NO all'impianto ASM di produzione pallet a Vercelli

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A tutti i cittadini di Vercelli e Provincia

ASM ha in corso un progetto per la realizzazione di uno stabilimento per il trattamento e il recupero di rifiuti legnosi e la produzione di bancali pressati. Semplificando, i rifiuti di legno verranno triturati e poi assemblati e incollati con resine per formare i pallet. Lo stabilimento dovrebbe sorgere nei pressi della Motorizzazione, molto vicino alla città.

L’impianto porta con sé due gravi problemi per Vercelli e i paesi vicini:

1) Il primo è l’inquinamento ambientale, dovuto a:
- trasporto dei rifiuti e dei prodotti finiti: l’impianto tratterà 110.000 tonnellate di rifiuti legnosi ogni anno, servendo tutto il nord Italia, e richiederà circa 14.000 autoarticolati per il trasporto dei rifiuti in ingresso e dei pallet/scarti in uscita
- trattamento dei rifiuti: i rifiuti potranno essere di tipo diverso e conterranno formaldeide e altre sostanze cancerogene
- produzione dei pallet: anche la produzione richiederà l’impiego di sostanze pericolose per la salute. Il progetto depositato prevede l’utilizzo di formaldeide, che è agente cancerogeno certo secondo l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC).
La dimensione dell’impianto, il quantitativo di materiale trattato e le conseguenti emissioni di formaldeide e altri composti pericolosi destano forti preoccupazioni per gli effetti che possono avere sulla salute pubblica.

2) Il secondo, non meno importante, riguarda l’utilizzo di soldi pubblici per investimenti produttivi che non sono di interesse per Vercelli e per i suoi cittadini.
Qui vale la pena di ricordare che valeva 100 milioni di euro il piano industriale promesso da Iren, socio di maggioranza di ASM, all’atto dell’acquisizione delle quote dal Comune di Vercelli. Di questo piano finora in città abbiamo visto solo le briciole.
Non si è fatto nulla per rendere più efficienti i servizi attuali, più efficienti e magari più economici per i cittadini di Vercelli. Non si sono realizzati nuovi servizi, non si sono sviluppate competenze in ASM, non si è innescato quel volano di investimenti per la città che pure era stato promesso da Iren. ASM sta diventando una succursale commerciale di Iren, perdendo tutto il suo valore.
Adesso si propone un investimento di 40 milioni, di cui 16 milioni sono del Comune di Vercelli, per realizzare un impianto che non ha nessuna delle caratteristiche utili per la città. Un investimento che ha un elevato rischio industriale.
Il Comune, però, non è un imprenditore e la sua missione dovrebbe essere quella di assicurare e svolgere al meglio i servizi cittadini, al minor costo possibile; nulla a che fare con investimenti industriali e, soprattutto, insensato indebitare la propria partecipata per investimenti che non rientrano nei servizi per la collettività.

Abbiamo, quindi, due ottimi motivi per opporci alla realizzazione dell’impianto!
Raccogliamo le firme di tutte le persone responsabili per chiedere al Comune di Vercelli di non avallare una scelta così dannosa per la città e i suoi abitanti.