

Costruiamo la Sinistra Popolare Ecosocialista


Costruiamo la Sinistra Popolare Ecosocialista
Il problema
Per la fusione di Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Rifondazione Comunista nella Sinistra Popolare Ecosocialista
Chiediamo a Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Partito della Rifondazione Comunista di aprire un percorso pubblico, trasparente e verificabile per fondersi in un unico partito-movimento: Sinistra Popolare Ecosocialista. Non una semplice alleanza elettorale temporanea, ma una casa comune della sinistra popolare, democratica, antifascista, laica ed ecosocialista.
Destinatari: iscritte e iscritti, simpatizzanti, organismi dirigenti e congressi di Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Partito della Rifondazione Comunista.
Premessa
In Italia esiste uno spazio politico reale per una sinistra popolare, antifascista, laica, ecosocialista, radicata nei territori e capace di rappresentare lavoro, diritti, casa, sanità, scuola, giustizia climatica, democrazia partecipativa e questione morale.
Oggi questo spazio è frammentato. Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Partito della Rifondazione Comunista esprimono storie, pratiche e culture politiche diverse, ma intervengono spesso su bisogni sociali simili, parlano a settori vicini della società e condividono molte battaglie contro precarietà, disuguaglianze, privatizzazioni, crisi climatica, razzismo, guerra, autoritarismo e subordinazione della politica agli interessi economici privati.
Questa frammentazione produce un danno concreto: disperde energie militanti, riduce la riconoscibilità pubblica, indebolisce la rappresentanza elettorale, rende più difficile incidere nei territori e lascia senza una casa politica comune molte persone che cercano una sinistra utile, credibile, popolare ed ecosocialista.
Questa petizione chiede l’avvio di un percorso di fusione politica reale, non una semplice alleanza elettorale temporanea. La proposta è costruire un nuovo soggetto comune: Sinistra Popolare Ecosocialista.
Richiesta
Chiediamo a Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Partito della Rifondazione Comunista di aprire pubblicamente un percorso costituente comune per verificare, discutere e costruire la fusione in un unico partito-movimento della sinistra popolare ecosocialista.
Chiediamo che questo percorso abbia atti concreti, tempi dichiarati, documenti accessibili, sedi pubbliche di discussione e decisioni verificabili da iscritte, iscritti, simpatizzanti, militanti, circoli, assemblee territoriali e realtà sociali coinvolte.
Nome proposto
Sinistra Popolare Ecosocialista
Identità politica
La Sinistra Popolare Ecosocialista nasce per unire rappresentanza democratica, radicamento territoriale, mutualismo, lotte sociali, cultura antifascista, giustizia climatica, partecipazione popolare e presenza nelle istituzioni.
È una forza di sinistra senza ambiguità centriste: democratica, sociale, ecologista, femminista, laica, antifascista, antirazzista, contraria alla precarietà, alla povertà, alla rendita, alla guerra, alla distruzione ambientale e alla subordinazione della politica agli interessi economici privati.
La sua funzione è costruire una sinistra riconoscibile e di massa, capace di parlare anche a persone non militanti, di stare nei territori, nei movimenti, nelle vertenze sociali, nelle amministrazioni locali, nelle elezioni e nelle istituzioni, senza separare rappresentanza politica e società reale.
Obiettivi comuni
La Sinistra Popolare Ecosocialista lavora per:
- garantire lavoro dignitoso, salari adeguati, riduzione della precarietà e contrasto al ricatto salariale;
- rafforzare sanità pubblica, scuola pubblica, trasporti, diritto alla casa e servizi pubblici essenziali;
- realizzare una conversione ecologica giusta, pianificata e socialmente sostenibile;
- contrastare povertà, disuguaglianze, rendita, evasione fiscale e concentrazione della ricchezza;
- difendere beni comuni, democrazia partecipativa, controllo democratico dell’economia e trasparenza pubblica;
- promuovere pace, cooperazione internazionale, disarmo, rifiuto delle guerre di aggressione e solidarietà tra i popoli;
- costruire una prospettiva europea ecosocialista fondata su diritti, giustizia sociale, ambiente, lavoro, democrazia e partecipazione popolare.
Metodo
La fusione deve avvenire con un processo trasparente, partecipato e verificabile.
Per questo chiediamo:
assemblee territoriali comuni, aperte a iscritte, iscritti, simpatizzanti, realtà sociali, comitati, associazioni e cittadinanza interessata;
una commissione paritetica incaricata di scrivere manifesto politico, statuto, regolamento interno e proposta organizzativa;
un calendario pubblico dei lavori, con date, temi, documenti preparatori e modalità di partecipazione;
un congresso costituente con delegate e delegati eletti dalle basi;
una consultazione vincolante delle iscritte e degli iscritti sui testi finali;
organismi eletti, mandati revocabili, rotazione delle cariche e limiti di mandato;
piena trasparenza economica, rendicontazione pubblica e tracciabilità delle donazioni;
regole chiare e stringenti sulle incompatibilità, per evitare cumuli di incarichi, conflitti d’interesse e sovrapposizioni tra ruoli politici, istituzionali, economici e di garanzia;
un registro pubblico dei rapporti con gruppi di pressione, interessi organizzati e conflitti d’interesse;
pubblicazione dei criteri di selezione, delle competenze e delle esperienze delle candidate e dei candidati;
un organo di garanzia indipendente per conflitti interni, tutela delle minoranze e rispetto delle regole democratiche.
Riferimenti politici e teorici
I riferimenti storici e teorici devono essere strumenti critici, non formule celebrative.
La Sinistra Popolare Ecosocialista può assumere i contributi di Karl Marx, Antonio Gramsci, Enrico Berlinguer, Salvador Allende, André Gorz, Murray Bookchin e Rosa Luxemburg per collegare critica del capitalismo, giustizia sociale, questione morale, democrazia partecipativa, ecologia politica, municipalismo, iniziativa popolare e trasformazione democratica della società.
Questi riferimenti non devono produrre culto delle figure storiche né appartenenze dogmatiche. Devono servire a costruire orientamento, metodo, responsabilità politica e capacità di intervento nella realtà presente.
Principio politico
L’unità non deve cancellare le differenze legittime. Deve trasformarle in pluralismo ordinato, confronto leale e azione comune.
La fusione deve costruire una casa comune capace di tenere insieme movimento, territori, istituzioni, lotte sociali, formazione politica, democrazia interna e rappresentanza elettorale.
La nuova forza politica dovrà essere abbastanza larga da parlare al Paese reale e abbastanza coerente da non dissolversi in accordi elettorali occasionali, personalismi, tatticismi o compromessi senza progetto.
Richieste finali
Chiediamo a Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Partito della Rifondazione Comunista:
di annunciare pubblicamente l’apertura di un percorso costituente comune;
di convocare assemblee territoriali aperte a iscritte, iscritti, simpatizzanti, realtà sociali e cittadinanza interessata;
di istituire una commissione paritetica per manifesto politico, statuto, regolamento interno e regole democratiche;
di pubblicare un calendario dei lavori, con tempi, sedi, documenti e modalità di partecipazione;
di arrivare a un congresso costituente per decidere la nascita della Sinistra Popolare Ecosocialista;
di sottoporre i testi finali a una consultazione vincolante delle iscritte e degli iscritti;
di rendere l’intero processo trasparente, partecipabile e verificabile.
Firma: per una sinistra popolare, ecosocialista, democratica, antifascista, laica, radicata, riconoscibile e capace di incidere nella società e nelle istituzioni.

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Il problema
Per la fusione di Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Rifondazione Comunista nella Sinistra Popolare Ecosocialista
Chiediamo a Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Partito della Rifondazione Comunista di aprire un percorso pubblico, trasparente e verificabile per fondersi in un unico partito-movimento: Sinistra Popolare Ecosocialista. Non una semplice alleanza elettorale temporanea, ma una casa comune della sinistra popolare, democratica, antifascista, laica ed ecosocialista.
Destinatari: iscritte e iscritti, simpatizzanti, organismi dirigenti e congressi di Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Partito della Rifondazione Comunista.
Premessa
In Italia esiste uno spazio politico reale per una sinistra popolare, antifascista, laica, ecosocialista, radicata nei territori e capace di rappresentare lavoro, diritti, casa, sanità, scuola, giustizia climatica, democrazia partecipativa e questione morale.
Oggi questo spazio è frammentato. Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Partito della Rifondazione Comunista esprimono storie, pratiche e culture politiche diverse, ma intervengono spesso su bisogni sociali simili, parlano a settori vicini della società e condividono molte battaglie contro precarietà, disuguaglianze, privatizzazioni, crisi climatica, razzismo, guerra, autoritarismo e subordinazione della politica agli interessi economici privati.
Questa frammentazione produce un danno concreto: disperde energie militanti, riduce la riconoscibilità pubblica, indebolisce la rappresentanza elettorale, rende più difficile incidere nei territori e lascia senza una casa politica comune molte persone che cercano una sinistra utile, credibile, popolare ed ecosocialista.
Questa petizione chiede l’avvio di un percorso di fusione politica reale, non una semplice alleanza elettorale temporanea. La proposta è costruire un nuovo soggetto comune: Sinistra Popolare Ecosocialista.
Richiesta
Chiediamo a Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Partito della Rifondazione Comunista di aprire pubblicamente un percorso costituente comune per verificare, discutere e costruire la fusione in un unico partito-movimento della sinistra popolare ecosocialista.
Chiediamo che questo percorso abbia atti concreti, tempi dichiarati, documenti accessibili, sedi pubbliche di discussione e decisioni verificabili da iscritte, iscritti, simpatizzanti, militanti, circoli, assemblee territoriali e realtà sociali coinvolte.
Nome proposto
Sinistra Popolare Ecosocialista
Identità politica
La Sinistra Popolare Ecosocialista nasce per unire rappresentanza democratica, radicamento territoriale, mutualismo, lotte sociali, cultura antifascista, giustizia climatica, partecipazione popolare e presenza nelle istituzioni.
È una forza di sinistra senza ambiguità centriste: democratica, sociale, ecologista, femminista, laica, antifascista, antirazzista, contraria alla precarietà, alla povertà, alla rendita, alla guerra, alla distruzione ambientale e alla subordinazione della politica agli interessi economici privati.
La sua funzione è costruire una sinistra riconoscibile e di massa, capace di parlare anche a persone non militanti, di stare nei territori, nei movimenti, nelle vertenze sociali, nelle amministrazioni locali, nelle elezioni e nelle istituzioni, senza separare rappresentanza politica e società reale.
Obiettivi comuni
La Sinistra Popolare Ecosocialista lavora per:
- garantire lavoro dignitoso, salari adeguati, riduzione della precarietà e contrasto al ricatto salariale;
- rafforzare sanità pubblica, scuola pubblica, trasporti, diritto alla casa e servizi pubblici essenziali;
- realizzare una conversione ecologica giusta, pianificata e socialmente sostenibile;
- contrastare povertà, disuguaglianze, rendita, evasione fiscale e concentrazione della ricchezza;
- difendere beni comuni, democrazia partecipativa, controllo democratico dell’economia e trasparenza pubblica;
- promuovere pace, cooperazione internazionale, disarmo, rifiuto delle guerre di aggressione e solidarietà tra i popoli;
- costruire una prospettiva europea ecosocialista fondata su diritti, giustizia sociale, ambiente, lavoro, democrazia e partecipazione popolare.
Metodo
La fusione deve avvenire con un processo trasparente, partecipato e verificabile.
Per questo chiediamo:
assemblee territoriali comuni, aperte a iscritte, iscritti, simpatizzanti, realtà sociali, comitati, associazioni e cittadinanza interessata;
una commissione paritetica incaricata di scrivere manifesto politico, statuto, regolamento interno e proposta organizzativa;
un calendario pubblico dei lavori, con date, temi, documenti preparatori e modalità di partecipazione;
un congresso costituente con delegate e delegati eletti dalle basi;
una consultazione vincolante delle iscritte e degli iscritti sui testi finali;
organismi eletti, mandati revocabili, rotazione delle cariche e limiti di mandato;
piena trasparenza economica, rendicontazione pubblica e tracciabilità delle donazioni;
regole chiare e stringenti sulle incompatibilità, per evitare cumuli di incarichi, conflitti d’interesse e sovrapposizioni tra ruoli politici, istituzionali, economici e di garanzia;
un registro pubblico dei rapporti con gruppi di pressione, interessi organizzati e conflitti d’interesse;
pubblicazione dei criteri di selezione, delle competenze e delle esperienze delle candidate e dei candidati;
un organo di garanzia indipendente per conflitti interni, tutela delle minoranze e rispetto delle regole democratiche.
Riferimenti politici e teorici
I riferimenti storici e teorici devono essere strumenti critici, non formule celebrative.
La Sinistra Popolare Ecosocialista può assumere i contributi di Karl Marx, Antonio Gramsci, Enrico Berlinguer, Salvador Allende, André Gorz, Murray Bookchin e Rosa Luxemburg per collegare critica del capitalismo, giustizia sociale, questione morale, democrazia partecipativa, ecologia politica, municipalismo, iniziativa popolare e trasformazione democratica della società.
Questi riferimenti non devono produrre culto delle figure storiche né appartenenze dogmatiche. Devono servire a costruire orientamento, metodo, responsabilità politica e capacità di intervento nella realtà presente.
Principio politico
L’unità non deve cancellare le differenze legittime. Deve trasformarle in pluralismo ordinato, confronto leale e azione comune.
La fusione deve costruire una casa comune capace di tenere insieme movimento, territori, istituzioni, lotte sociali, formazione politica, democrazia interna e rappresentanza elettorale.
La nuova forza politica dovrà essere abbastanza larga da parlare al Paese reale e abbastanza coerente da non dissolversi in accordi elettorali occasionali, personalismi, tatticismi o compromessi senza progetto.
Richieste finali
Chiediamo a Sinistra Italiana, Potere al Popolo e Partito della Rifondazione Comunista:
di annunciare pubblicamente l’apertura di un percorso costituente comune;
di convocare assemblee territoriali aperte a iscritte, iscritti, simpatizzanti, realtà sociali e cittadinanza interessata;
di istituire una commissione paritetica per manifesto politico, statuto, regolamento interno e regole democratiche;
di pubblicare un calendario dei lavori, con tempi, sedi, documenti e modalità di partecipazione;
di arrivare a un congresso costituente per decidere la nascita della Sinistra Popolare Ecosocialista;
di sottoporre i testi finali a una consultazione vincolante delle iscritte e degli iscritti;
di rendere l’intero processo trasparente, partecipabile e verificabile.
Firma: per una sinistra popolare, ecosocialista, democratica, antifascista, laica, radicata, riconoscibile e capace di incidere nella società e nelle istituzioni.

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Petizione creata in data 13 maggio 2026
