

Alberi liberi da imbrattamento e imbruttimento!
Il problema
Gli alberi sono esseri sensibili e senzienti, abbelliscono paesaggi d'ogni tipo e ovviamente anche le nostre città. Oltre ad aiutare a combattere l'inquinamento atmosferico ossigenano e rinfrescano l'ambiente. Sono presenze essenziali anche per tante altre specie. Non averne coscienza è cosa triste, ma non rispettarli è un crimine. Concetto elementare. Eppure da qualche tempo a Torino c'è chi crede che sfruttarli come tavolozze artistiche (con l'utilizzo di pigmenti di cui andrebbe comprovata/certificata l'effettiva atossicità) o come originali pannelli su cui diffondere messaggi apparentemente positivi/virtuosi (oltre che esteticamente discutibili) sia un elegante modo per nobilitarli ed emanciparli dall'invisibilità a cui la nostra società li relega... come se avessero bisogno di interventi di questo tipo per acquistare meritata dignità! Come se senza un incisivo (e nocivo) intervento umano non fosse possibile riconoscerne ed apprezzarne l'indiscutibile bellezza! Come se questo fosse il modo migliore per dimostrare loro rispetto!...
Ebbene, dissociandoci dall'antropocentrismo che caratterizza suddette 'opere' e ritenendo fortemente diseducativa/antiambientalista una simile visione della natura, chiediamo al comune di Torino (che ha già purtroppo inaugurato diversi sfregi arborei di questo tipo) e a quello di Milano (che a quanto pare si appresta a farlo) di impedire al sig. Osvaldo Neirotti - responsabile di questo scempio - di perseverare nell'esercizio di tale pratica. Grazie.

Il problema
Gli alberi sono esseri sensibili e senzienti, abbelliscono paesaggi d'ogni tipo e ovviamente anche le nostre città. Oltre ad aiutare a combattere l'inquinamento atmosferico ossigenano e rinfrescano l'ambiente. Sono presenze essenziali anche per tante altre specie. Non averne coscienza è cosa triste, ma non rispettarli è un crimine. Concetto elementare. Eppure da qualche tempo a Torino c'è chi crede che sfruttarli come tavolozze artistiche (con l'utilizzo di pigmenti di cui andrebbe comprovata/certificata l'effettiva atossicità) o come originali pannelli su cui diffondere messaggi apparentemente positivi/virtuosi (oltre che esteticamente discutibili) sia un elegante modo per nobilitarli ed emanciparli dall'invisibilità a cui la nostra società li relega... come se avessero bisogno di interventi di questo tipo per acquistare meritata dignità! Come se senza un incisivo (e nocivo) intervento umano non fosse possibile riconoscerne ed apprezzarne l'indiscutibile bellezza! Come se questo fosse il modo migliore per dimostrare loro rispetto!...
Ebbene, dissociandoci dall'antropocentrismo che caratterizza suddette 'opere' e ritenendo fortemente diseducativa/antiambientalista una simile visione della natura, chiediamo al comune di Torino (che ha già purtroppo inaugurato diversi sfregi arborei di questo tipo) e a quello di Milano (che a quanto pare si appresta a farlo) di impedire al sig. Osvaldo Neirotti - responsabile di questo scempio - di perseverare nell'esercizio di tale pratica. Grazie.

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Petizione creata in data 22 febbraio 2021