

CONVOCAZIONE PERMANENTE DEL TAVOLO DELLA CULTURA REGIONALE IN PIEMONTE
Il problema
Gli operatori e le operatrici culturali del Piemonte sono chiamat3 a richiedere con forza la piena applicazione della Legge Regionale 11/2018 “Disposizioni coordinate in materia di cultura" che consente loro di partecipare della programmazione finanziaria delle risorse dedicate alla cultura nella Regione Piemonte.
Il Tavolo della Cultura nasce da un lungo lavoro di confronto tra la Regione Piemonte e gli Stati Generali della Cultura, con l'obiettivo di definire il Programma Triennale della Cultura che individua le priorità strategiche della politica regionale e collega la pianificazione delle risorse finanziarie alle linee di intervento.
Sono riuniti all'interno del Tavolo della Cultura: enti territoriali e rappresentanze degli enti locali, Università, Fondazioni di origine bancaria, associazioni di categoria, enti culturali partecipati dalla Regione e dieci organizzazioni selezionate con apposito avviso pubblico.
Oggi, le organizzazioni culturali piemontesi sono al collasso. Dal momento della realizzazione degli eventi finanziati al saldo finale passa, ormai da anni, oltre un anno e mezzo. In alcuni casi sono state costrette anche ad anticipare tutte le spese di fornitura e ad oggi non è ancora arrivato un solo euro di contributo!
La situazione non è più sostenibile dal punto di vista economico e, anche, etico e morale. Molte realtà rischiano di sparire: questo, di fatto, creerebbe anche un danno e un impoverimento per il nostro territorio; disconoscendo il valore e il ruolo della cultura, così come sanciti dall’art. 1 della nostra Legge Regionale.
Bisogna modificare i regolamenti sulle tempistiche di pagamento. Fermiamo il gioco al massacro: “convocazione permanente” dei Tavoli della Cultura.
Serve una commissione che metta insieme dirigenti, funzionari pubblici, oltre a esponenti della politica e delle realtà culturali e del sistema bancario. Dobbiamo chiedere con forza la convocazione permanente di questo organo consultivo, proposto dal Comitato Emergenza Cultura Piemonte e presente nella nuova Legge Regionale. Il Tavolo della Cultura, quindi, dovrà avere una convocazione permanente fino al raggiungimento di un’adeguata soluzione al problema dell’erogazione dei contributi pubblici.
Aiutaci a sostenere il diritto di contare e con esso il diritto dei cittadini e delle cittadine alla fruizione della cultura!
Il problema
Gli operatori e le operatrici culturali del Piemonte sono chiamat3 a richiedere con forza la piena applicazione della Legge Regionale 11/2018 “Disposizioni coordinate in materia di cultura" che consente loro di partecipare della programmazione finanziaria delle risorse dedicate alla cultura nella Regione Piemonte.
Il Tavolo della Cultura nasce da un lungo lavoro di confronto tra la Regione Piemonte e gli Stati Generali della Cultura, con l'obiettivo di definire il Programma Triennale della Cultura che individua le priorità strategiche della politica regionale e collega la pianificazione delle risorse finanziarie alle linee di intervento.
Sono riuniti all'interno del Tavolo della Cultura: enti territoriali e rappresentanze degli enti locali, Università, Fondazioni di origine bancaria, associazioni di categoria, enti culturali partecipati dalla Regione e dieci organizzazioni selezionate con apposito avviso pubblico.
Oggi, le organizzazioni culturali piemontesi sono al collasso. Dal momento della realizzazione degli eventi finanziati al saldo finale passa, ormai da anni, oltre un anno e mezzo. In alcuni casi sono state costrette anche ad anticipare tutte le spese di fornitura e ad oggi non è ancora arrivato un solo euro di contributo!
La situazione non è più sostenibile dal punto di vista economico e, anche, etico e morale. Molte realtà rischiano di sparire: questo, di fatto, creerebbe anche un danno e un impoverimento per il nostro territorio; disconoscendo il valore e il ruolo della cultura, così come sanciti dall’art. 1 della nostra Legge Regionale.
Bisogna modificare i regolamenti sulle tempistiche di pagamento. Fermiamo il gioco al massacro: “convocazione permanente” dei Tavoli della Cultura.
Serve una commissione che metta insieme dirigenti, funzionari pubblici, oltre a esponenti della politica e delle realtà culturali e del sistema bancario. Dobbiamo chiedere con forza la convocazione permanente di questo organo consultivo, proposto dal Comitato Emergenza Cultura Piemonte e presente nella nuova Legge Regionale. Il Tavolo della Cultura, quindi, dovrà avere una convocazione permanente fino al raggiungimento di un’adeguata soluzione al problema dell’erogazione dei contributi pubblici.
Aiutaci a sostenere il diritto di contare e con esso il diritto dei cittadini e delle cittadine alla fruizione della cultura!
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Petizione creata in data 3 dicembre 2023