Consentire l'accesso delle persone con diabete ai corpi militari, civili, atleti di valore


Consentire l'accesso delle persone con diabete ai corpi militari, civili, atleti di valore
Il problema
Mi chiamo Lavinia Bindi e sono una una care giver di una persona che convive con il diabete di tipo 1.
Chi cresce con questa condizione ha una profonda comprensione delle sfide e delle opportunità che il diabete comporta. Ci sono ragazzi e ragazze affetti da questa patologia che desiderano seguire una carriera nell'esercito o nei corpi civili, od essere selezionati come atleti di valore di cui al D.Lgs n. 36/2021; ma le attuali politiche di esclusione gli impediscono di perseguire questo sogno
Il diabete di tipo 1 e di tipo 2, contrariamente a quanto molti credono, non sono più ostacoli insormontabili per raggiungere obiettivi ambiziosi. Gli avanzamenti nella gestione di questa condizione, inclusi i dispositivi medici avanzati, i farmaci innovativi, e una crescente comprensione complessiva del diabete, hanno drasticamente migliorato la qualità della vita e le capacità operative delle persone affette da questa condizione.
In paesi come il Canada e diverse nazioni europee, è già permesso alle persone con diabete di partecipare ai corpi militari e civili con il dovuto supporto medico. È fondamentale che l'Italia segua questi esempi progressisti. Cambiare le attuali politiche di esclusione non solo rispetterebbe i diritti umani fondamentali di ciascun individuo di perseguire la carriera desiderata, ma porterebbe anche nuova linfa e diverse prospettive all'interno delle forze.
Chiediamo al Ministero della Difesa e al Ministero della Salute e al Ministro dello Sport di aggiornare e adeguare il regolamento, in modo che i le persone affette da diabete possano dimostrare le loro abilità e contribuire alla sicurezza e al benessere del nostro paese.
Firma questa petizione per sostenere un cambiamento equo e per garantire che tutti i giovani, indipendentemente dalla loro condizione medica, possano scegliere "cosa fare da grandi" senza subire discriminazioni dovute al diabete di tipo 1 o 2.

1342
Il problema
Mi chiamo Lavinia Bindi e sono una una care giver di una persona che convive con il diabete di tipo 1.
Chi cresce con questa condizione ha una profonda comprensione delle sfide e delle opportunità che il diabete comporta. Ci sono ragazzi e ragazze affetti da questa patologia che desiderano seguire una carriera nell'esercito o nei corpi civili, od essere selezionati come atleti di valore di cui al D.Lgs n. 36/2021; ma le attuali politiche di esclusione gli impediscono di perseguire questo sogno
Il diabete di tipo 1 e di tipo 2, contrariamente a quanto molti credono, non sono più ostacoli insormontabili per raggiungere obiettivi ambiziosi. Gli avanzamenti nella gestione di questa condizione, inclusi i dispositivi medici avanzati, i farmaci innovativi, e una crescente comprensione complessiva del diabete, hanno drasticamente migliorato la qualità della vita e le capacità operative delle persone affette da questa condizione.
In paesi come il Canada e diverse nazioni europee, è già permesso alle persone con diabete di partecipare ai corpi militari e civili con il dovuto supporto medico. È fondamentale che l'Italia segua questi esempi progressisti. Cambiare le attuali politiche di esclusione non solo rispetterebbe i diritti umani fondamentali di ciascun individuo di perseguire la carriera desiderata, ma porterebbe anche nuova linfa e diverse prospettive all'interno delle forze.
Chiediamo al Ministero della Difesa e al Ministero della Salute e al Ministro dello Sport di aggiornare e adeguare il regolamento, in modo che i le persone affette da diabete possano dimostrare le loro abilità e contribuire alla sicurezza e al benessere del nostro paese.
Firma questa petizione per sostenere un cambiamento equo e per garantire che tutti i giovani, indipendentemente dalla loro condizione medica, possano scegliere "cosa fare da grandi" senza subire discriminazioni dovute al diabete di tipo 1 o 2.

1342
Voci dei sostenitori
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 22 gennaio 2026