

Contrastiamo la realizzazione dell'impianto a biometano in Canove di Govone (CN)
Il problema
Siamo una piccola frazione del comune di Govone (CN) di 800 abitanti circa, al confine tra le provincie di Cuneo e di Asti, nella parte di territorio conosciuto come Roero e accostato spesso a Langhe e Monferrato. Siamo il classico "paese di campagna" con residenze e appezzamenti agricoli ed enogastronomici di pregio. Queste terre erano le terre dei nostri nonni e bisnonni e ne andiamo fieri.
Il 25 luglio scorso l’Amministrazione comunale di Govone ha presentato per la prima volta alla cittadinanza il progetto di costruzione ed esercizio di un enorme impianto di digestione anaerobica per la produzione di biometano con capacità produttiva di 1.500 Sm3/h ed una superficie di oltre 4 ettari (circa 42.728 mq, poco più di 11 giornate piemontesi). Si consumerà un’enorme quantità di acqua, il bilancio idrico prevede un prelievo da acquedotto pari a 18.854 m3/anno, nonostante sia chiaro a tutti la forte carenza idrica degli ultimi anni.
Il Sindaco e la maggioranza di Govone hanno scelto di rinunciare a prendere una posizione nei confronti del progetto. Il 31 luglio si è costituito il “COMITATO NO BIOMETANO A GOVONE”. Il Comitato sta lavorando presso tutte le sedi competenti e collaborando con i Comuni circostanti per arrestare l’iter autorizzatorio.
Ad oggi, 12 settembre 2023, abbiamo raccolto circa 1500 firme e continuiamo a raccoglierne ancora, per far sentire la nostra voce e per far valere il nostro NO alla costruzione di quest'impianto sul nostro territorio.
Il problema
Siamo una piccola frazione del comune di Govone (CN) di 800 abitanti circa, al confine tra le provincie di Cuneo e di Asti, nella parte di territorio conosciuto come Roero e accostato spesso a Langhe e Monferrato. Siamo il classico "paese di campagna" con residenze e appezzamenti agricoli ed enogastronomici di pregio. Queste terre erano le terre dei nostri nonni e bisnonni e ne andiamo fieri.
Il 25 luglio scorso l’Amministrazione comunale di Govone ha presentato per la prima volta alla cittadinanza il progetto di costruzione ed esercizio di un enorme impianto di digestione anaerobica per la produzione di biometano con capacità produttiva di 1.500 Sm3/h ed una superficie di oltre 4 ettari (circa 42.728 mq, poco più di 11 giornate piemontesi). Si consumerà un’enorme quantità di acqua, il bilancio idrico prevede un prelievo da acquedotto pari a 18.854 m3/anno, nonostante sia chiaro a tutti la forte carenza idrica degli ultimi anni.
Il Sindaco e la maggioranza di Govone hanno scelto di rinunciare a prendere una posizione nei confronti del progetto. Il 31 luglio si è costituito il “COMITATO NO BIOMETANO A GOVONE”. Il Comitato sta lavorando presso tutte le sedi competenti e collaborando con i Comuni circostanti per arrestare l’iter autorizzatorio.
Ad oggi, 12 settembre 2023, abbiamo raccolto circa 1500 firme e continuiamo a raccoglierne ancora, per far sentire la nostra voce e per far valere il nostro NO alla costruzione di quest'impianto sul nostro territorio.
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Petizione creata in data 12 settembre 2023