Conferimento da parte del Comune di Lodi della cittadinanza onoraria a F. Albanese

Firmatari recenti
Angela Corvini e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Noi sottoscritti cittadini esprimiamo piena solidarietà e sostegno alla Dr.ssa Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati che da tempo sta svolgendo il suo mandato con coraggio, rigore scientifico e indipendenza, documentando violazioni del diritto internazionale e denunciando la grave situazione umanitaria a Gaza e in Cisgiordania, lavoro  fondamentale per dare voce alle vittime e per garantire il rispetto dei diritti umani, in linea con il suo imperativo morale e giuridico. 

Di conseguenza condanniamo fermamente le campagne di delegittimazione, le azioni diffamatorie e le sanzioni personali tese a silenziare la sua attività di denuncia. Riteniamo che tali attacchi non colpiscano solo la persona, ma minino l'indipendenza delle istituzioni internazionali e la libertà di espressione.

Ritenendo quindi che sia nell’interesse di tutti  difendere il ruolo delle Istituzioni e degli operatori che agiscono in favore del Diritto e in difesa dei diritti umani,   invitiamo,

con riferimento alla mozione* sostenuta da diverse espressioni della società civile ,  il Comune di Lodi a conferire a Francesca Albanese la cittadinanza onoraria, come concreto sostegno al suo rigoroso lavoro e al ruolo svolto a difesa del diritto internazionale

 

Petizione promossa da: Antifa Lodi, Cittadini contro la guerra Lodi, Coordinamento Lodi per la Palestina, Global Sumud Lombardia. USB Lodi 

 

*BOZZA DI MOZIONE per Consiglio Comunale

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI …………………………………………………………………..

Premesso che

- Francesca Albanese è giurista e funzionaria delle Nazioni Unite, specializzata in diritto internazionale e diritti umani, nominata nel maggio 2022 "Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati dal 1967", con un mandato triennale rinnovato nell’aprile 2025 per ulteriori tre anni;

- nell’ambito del suo incarico, Francesca Albanese ha il compito di monitorare e riferire annualmente al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite in merito alla situazione dei diritti umani della popolazione palestinese, formulando raccomandazioni volte alla loro tutela;

- Nel corso del suo mandato, si è distinta per la chiarezza e il rigore delle sue analisi, documentando in modo sistematico le violazioni del diritto internazionale da parte dello Stato di Israele, in particolare nella Striscia di Gaza e nella Cisgiordania occupata;

Considerato che

- nel 2024, la Relatrice ha presentato un rapporto intitolato “Genocidio come cancellazione coloniale”, in cui ha formulato una serie di raccomandazioni alla comunità internazionale, tra cui: l’imposizione di un embargo totale sulle armi,sanzioni mirate, assistenza umanitaria al popolo palestinese, e l’avvio di procedimenti giudiziari nei confronti di individui ed entità aziendali responsabili di crimini nei territori occupati;

- nel giugno 2025 ha pubblicato un ulteriore rapporto, “Dall’economia di occupazione all’economia di genocidio”, che evidenzia l’integrazione profonda tra l’industria bellica, il settore tecnologico, quello finanziario e accademico nelle dinamichedell’occupazione;

-nel Marzo 2026ha pubblicato un nuovo rapporto “Tortura e genocidio” che documenta l’uso sistematico della tortura da parte di Israele contro i palestinesi nel Territorio Palestinese Occupato

Tenuto conto che

- sulla base della pubblicazione di questi rapporti, il Segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio ha annunciato l’imposizione di sanzioni contro Francesca Albanese, poi effettivamente messe in atto, con gravi conseguenze sulla vita di Francesca Albanese concvretamente privata di diritti fondamentali, accusandola di “vergognosi sforzi per esercitare pressioni sulla Corte Penale Internazionale affinché agisca contro funzionari, aziende e leader statunitensi e israeliani”;

- è la prima volta che chi ricopre il ruolo di relatore o relatrice ONU viene colpita da sanzioni di questo genere;

- Francesca Albanese è frequentemente oggetto di violenti attacchi diffamatori, concretizzatisi anche nella richiesta di dimissioni dal suo incarico, tesi a colpirne la credibilità e L’indipendenza

- in risposta, l’Unione Europea ha espresso il proprio sostegno a Francesca Albanese tramite il portavoce della Commissione per gli Affari Esteri, Anouar El Anouni Edichiarando: “L’UE sostiene fermamente il sistema dei diritti umani delleNazioni Unite e si rammarica profondamente della decisione di imporre sanzioni alla relatrice speciale Francesca Albanese. L’UE continua a sostenere indagini indipendenti su violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario, comprese quelle che potrebbero configurarsi come crimini internazionali.”;

 

Valutato che

- l’attività svolta da Francesca Albanese, in qualità di relatrice speciale delle Nazioni Unite, rappresenta un esempio di alto valore istituzionale e civile, di difesa del diritto internazionale, dei diritti umani e della dignità dei popoli;

- questi attacchi e queste sanzioni minano l’indipendenza dell’ONU e la credibilità stessa delle istituzioni internazionali già messe in discussione dalle numerose violazioni ad opera di diversi Stati;

IL Comune di….

DELIBERA

DI CONFERIRE, per le ragioni esposte in premessa, la cittadinanza onoraria della città di ……… a Francesca Albanese, per il suo impegno nella tutela del diritto internazionale e nella difesa dei diritti umani, per aver denunciato con rigore e indipendenza le responsabilità di Stati, aziende e individui nei crimini contro il popolo palestinese, contribuendo a riaffermare quello che dovrebbe essere il primato del diritto sulla forza

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Emanuele MaffiPromotore della petizione

259

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Noi sottoscritti cittadini esprimiamo piena solidarietà e sostegno alla Dr.ssa Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati che da tempo sta svolgendo il suo mandato con coraggio, rigore scientifico e indipendenza, documentando violazioni del diritto internazionale e denunciando la grave situazione umanitaria a Gaza e in Cisgiordania, lavoro  fondamentale per dare voce alle vittime e per garantire il rispetto dei diritti umani, in linea con il suo imperativo morale e giuridico. 

Di conseguenza condanniamo fermamente le campagne di delegittimazione, le azioni diffamatorie e le sanzioni personali tese a silenziare la sua attività di denuncia. Riteniamo che tali attacchi non colpiscano solo la persona, ma minino l'indipendenza delle istituzioni internazionali e la libertà di espressione.

Ritenendo quindi che sia nell’interesse di tutti  difendere il ruolo delle Istituzioni e degli operatori che agiscono in favore del Diritto e in difesa dei diritti umani,   invitiamo,

con riferimento alla mozione* sostenuta da diverse espressioni della società civile ,  il Comune di Lodi a conferire a Francesca Albanese la cittadinanza onoraria, come concreto sostegno al suo rigoroso lavoro e al ruolo svolto a difesa del diritto internazionale

 

Petizione promossa da: Antifa Lodi, Cittadini contro la guerra Lodi, Coordinamento Lodi per la Palestina, Global Sumud Lombardia. USB Lodi 

 

*BOZZA DI MOZIONE per Consiglio Comunale

 

IL CONSIGLIO COMUNALE DI …………………………………………………………………..

Premesso che

- Francesca Albanese è giurista e funzionaria delle Nazioni Unite, specializzata in diritto internazionale e diritti umani, nominata nel maggio 2022 "Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati dal 1967", con un mandato triennale rinnovato nell’aprile 2025 per ulteriori tre anni;

- nell’ambito del suo incarico, Francesca Albanese ha il compito di monitorare e riferire annualmente al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite in merito alla situazione dei diritti umani della popolazione palestinese, formulando raccomandazioni volte alla loro tutela;

- Nel corso del suo mandato, si è distinta per la chiarezza e il rigore delle sue analisi, documentando in modo sistematico le violazioni del diritto internazionale da parte dello Stato di Israele, in particolare nella Striscia di Gaza e nella Cisgiordania occupata;

Considerato che

- nel 2024, la Relatrice ha presentato un rapporto intitolato “Genocidio come cancellazione coloniale”, in cui ha formulato una serie di raccomandazioni alla comunità internazionale, tra cui: l’imposizione di un embargo totale sulle armi,sanzioni mirate, assistenza umanitaria al popolo palestinese, e l’avvio di procedimenti giudiziari nei confronti di individui ed entità aziendali responsabili di crimini nei territori occupati;

- nel giugno 2025 ha pubblicato un ulteriore rapporto, “Dall’economia di occupazione all’economia di genocidio”, che evidenzia l’integrazione profonda tra l’industria bellica, il settore tecnologico, quello finanziario e accademico nelle dinamichedell’occupazione;

-nel Marzo 2026ha pubblicato un nuovo rapporto “Tortura e genocidio” che documenta l’uso sistematico della tortura da parte di Israele contro i palestinesi nel Territorio Palestinese Occupato

Tenuto conto che

- sulla base della pubblicazione di questi rapporti, il Segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio ha annunciato l’imposizione di sanzioni contro Francesca Albanese, poi effettivamente messe in atto, con gravi conseguenze sulla vita di Francesca Albanese concvretamente privata di diritti fondamentali, accusandola di “vergognosi sforzi per esercitare pressioni sulla Corte Penale Internazionale affinché agisca contro funzionari, aziende e leader statunitensi e israeliani”;

- è la prima volta che chi ricopre il ruolo di relatore o relatrice ONU viene colpita da sanzioni di questo genere;

- Francesca Albanese è frequentemente oggetto di violenti attacchi diffamatori, concretizzatisi anche nella richiesta di dimissioni dal suo incarico, tesi a colpirne la credibilità e L’indipendenza

- in risposta, l’Unione Europea ha espresso il proprio sostegno a Francesca Albanese tramite il portavoce della Commissione per gli Affari Esteri, Anouar El Anouni Edichiarando: “L’UE sostiene fermamente il sistema dei diritti umani delleNazioni Unite e si rammarica profondamente della decisione di imporre sanzioni alla relatrice speciale Francesca Albanese. L’UE continua a sostenere indagini indipendenti su violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario, comprese quelle che potrebbero configurarsi come crimini internazionali.”;

 

Valutato che

- l’attività svolta da Francesca Albanese, in qualità di relatrice speciale delle Nazioni Unite, rappresenta un esempio di alto valore istituzionale e civile, di difesa del diritto internazionale, dei diritti umani e della dignità dei popoli;

- questi attacchi e queste sanzioni minano l’indipendenza dell’ONU e la credibilità stessa delle istituzioni internazionali già messe in discussione dalle numerose violazioni ad opera di diversi Stati;

IL Comune di….

DELIBERA

DI CONFERIRE, per le ragioni esposte in premessa, la cittadinanza onoraria della città di ……… a Francesca Albanese, per il suo impegno nella tutela del diritto internazionale e nella difesa dei diritti umani, per aver denunciato con rigore e indipendenza le responsabilità di Stati, aziende e individui nei crimini contro il popolo palestinese, contribuendo a riaffermare quello che dovrebbe essere il primato del diritto sulla forza

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Emanuele MaffiPromotore della petizione

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