CHIUSURA DEI SITI PORNO CHE SPONSORIZZANO LA VIOLENZA SULLE DONNE E DEI RAGAZZINI

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Il noto portale #PornHub è stato accausato da #LailaMickelwait, direttrice di #ExodusCry di favorire la tratta sessuale e lo stupro infantile.
L’accusa è arrivata dopo che la mamma di una ragazza di 15 anni, scomparsa per diversi mesi, ha trovato 58 video caricati su PornHub che ritraeva la figlia mentre veniva stuprata e abusata! Il carnefice è stato identificato dopo che tratteneva con forza la ragazzina in un minimarket. La vicenda non è un caso isolato, ricordate la giovane ragazza suicida Tiziana Cantone, quella ragazza è morta perché lo stesso portale gli aveva negato di eliminare i video hard dal suo portale, è morta mentre milioni di persone si masturbavano sulla sua identità violata!!! La Polizia di Stato aveva fatto una lunga lotta per la rimozione dei video della Cantone, anche dopo la sua morte. PornHub è complice di questi atti criminali??
Ma chi è PornHub? Una società che solo lo scorso anno ha ricevuto 42 Miliardi di visite, 6 Milioni di video caricati con un fatturato che supera le sei cifre. RICORDO che per ricaricare i video su questa piattaforma basta una sola email e non è richiesta alcuna prova di identità, ci vogliono meno di 10 minuti!!!!
Uno dei termini ricercati maggiormente sulla piattaforma è: Teen (Adolescente), milioni di video con miliardi di visualizzazioni. Molti sono i ragazzi che sembrano avere al massimo 13/14 anni, facce estremamente giovani ritratte mentre abbracciano un peluche o vestite da scolare. Tra le tante ricerche si possono trovare titoli come: Adolescente vergine violentate, Adolescente violentata, Adolescente stuprata!!!

Pornohub non ha un sistema in grado di verificare il consenso e l’età dei ragazzi violati presenti nel video!!

E’ ora di dire basta, in questo momento potrebbero esserci milioni di video di minorenni vittime della tratta sessuale dei minori. I fatti raccontano che ci sono ragazze trafficate, qui non parliamo di libera scelta, qui c’è la non curanza di siti miliardari come questo che barattano l’identità profonda delle persone per pochi euro. È arrivato il momento di dire basta!!! Firma la petizione ed aiutaci a fare eliminare i video che ritraggono donne e ragazzine violentate, abusate e stuprate!! Loro sono artefici di un male silenzioso che attualmente rende dipendente il 23% dei giovani Italiani, le cifre aumentano del 5% ogni anno, quanti violentatori hanno preso spunto da siti come questo??? TANTI!!
E’ ORA DI DIRE BASTA!!