Contro lo stupro della democrazia - Dimissioni per gli impresentabili

Il problema

Noi cittadini non ci sentiamo rappresentati dai violenti.

In seguito al gravissimo episodio avvenuto alla Camera dei Deputati il 12 Giugno 2023, noi Cittadini chiediamo che vengano presi provvedimenti nei confronti di tutti i partecipanti alla deplorevole manifestazione di scarso senso civico cui i nostri rappresentanti ci hanno costretto ad assistere.

La vergogna ricade sul Popolo Italiano e non su questi signori che pensano di essere onnipotenti e immuni da responsabilità.

La bandiera dell'Italia rappresenta la Repubblica e chiunque non ne riconosca il valore e ne vilipenda il significato commette reato ai sensi dell'articolo 292 del Codice Penale; il fatto risulta ancor più grave in quanto gli attori sono "cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche", che, in base all'articolo 54 della Costituzione, "hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore".
Una manifestazione di dissenso e di pensiero, per quanto attuata in maniera teatrale e provocatoria, ricordando l'appartenenza alla Repubblica Italiana con la consegna del Tricolore, non può e non deve essere soppressa, tantomeno con il ricorso alla violenza, per quanto questa sia ormai considerata normale tecnica di risoluzione del conflitto e strumento di dissuasione del dissenso.

LA VIOLENZA È INAMMISSIBILE. L'AGGRESSIONE È PRIMITIVA.
FDI e Lega sono partiti violenti, che incitano all'odio, al conflitto e alla violenza, con le parole e con l'empio esempio che ogni giorno portano.

Noi Cittadini riteniamo pertanto che persone con così scarsi valori di rispetto per la Repubblica, per le istituzioni che essi stessi dovrebbero rappresentare e per i colleghi con i quali sono chiamati a collaborare per il bene della Nazione, non siano indicati a rappresentarci e debbano immediatamente rassegnare dimissioni, ancor prima di venir sottoposti a processo penale ai sensi degli articoli 581 e seguenti e, fattispecie ancor più grave, vista la carica da loro ricoperta, ai sensi dell'articolo 292 del Codice Penale.

È importante che ciò avvenga subito, per evitare l'impunità di tali comportamenti indecorosi e per riportare il rispetto dei Valori Costituzionali tra le file di chi, oltre a doverci rappresentare, dovrebbe essere d'esempio per la Cittadinanza tutta.

Le dimissioni sono doverose: l'immunità parlamentare ricopre soltanto opinioni e voti, non gli atti dei parlamentari; prendendo esempio dai più virtuosi colleghi di altri paesi che hanno il buon gusto di ritirarsi a vita privata nel momento in cui vengono colti in fallo, anche i parlamentari italiani devono ammettere colpe e responsabilità per dare l'esempio di integrità morale e rispetto delle leggi e dei Cittadini.

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Marco MasettiPromotore della petizione

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Noi cittadini non ci sentiamo rappresentati dai violenti.

In seguito al gravissimo episodio avvenuto alla Camera dei Deputati il 12 Giugno 2023, noi Cittadini chiediamo che vengano presi provvedimenti nei confronti di tutti i partecipanti alla deplorevole manifestazione di scarso senso civico cui i nostri rappresentanti ci hanno costretto ad assistere.

La vergogna ricade sul Popolo Italiano e non su questi signori che pensano di essere onnipotenti e immuni da responsabilità.

La bandiera dell'Italia rappresenta la Repubblica e chiunque non ne riconosca il valore e ne vilipenda il significato commette reato ai sensi dell'articolo 292 del Codice Penale; il fatto risulta ancor più grave in quanto gli attori sono "cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche", che, in base all'articolo 54 della Costituzione, "hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore".
Una manifestazione di dissenso e di pensiero, per quanto attuata in maniera teatrale e provocatoria, ricordando l'appartenenza alla Repubblica Italiana con la consegna del Tricolore, non può e non deve essere soppressa, tantomeno con il ricorso alla violenza, per quanto questa sia ormai considerata normale tecnica di risoluzione del conflitto e strumento di dissuasione del dissenso.

LA VIOLENZA È INAMMISSIBILE. L'AGGRESSIONE È PRIMITIVA.
FDI e Lega sono partiti violenti, che incitano all'odio, al conflitto e alla violenza, con le parole e con l'empio esempio che ogni giorno portano.

Noi Cittadini riteniamo pertanto che persone con così scarsi valori di rispetto per la Repubblica, per le istituzioni che essi stessi dovrebbero rappresentare e per i colleghi con i quali sono chiamati a collaborare per il bene della Nazione, non siano indicati a rappresentarci e debbano immediatamente rassegnare dimissioni, ancor prima di venir sottoposti a processo penale ai sensi degli articoli 581 e seguenti e, fattispecie ancor più grave, vista la carica da loro ricoperta, ai sensi dell'articolo 292 del Codice Penale.

È importante che ciò avvenga subito, per evitare l'impunità di tali comportamenti indecorosi e per riportare il rispetto dei Valori Costituzionali tra le file di chi, oltre a doverci rappresentare, dovrebbe essere d'esempio per la Cittadinanza tutta.

Le dimissioni sono doverose: l'immunità parlamentare ricopre soltanto opinioni e voti, non gli atti dei parlamentari; prendendo esempio dai più virtuosi colleghi di altri paesi che hanno il buon gusto di ritirarsi a vita privata nel momento in cui vengono colti in fallo, anche i parlamentari italiani devono ammettere colpe e responsabilità per dare l'esempio di integrità morale e rispetto delle leggi e dei Cittadini.

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Petizione creata in data 13 giugno 2024