No alla chiusura delle scuole materne municipali di Torino

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Sono un genitore di un bimbo che frequenta una scuola materna municipale della città di Torino. Scrivo in merito alla spiacevole decisione da parte del comune di chiudere una sezione di diverse scuole municipali dal prossimo anno. La motivazione addotta a questo drastico taglio è il ben noto calo demografico che ha colpito il nostro paese negli ultimi anni. La mia incredulità deriva dal fatto che, questo calo demografico non ha avuto particolari impatti sulle scuole comunali. Questo perché da sempre, le scuole Comunali dell’Infanzia sono state il fiore all’occhiello del sistema educativo Torinese. Le nostre maestre hanno accolto i nostri bambini, li hanno amati ed educati con professionalità , passione, continua volontà di apprendere e di migliorarsi. Le nostre maestre sono in grado di tirar fuori il meglio dai nostri bambini , ne valorizzano l’unicità, li aiutano a imparare a ragionare con spirito critico e autonomia. Posso aggiungere con grande orgoglio e parlare a nome di genitori che hanno deciso di mandare I propri figli diversamente abili, che notano in essi un miglioramento a livello comunicativo e un armonia che non ha eguali. Smembrare una realtà sana e virtuosa come questa è un atto irresponsabile e cieco, che pare essere dettato solamente da motivazioni finanziarie. Cercare di fare quadrare il bilancio sulla pelle dei nostri bambini è immorale e ingiusto. Il sistema educativo pubblico andrebbe sempre valorizzato ma, soprattutto quando ha dimostrato di funzionare. È una grandissima tristezza vedere un altro pezzo buono di Torino sgretolarsi, ma come genitore e come cittadino non mi arrendo perché non posso pensare che in sordina si cancelli un'altra eccellenza della nostra città.

Non possiamo accettare che si continuino a effettuare tagli indiscriminati nei servizi educativi, il calo demografico c'è stato ma tagliare senza tenere in considerazione quali siano le eccellenze della nostra città è un'ingiustizia.