Corsi obbligatori per ciclisti su strada: più sicurezza per tutti

Corsi obbligatori per ciclisti su strada: più sicurezza per tutti

Il problema

Negli ultimi anni, gli incidenti che coinvolgono ciclisti sulle strade italiane sono aumentati in modo preoccupante.
Secondo il rapporto ACI-ISTAT, nel 2023 si sono verificati 166.525 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno causato 3.039 decessi e 224.634 feriti.
Tra le vittime, 212 erano ciclisti, con un aumento del 3,4% rispetto al 2022. I ciclisti hanno rappresentato circa il 7% del totale delle vittime stradali. Gli utenti vulnerabili – ciclisti, pedoni e utenti di monopattini – hanno rappresentato il 50% dei decessi.

Chiaramente da questi dati ci è impossibile determinare quanti di questi incidenti siano stati effettivamente causati da ciclisti, questa petizione non nasce infatti contro i ciclisti ma a tutela della loro sicurezza e di quella di tutti gli utenti della strada.

In molte situazioni, gli incidenti avvengono anche a causa di comportamenti pericolosi come:

- attraversamenti improvvisi e non segnalati;
- transito contromano;
- transito non consentito sui marciapiedi;
- velocità eccessiva in spazi condivisi con i pedoni;
- inosservanza dei segnali stradali come stop e semafori rossi;
- percorsi al centro della carreggiata o tra le corsie;
- distrazione o velocità eccessiva vicino a cancelli e passi carrabili con scarsa visibilità;
- procedere in doppia fila per parlare, creando rallentamenti, pericoli e impedendo i sorpassi in sicurezza.
Molti di questi comportamenti derivano da mancanza di formazione sui rischi, sulle regole e sul corretto comportamento da tenere su strada.

Chiediamo quindi l’introduzione di un corso formativo obbligatorio, anche gratuito o in formato digitale, che consenta ai ciclisti (soprattutto nelle aree urbane) di acquisire maggiore coscienza del proprio ruolo sulla strada.

CHIEDIAMO:

- un corso formativo obbligatorio (online o presso autoscuole convenzionate), anche gratuito;
- un patentino per ciclisti per chi utilizza la bici regolarmente in ambito urbano;
- una campagna nazionale di sensibilizzazione per tutte le età;
- controlli più frequenti sulle infrazioni commesse dai ciclisti, al pari di qualsiasi altro utente della strada.

La bicicletta è un mezzo ecologico, sano e prezioso per le nostre città. Ma la sicurezza non può essere una scelta: deve essere una priorità.

Firma questa petizione se credi anche tu che una maggiore formazione salverà vite e renderà le nostre strade più sicure per tutti.

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Barbara SantoniPromotore della petizione

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Il problema

Negli ultimi anni, gli incidenti che coinvolgono ciclisti sulle strade italiane sono aumentati in modo preoccupante.
Secondo il rapporto ACI-ISTAT, nel 2023 si sono verificati 166.525 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno causato 3.039 decessi e 224.634 feriti.
Tra le vittime, 212 erano ciclisti, con un aumento del 3,4% rispetto al 2022. I ciclisti hanno rappresentato circa il 7% del totale delle vittime stradali. Gli utenti vulnerabili – ciclisti, pedoni e utenti di monopattini – hanno rappresentato il 50% dei decessi.

Chiaramente da questi dati ci è impossibile determinare quanti di questi incidenti siano stati effettivamente causati da ciclisti, questa petizione non nasce infatti contro i ciclisti ma a tutela della loro sicurezza e di quella di tutti gli utenti della strada.

In molte situazioni, gli incidenti avvengono anche a causa di comportamenti pericolosi come:

- attraversamenti improvvisi e non segnalati;
- transito contromano;
- transito non consentito sui marciapiedi;
- velocità eccessiva in spazi condivisi con i pedoni;
- inosservanza dei segnali stradali come stop e semafori rossi;
- percorsi al centro della carreggiata o tra le corsie;
- distrazione o velocità eccessiva vicino a cancelli e passi carrabili con scarsa visibilità;
- procedere in doppia fila per parlare, creando rallentamenti, pericoli e impedendo i sorpassi in sicurezza.
Molti di questi comportamenti derivano da mancanza di formazione sui rischi, sulle regole e sul corretto comportamento da tenere su strada.

Chiediamo quindi l’introduzione di un corso formativo obbligatorio, anche gratuito o in formato digitale, che consenta ai ciclisti (soprattutto nelle aree urbane) di acquisire maggiore coscienza del proprio ruolo sulla strada.

CHIEDIAMO:

- un corso formativo obbligatorio (online o presso autoscuole convenzionate), anche gratuito;
- un patentino per ciclisti per chi utilizza la bici regolarmente in ambito urbano;
- una campagna nazionale di sensibilizzazione per tutte le età;
- controlli più frequenti sulle infrazioni commesse dai ciclisti, al pari di qualsiasi altro utente della strada.

La bicicletta è un mezzo ecologico, sano e prezioso per le nostre città. Ma la sicurezza non può essere una scelta: deve essere una priorità.

Firma questa petizione se credi anche tu che una maggiore formazione salverà vite e renderà le nostre strade più sicure per tutti.

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Barbara SantoniPromotore della petizione

I decisori

Matteo Salvini
Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell'Interno e Segretario della Lega Nord
Giuseppe Valditara
Giuseppe Valditara
Ministro dell'Istruzione e del Merito
ACI
ACI
Automobile Club d'Italia

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