Contributo affitto subito! Chiediamo al Governo di ripristinare le risorse per sostenere

Il problema

Dopo aver chiesto al Comune di Lucca di riattivare il contributo affitto, ci rivolgiamo al Governo nazionale: è indispensabile che vengano trovate le risorse necessarie per finanziare il fondo per sostenere il pagamento del canone di locazione.

Chiediamo di attivarsi subito: la casa è sempre più un’emergenza, senza un intervento istituzionale rischiamo di abbandonare a loro stesse famiglie e cittadini.

Il tema della casa è sempre più un’urgenza, che tocca tutti, singoli o famiglie che lavorano, ma che fanno sempre più fatica a sostenere il canone di locazione, dato che gli stipendi restano sempre uguali, mentre il costo della vita aumenta settimana dopo settimana.

Prezzi degli affitti sempre più alti, case per la lunga permanenza sempre più introvabili per lasciare spazio agli affitti turistici, potere d’acquisto delle famiglie sempre più contratto.

Di fronte a tutto questo il Governo Meloni ha deciso di azzerare il fondo per il contributo affitto: lo Stato nel 2022, per un Comune di medie dimensioni come Lucca, stanziava 844mila, azzerati a partire dal 2023 lasciando quindi sole le Regioni e le amministrazioni comunali nel farsi carico del problema.


Ci sono Comuni virtuosi che in questi due anni sono riusciti a reperire nei loro già limitati bilanci le risorse per compensare almeno parzialmente lo scellerato taglio del Governo, ma nella manovra 2024 oltre alla conferma dell’azzeramento dei fondi per il contributo affitti e contro la morosità incolpevole il Governo taglierà ulteriormente il trasferimento di risorse agli Enti Locali. Quindi dal prossimo anno sarà ancora più complicato per i Comuni trovare i fondi da destinare al contributo affitti.

Siamo di fronte a un’urgenza che può e deve essere risolta con un intervento diretto del Governo nazionale. Per questo abbiamo deciso di lanciare questa petizione online: il diritto alla casa è un diritto inalienabile, dal quale si costruisce il benessere e la solidità di una comunità.

Chiediamo che il Governo riveda le sue posizioni e si impegni per reintegrare il fondo per il contributo affitto.

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Il problema

Dopo aver chiesto al Comune di Lucca di riattivare il contributo affitto, ci rivolgiamo al Governo nazionale: è indispensabile che vengano trovate le risorse necessarie per finanziare il fondo per sostenere il pagamento del canone di locazione.

Chiediamo di attivarsi subito: la casa è sempre più un’emergenza, senza un intervento istituzionale rischiamo di abbandonare a loro stesse famiglie e cittadini.

Il tema della casa è sempre più un’urgenza, che tocca tutti, singoli o famiglie che lavorano, ma che fanno sempre più fatica a sostenere il canone di locazione, dato che gli stipendi restano sempre uguali, mentre il costo della vita aumenta settimana dopo settimana.

Prezzi degli affitti sempre più alti, case per la lunga permanenza sempre più introvabili per lasciare spazio agli affitti turistici, potere d’acquisto delle famiglie sempre più contratto.

Di fronte a tutto questo il Governo Meloni ha deciso di azzerare il fondo per il contributo affitto: lo Stato nel 2022, per un Comune di medie dimensioni come Lucca, stanziava 844mila, azzerati a partire dal 2023 lasciando quindi sole le Regioni e le amministrazioni comunali nel farsi carico del problema.


Ci sono Comuni virtuosi che in questi due anni sono riusciti a reperire nei loro già limitati bilanci le risorse per compensare almeno parzialmente lo scellerato taglio del Governo, ma nella manovra 2024 oltre alla conferma dell’azzeramento dei fondi per il contributo affitti e contro la morosità incolpevole il Governo taglierà ulteriormente il trasferimento di risorse agli Enti Locali. Quindi dal prossimo anno sarà ancora più complicato per i Comuni trovare i fondi da destinare al contributo affitti.

Siamo di fronte a un’urgenza che può e deve essere risolta con un intervento diretto del Governo nazionale. Per questo abbiamo deciso di lanciare questa petizione online: il diritto alla casa è un diritto inalienabile, dal quale si costruisce il benessere e la solidità di una comunità.

Chiediamo che il Governo riveda le sue posizioni e si impegni per reintegrare il fondo per il contributo affitto.

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