte artificiale.

Le sei maggiori aziende produttrici di latte artificiale (Abbott, Danone, FrieslandCampina, Kraft Heinz, Nestlé e Reckitt Benckiser), continuano ad adottare tecniche di marketing che violano il Codice. Ad esempio, distribuiscono campioni gratuiti a donne in gravidanza o regalano piccoli doni al personale ospedaliero per raccomandare sostituti del latte materno alle future mamme.

Prove sul campo, sondaggi e studi dimostrano che queste pratiche di marketing influenzano indebitamente le decisioni dei genitori.

I genitori devono essere informati e consapevoli, per essere liberi di scegliere come nutrire i propri figli appena nati. Per questo, noi di Azione contro la Fame chiediamo alle sei maggiori aziende produttrici di latte artificiale di:

  • dichiarare pubblicamente l’intenzione di essere pienamente in linea con il Codice Internazionale e le successive risoluzioni;
  • rendere pubblici, nella massima trasparenza i  contenuti dei corsi di formazione standard per i team di marketing e vendita in tutti i paesi di attività e le misure adottate in risposta ad audit e studi che rivelano violazioni del Codice;
  • rendere pubblici tutti gli accordi di partenariato pubblico-privato nel settore della nutrizione infantile, tutti i finanziamenti per la formazione, i seminari e altri eventi legati all’ alimentazione infantile.

Unisci la tua voce alla nostra: firma questa petizione per fare pressione sulle aziende perché migliorino le loro politiche e le loro pratiche di marketing, nella massima trasparenza, per una commercializzazione più responsabile del latte artificiale.
Diamo ai genitori la libertà di scegliere!



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