Dedicare una via di Reggio Emilia all'avvocatessa martire Ebru Timtik

Dedicare una via di Reggio Emilia all'avvocatessa martire Ebru Timtik

Il problema

Come partito comunista della sezione di Reggio Emilia stiamo richiedendo al Comune, nella persona del sindaco, Luca Vecchi di intitolare una via all'avvocatessa Ebru Timtik, martire della violenza di Erdogan, dell'ingiustizia dello Stato Turco.
Ebru Timtik faceva parte di un gruppo di 18 avvocati, membri di diverse associazioni progressiste e di sinistra attive nella difesa di casi politicamente sensibili, arrestati nel settembre del 2017, con l'accusa INFONDATA di collaborazione e legami con il Fronte Rivoluzionario della liberazione popolare (DHKP/C), gruppo di estrema sinistra considerato organizzazione terroristica dal governo turco.
Nel marzo del 2019 vennero riconosciuti colpevoli e condannati a lunghe pene detentive; in particolare Ebru Timtik - che aveva tra l'altro difeso la famiglia di Berkin Elvan, un adolescente morto nel 2014 per le ferite riportate durante la repressione delle proteste di Gezi Park nel 2013, e la band di folk turco Grup Yorum), si era occupata della morte per tortura nel 2008 dell'attivista per i diritti umani Engin Çeber, mentre era in custodia della polizia e del disastro minerario di Soma, che il 13 maggio 2014 causò la morte di 301 minatori-, fu condannata a 13 anni e 6 mesi di carcere. La richiesta di appello, presentata in ottobre, venne rigettata, ed anche in luglio il tribunale di Istanbul aveva rifiutato di trasferirla in ospedale nonostante un referto medico attestasse che le sue condizioni fossero critiche.
Al momento del suo decesso, la richiesta di appello presso la Corte Suprema della Turchia risultava ancora in sospeso. Nel gennaio del 2020 Ebru Timtik e Aytaç Ünsal, condannato a 10 anni e sei mesi, iniziarono uno sciopero della fame per richiedere un processo equo. Ebru Timtik è morta il 27 agosto 2020 dopo 238 giorni di sciopero della fame e dopo aver raggiunto un peso di trenta chili. Il suo decesso ha suscitato reazioni di condanna da parte di diversi organismi internazionali, dall'Unione Europea a numerose organizzazioni forensi e di diritti civili. La polizia turca ha lanciato lacrimogeni per bloccare una manifestazione in ricordo di Ebru Timtik.Una settimana più tardi, il 3 settembre 2020, la Corte di Cassazione di Ankara ordina la scarcerazione di Aytaç Ünsal per motivi di salute dopo 213 giorni di digiuno.

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Partito Comunista - Sez. Reggio EmiliaPromotore della petizione
Questa petizione aveva 384 sostenitori

Il problema

Come partito comunista della sezione di Reggio Emilia stiamo richiedendo al Comune, nella persona del sindaco, Luca Vecchi di intitolare una via all'avvocatessa Ebru Timtik, martire della violenza di Erdogan, dell'ingiustizia dello Stato Turco.
Ebru Timtik faceva parte di un gruppo di 18 avvocati, membri di diverse associazioni progressiste e di sinistra attive nella difesa di casi politicamente sensibili, arrestati nel settembre del 2017, con l'accusa INFONDATA di collaborazione e legami con il Fronte Rivoluzionario della liberazione popolare (DHKP/C), gruppo di estrema sinistra considerato organizzazione terroristica dal governo turco.
Nel marzo del 2019 vennero riconosciuti colpevoli e condannati a lunghe pene detentive; in particolare Ebru Timtik - che aveva tra l'altro difeso la famiglia di Berkin Elvan, un adolescente morto nel 2014 per le ferite riportate durante la repressione delle proteste di Gezi Park nel 2013, e la band di folk turco Grup Yorum), si era occupata della morte per tortura nel 2008 dell'attivista per i diritti umani Engin Çeber, mentre era in custodia della polizia e del disastro minerario di Soma, che il 13 maggio 2014 causò la morte di 301 minatori-, fu condannata a 13 anni e 6 mesi di carcere. La richiesta di appello, presentata in ottobre, venne rigettata, ed anche in luglio il tribunale di Istanbul aveva rifiutato di trasferirla in ospedale nonostante un referto medico attestasse che le sue condizioni fossero critiche.
Al momento del suo decesso, la richiesta di appello presso la Corte Suprema della Turchia risultava ancora in sospeso. Nel gennaio del 2020 Ebru Timtik e Aytaç Ünsal, condannato a 10 anni e sei mesi, iniziarono uno sciopero della fame per richiedere un processo equo. Ebru Timtik è morta il 27 agosto 2020 dopo 238 giorni di sciopero della fame e dopo aver raggiunto un peso di trenta chili. Il suo decesso ha suscitato reazioni di condanna da parte di diversi organismi internazionali, dall'Unione Europea a numerose organizzazioni forensi e di diritti civili. La polizia turca ha lanciato lacrimogeni per bloccare una manifestazione in ricordo di Ebru Timtik.Una settimana più tardi, il 3 settembre 2020, la Corte di Cassazione di Ankara ordina la scarcerazione di Aytaç Ünsal per motivi di salute dopo 213 giorni di digiuno.

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Partito Comunista - Sez. Reggio EmiliaPromotore della petizione

I decisori

Luca Vecchi sindaco di Reggio Emilia
Luca Vecchi sindaco di Reggio Emilia

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