Salviamo il verde della Vernavola dalla cementificazione

Salviamo il verde della Vernavola dalla cementificazione

0 hanno firmato. Arriviamo a 35.000.
Quando arriverà a 35.000 firme, questa petizione diventerà una delle più firmate a Change.org!

Gianni Pavan ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Sindaco di Pavia e a

Salviamo dalla cementificazione un'area verde.

Il verde pubblico e il suolo sono sempre piu’ riconosciuti come essenziali per il benessere dei cittadini e dell’ambiente in generale. Le aree verdi assorbono anidride carbonica, riducono la temperatura, consentono la naturale infiltrazione dell’acqua nel suolo e la successiva evotraspirazione dalle superfici fogliari, favoriscono la biodiversità. Il verde è l’unico strumento che abbiamo per contrastare la crisi climatica, e in piu’ offre ristoro ai cittadini che lo frequentano.

L’area verde adiacente alla Cascina Corso e al Parco della Vernavola è sempre molto frequentata dai cittadini, è stata recentemente piantumata con alberi di varie specie e rappresenta una naturale estensione del Parco.

Dalla Carta Europea del Suolo del 1972 al recente rapporto ISPRA 2020 (https://www.isprambiente.gov.it/.../i-dati-sul-consumo-di sul “consumo del suolo”, è sempre più evidente a tutti che il verde e il suolo hanno un valore inestimabile per la salute dei cittadini e dell'ambiente, continuamente beneficiamo dei servizi ecosistemici del verde e del suolo naturali, ma le amministrazioni pubbliche non sono sufficientemente sensibili a questi temi. Il progetto di cementificazione di un'area verde di 17mila mq adiacente al Parco della Vernavola per realizzare la caserma dei Pompieri è un vero delitto. Le raccomandazioni europee indicano che bisogna utilizzare le aree dismesse prima di intaccare le aree ancora naturali.

La Commissione Europea ha definito l’obiettivo del “consumo di suolo zero” già dal 2006 nell’ambito della Soil Thematic Strategy; nel 2011 è stato proposto l’anno 2050 come termine per il raggiungimento di questo traguardo. Le linee guida europee invitano all’adozione di politiche finalizzate a limitare, mitigare e compensare l’impermeabilizzazione del suolo, demandando la definizione degli strumenti necessari all’azione legislativa degli Stati membri.

Nel 2012 in Italia la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome aveva sottoposto al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali il tema di un’adeguata regolamentazione volta a impedire che il suolo agricolo e naturale fosse eroso, impermeabilizzato e consumato per altre finalità. A livello locale molte Regioni già da anni hanno iniziato a regolamentare in ambito urbanistico, con iniziative legislative o di pianificazione territoriale, la possibilità di utilizzare terreno vergine, monitorando il consumo di suolo e promuovendo l’uso di aree ex-industriali abbandonate.

Pavia ha molte aree industriali dismesse abbandonate al degrado che potrebbero essere efficacemente utilizzate e addirittura valorizzate e rese piu' sicure grazie alla presenza di una caserma dei Pompieri che in queste aree potrebbe trovare ampi spazi compatibili con i requisisti tecnici e logistici che tale servizio richiede, anche considerando possibili future espansioni

Chiediamo l'intervento delle forze politiche pavesi che hanno a cuore la tutela dell'ambiente e del verde cittadino per cambiare il progetto e promuovere l'annessione dell'area al Parco della Vernavola. Questa area deve essere mantenuta per l’intera comunità pavese.

Con questa petizione vogliamo esortare il Comune di Pavia a individuare nelle numerose aree industriali dismesse una sede idonea al comando dei Pompieri senza “consumare” altro suolo e altro verde, soprattutto senza privare i cittadini di una area verde pregevole e frequentata.

Come ormai noto ai più, anche la Regione Lombardia ne ha fatto il “leitmotiv” nelle recenti leggi regionali: la LR 31 del 28.11.2014 - Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e la riqualificazione del suolo degradato – e la LR 18 del 26.11.2019 - Misure di semplificazione e incentivazione per la rigenerazione urbana e territoriale, nonché per il recupero del patrimonio edilizio esistente.

Pensiamo al verde, pensiamo al futuro. Firmiamo la petizione.

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Quando arriverà a 35.000 firme, questa petizione diventerà una delle più firmate a Change.org!