STOP alle botticelle di Roma: non aspettiamo che un altro cavallo muoia per maltrattamenti

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Ancora oggi nel 2020 i cavalli vengono sfruttati per questo tipo di attrazioni.
Per quanto possa essere bello per i turisti, o per godersi i monumenti magnifici della città romana, non è giusto che ci rimettano questi poveri cavalli, che vengono denutriti e maltrattati, che camminano e sforzano il proprio corpo per ore e ore sotto il sole. 

Siamo nel 21esimo secolo, esistono ormai bus, navette che danno la possibilità di stare sul tettino e ammirare la città dall'alto e non per forza dietro a un vetro.

Roma, capitale d'Italia, città d'arte, vogliamo dire STOP al maltrattamento?

Abbiamo tolto i gladiatori, persone che facevano delle foto e lasciamo ancora lo spazio per questo orrore

Se non è possibile togliere dalla circolazione questo teatrino terrificante, che almeno ci siano delle regole da rispettare.
Ad esempio, non far girare sotto il sole cocente tutto il giorno quei poveri animali, ma solo in determinate ore, verso il tramonto. Mettere un numero massimo di passeggeri (2 persone) poiché ci sono anche i bagagli, borse varie, più il "conducente".

Parliamo tanto degli altri paesi che sbagliano e non sanno dare il giusto valore, rispetto e diritti agli animali, iniziamo a cambiare NOI, diamo un esempio da seguire. Non dobbiamo aspettare che riaccadano vicende sgradevoli come è accaduto da poco alla Reggio di Caserta: un cavallo agonizzante, steso sul selciato, a causa del maltrattamento continuo che gli veniva procurato ogni giorno. Prendiamo come esempio questo episodio e quanti già ne sono avvenuti, mettiamo FINE a tutto questo.

Basta solo una firma, un click, facciamoci sentire.
Grazie