Distributori all'interno del nostro liceo
Distributori all'interno del nostro liceo
Il problema
Vogliamo attuare una raccolta firme da parte di tutti gli studenti del nostro liceo, per portare avanti, a testa alta, la questione dei distributori di bibite e di alimenti in consiglio d'istituto, dopo anni che sono stati tolti in seguito di una decisione che riteniamo tutti noi sbagliata.
Una decisione, secondo loro, in linea con il progetto di educazione alla salute (decisione che non fa parte di tale progetto e che accettiamo di buon grado, dato che è un tema importante da affrontare in età adolescenziale) a cui la scuola ha aderito, togliendo tutto ciò che nel nostro liceo avevamo, che già era poco paragonandola agli altri istituti della piana lucchese, in aggiunta senza offrire alternative, o per quanto si è provato non è risultato possibile, dati i successivi costi e impegni da dover sostenere per la scuola e per noi studenti, considerando il costo troppo elevato dei prodotti, per finire con il levare pure quelli delle bottigliette d'acqua con la scusa della situazione covid, dimostrando solo di non avere voglia e tempo di trovare regole di uso, come invece è avvenuto nelle altre scuole.
Firmando la petizione ci aiuterete a sottolineare il dissenso della componente studentesca riguardo a ciò e a poter portare avanti, con più decisione e grinta, il fatto che educare non voglia dire proibire, bensì insegnare e dare gli strumenti di una decisione personale, perchè così non si arriva all'effetto sperato, dato che alla fine il caffè lo beviamo ad un bar prima di entrare a scuola e non pensiamo proprio sia il problema principale, insieme ad un panino o una merendina occasionale, di una dieta sregolata!
Il problema
Vogliamo attuare una raccolta firme da parte di tutti gli studenti del nostro liceo, per portare avanti, a testa alta, la questione dei distributori di bibite e di alimenti in consiglio d'istituto, dopo anni che sono stati tolti in seguito di una decisione che riteniamo tutti noi sbagliata.
Una decisione, secondo loro, in linea con il progetto di educazione alla salute (decisione che non fa parte di tale progetto e che accettiamo di buon grado, dato che è un tema importante da affrontare in età adolescenziale) a cui la scuola ha aderito, togliendo tutto ciò che nel nostro liceo avevamo, che già era poco paragonandola agli altri istituti della piana lucchese, in aggiunta senza offrire alternative, o per quanto si è provato non è risultato possibile, dati i successivi costi e impegni da dover sostenere per la scuola e per noi studenti, considerando il costo troppo elevato dei prodotti, per finire con il levare pure quelli delle bottigliette d'acqua con la scusa della situazione covid, dimostrando solo di non avere voglia e tempo di trovare regole di uso, come invece è avvenuto nelle altre scuole.
Firmando la petizione ci aiuterete a sottolineare il dissenso della componente studentesca riguardo a ciò e a poter portare avanti, con più decisione e grinta, il fatto che educare non voglia dire proibire, bensì insegnare e dare gli strumenti di una decisione personale, perchè così non si arriva all'effetto sperato, dato che alla fine il caffè lo beviamo ad un bar prima di entrare a scuola e non pensiamo proprio sia il problema principale, insieme ad un panino o una merendina occasionale, di una dieta sregolata!
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Petizione creata in data 22 novembre 2020