Ciclabile Rio Ospo - Muggia Centro: meno costosa e invadente, utile e sicura


Ciclabile Rio Ospo - Muggia Centro: meno costosa e invadente, utile e sicura
Il problema
In merito al progetto di una ciclabile tra il Rio Ospo e il Molo Balota , noi sottoscritti cittadini riteniamo che:
● l'opera è costosa:
l’opera, 145.000 Euro per 400 mt di ciclabile e un costo di 360 euro al metro lineare, utilizzerà l’interno finanziamento ottenuto per realizzare i 1.600 metri di collegamento tra la Parenzana e il Centro di Muggia per realizzare solo un quarto del percorso.
● l'opera è inutile:
Il tratto ciclabile comincia dal nulla e finisce nel nulla non essendo collegata al centro urbano. I ciclisti “tartaruga” (bambini, anziani) non ci arriveranno mai in bicicletta. I ciclisti “lepre” (cicloamatori, turisti, coloro che usano la bicicletta quotidianamente) perderanno solo tempo per entrare e uscire.
● l'opera determinerà problemi di sicurezza e di rapporti con i veicoli a motore:
Il tratto ciclabile determinerà gravi problemi di sicurezza in fase di entrata/uscita dalla ciclabile per i pericolosi attraversamenti previsti uno dei quali collocato tra due curve cieche; comporterà l’inasprimento dei già difficili rapporti tra veicoli a motore e biciclette se i ciclisti locali non la impegneranno per evitare i pericolosi attraversamenti.
● l'opera determinerà problemi di sicurezza e di rapporti con gli utenti del piccolo Parco dell'Ospo e i bagnanti di Molo Balota:
Nella bella stagione quel tratto di costa è l'unico a libera fruizione prima del centro di Muggia. Molto frequentato da bagnanti, questi si vedranno sottratta una buona porzione della parte ombreggiata, già piuttosto limitata. La ciclabile sarà collocata dove è abitudine collocare sedie sdraio e tavolini, con evidenti possibili conflitti assieme agli altrettanto evidenti problemi di sicurezza.
● l’opera è progettata su criteri superati:
le innovative leggi del Codice della Strada approvate dal 2018 introducono una nuova visione della città e della organizzazione dello spazio stradale incluso quello destinato alla bicicletta, intesa a tutti gli effetti come mezzo di trasporto.
Le città devono essere pianificate per le persone e non per le automobili.
Per queste ragioni chiediamo al Comune e alla Regione, per le loro rispettive competenze, di:
● sospendere l'inizio dei lavori;
● effettuare la comparazione tra soluzioni diverse con l'analisi dei costi relativa per l'individuazione di un progetto omogeneo e continuo di intervento dall'Ospo al Porto di Muggia.
● rispettare i criteri previsti dalla normativa vigente e gli standard ciclovie RECIR nel tratto muggesano della FVG2A.
● redigere una variante al progetto approvato della FVG2/A sulla base dei criteri previsti dalla normativa vigente.
Questa raccolta firme è proposta dalla sezione Fiab Muggia Ulisse dell’associazione FIAB Trieste Ulisse APS.

Il problema
In merito al progetto di una ciclabile tra il Rio Ospo e il Molo Balota , noi sottoscritti cittadini riteniamo che:
● l'opera è costosa:
l’opera, 145.000 Euro per 400 mt di ciclabile e un costo di 360 euro al metro lineare, utilizzerà l’interno finanziamento ottenuto per realizzare i 1.600 metri di collegamento tra la Parenzana e il Centro di Muggia per realizzare solo un quarto del percorso.
● l'opera è inutile:
Il tratto ciclabile comincia dal nulla e finisce nel nulla non essendo collegata al centro urbano. I ciclisti “tartaruga” (bambini, anziani) non ci arriveranno mai in bicicletta. I ciclisti “lepre” (cicloamatori, turisti, coloro che usano la bicicletta quotidianamente) perderanno solo tempo per entrare e uscire.
● l'opera determinerà problemi di sicurezza e di rapporti con i veicoli a motore:
Il tratto ciclabile determinerà gravi problemi di sicurezza in fase di entrata/uscita dalla ciclabile per i pericolosi attraversamenti previsti uno dei quali collocato tra due curve cieche; comporterà l’inasprimento dei già difficili rapporti tra veicoli a motore e biciclette se i ciclisti locali non la impegneranno per evitare i pericolosi attraversamenti.
● l'opera determinerà problemi di sicurezza e di rapporti con gli utenti del piccolo Parco dell'Ospo e i bagnanti di Molo Balota:
Nella bella stagione quel tratto di costa è l'unico a libera fruizione prima del centro di Muggia. Molto frequentato da bagnanti, questi si vedranno sottratta una buona porzione della parte ombreggiata, già piuttosto limitata. La ciclabile sarà collocata dove è abitudine collocare sedie sdraio e tavolini, con evidenti possibili conflitti assieme agli altrettanto evidenti problemi di sicurezza.
● l’opera è progettata su criteri superati:
le innovative leggi del Codice della Strada approvate dal 2018 introducono una nuova visione della città e della organizzazione dello spazio stradale incluso quello destinato alla bicicletta, intesa a tutti gli effetti come mezzo di trasporto.
Le città devono essere pianificate per le persone e non per le automobili.
Per queste ragioni chiediamo al Comune e alla Regione, per le loro rispettive competenze, di:
● sospendere l'inizio dei lavori;
● effettuare la comparazione tra soluzioni diverse con l'analisi dei costi relativa per l'individuazione di un progetto omogeneo e continuo di intervento dall'Ospo al Porto di Muggia.
● rispettare i criteri previsti dalla normativa vigente e gli standard ciclovie RECIR nel tratto muggesano della FVG2A.
● redigere una variante al progetto approvato della FVG2/A sulla base dei criteri previsti dalla normativa vigente.
Questa raccolta firme è proposta dalla sezione Fiab Muggia Ulisse dell’associazione FIAB Trieste Ulisse APS.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 13 maggio 2021