Petizione contro il taglio di 52 tigli sani a Sesto Fiorentino

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Siamo un gruppo di cittadini di Sesto Fiorentino ed intendiamo denunciare ciò che è accaduto dal 12 al 16 febbraio 2019 nel nostro Comune di residenza.

Per decisione dell’amministrazione comunale sono stati abbattuti 52 tigli – sani - lungo il viale XX settembre, secondo forme e procedure che hanno impedito alla cittadinanza di venirne a conoscenza in tempi ragionevoli e senza nessun contraddittorio.

L’Amministrazione comunale è stata sorda ad ogni appello e nulla hanno potuto nemmeno le opposizioni politiche che hanno abbandonato il consiglio comunale in segno di protesta.

Gli alberi del viale caratterizzano una delle strade più belle ed importanti di Sesto. Le sue tracce risalgono fin dal XVI secolo in quanto collegamento con il monte Acuto in quella che è la prosecuzione, in pianura, del Viottolone (sentiero che percorre, con doppio filare di cipressi, in linea retta tutto il monte Acuto) e che i sestesi chiamano “Lo Stradone”.

Il viale, con doppio filare di tigli, è quello che storicamente “conduceva” i sestesi alla Manifattura di Doccia e che oggi porta alla prestigiosa Biblioteca Ragionieri: è per i sestesi il viale alberato per eccellenza, elemento di continuità storica e segno paesaggistico ed ecologico urbano.

Contestiamo fortemente quanto accaduto sottolineando quanto segue:

  •  che non è stato presentato nessun documento progettuale che dimostrasse alternative al taglio degli alberi;
  • che ai sensi dell’art 9 della Costituzione, del Codice dei Beni Culturali e della L. 10/2013 non si è garantita la dovuta tutela alle alberature
  • che i tagli contraddicono il Regolamento del Verde del Comune di Sesto
  • che la funzione di corridoio ecologico urbano delle alberature viene di fatto negata in palese contraddizione con le Linee Guida della Regione Toscana sull’Inquinamento e la gestione del verde urbano
  • che non vi è ad oggi chiarezza progettuale in quanto l’interramento dei cavi di tensione lungo il viale non si configura all'interno di un programma organico né ci sono garanzie dell’eliminazione dei tralicci
  • che l’amministrazione comunale manca di una visione coerente e organica in fatto di protezione ambientale

Poiché il danno arrecato all'ambiente e al paesaggio appare grave e irreparabile

CHIEDIAMO

  •  di poter esaminare in dettaglio l’ambito, i tempi previsti, i costi ed il grado di qualità progettuale
  • di ripristinare l’alberatura del viale per conservare la struttura e l’aspetto di un luogo simbolo di Sesto Fiorentino, con particolare cura alla sicurezza dei marciapiedi e della viabilità pedonale.

Si dichiara inoltre che ci riserviamo di valutare sotto ogni profilo la legalità e legittimità dell’azione amministrativa posta in essere dall’Amministrazione comunale di Sesto Fiorentino ed ogni discendente responsabilità.

Sesto Fiorentino, 16 febbraio 2019

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