In relazione alle polemiche suscitate dall'evento "Difendere la famiglia per difendere la comunità" (Milano, 17/01/2015), l' Ordine degli Psicologi della Lombardia ribadisca la posizione già assunta contro le Teorie Riparative deliberata nel Maggio 2010.

In relazione alle polemiche suscitate dall'evento "Difendere la famiglia per difendere la comunità" (Milano, 17/01/2015), l' Ordine degli Psicologi della Lombardia ribadisca la posizione già assunta contro le Teorie Riparative deliberata nel Maggio 2010.

Il problema

Care/i colleghe/i PSICOLOGHE e PSICOLOGI,

il 17 gennaio 2015 il governatore della regione Lombardia parteciperà ad un convegno organizzato da Obiettivo Chaire e Allenza Cattolica, due note associazioni a sostegno delle Teorie Riparative, che promuovono la possibilità (e l'augurio) che le persone non eterosessuali cambino il proprio orientamento sessuale.
Non è la prima volta che la giunta Maroni esprime posizioni stigmatizzanti per tutte le persone non eterosessuali e il Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia, eletto nella primavera 2014, non ha ancora espresso chiaramente una propria posizione in merito.
Alla luce delle polemiche e del dibattito sorti attorno a questo evento riteniamo importante e strategico un intervento del nostro Ordine.
Pertanto è necessario che il Consiglio in carica ribadisca con forza le posizioni già assunte nella delibera del Maggio 2010 in cui veniva condannato "ogni tentativo di patologizzare l’omosessualità, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce una ‘variante naturale del comportamento umano’.”
Riteniamo che il ruolo dell'Ordine degli Psicologi non sia solo quello di tutelare i propri iscritti, ma di promuovere una cultura psicologica scientificamente valida ed eticamente corretta.

Martine Vallarino, Jimmy Ciliberto, Filippo Rapisarda.

 

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Il problema

Care/i colleghe/i PSICOLOGHE e PSICOLOGI,

il 17 gennaio 2015 il governatore della regione Lombardia parteciperà ad un convegno organizzato da Obiettivo Chaire e Allenza Cattolica, due note associazioni a sostegno delle Teorie Riparative, che promuovono la possibilità (e l'augurio) che le persone non eterosessuali cambino il proprio orientamento sessuale.
Non è la prima volta che la giunta Maroni esprime posizioni stigmatizzanti per tutte le persone non eterosessuali e il Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia, eletto nella primavera 2014, non ha ancora espresso chiaramente una propria posizione in merito.
Alla luce delle polemiche e del dibattito sorti attorno a questo evento riteniamo importante e strategico un intervento del nostro Ordine.
Pertanto è necessario che il Consiglio in carica ribadisca con forza le posizioni già assunte nella delibera del Maggio 2010 in cui veniva condannato "ogni tentativo di patologizzare l’omosessualità, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce una ‘variante naturale del comportamento umano’.”
Riteniamo che il ruolo dell'Ordine degli Psicologi non sia solo quello di tutelare i propri iscritti, ma di promuovere una cultura psicologica scientificamente valida ed eticamente corretta.

Martine Vallarino, Jimmy Ciliberto, Filippo Rapisarda.

 

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I decisori

Consiglio dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia
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