Intitolazione Palazzetto di San Concordio ad Alessandro Paladini


Intitolazione Palazzetto di San Concordio ad Alessandro Paladini
Il problema
A cosa pensate se sentite dire PalaPALADINI?
Ovviamente a tutti coloro che sono nel mondo dello sport lucchese, e più in particolare quello della pallacanestro, questo nome ricorda subito il Palazzetto dello sport in Piazzale Aldo Moro a San Concordio.
Sono alcuni anni ormai, che quel nome, "Paladini", caratterizza quella struttura, la identifica e la rende particolare.
Il nome è quello del suo storico e mitico custode Alessandro, Paladini appunto, il quale, il 03 luglio, saranno passati 4 anni da quando ci ha lasciati.
Chi negli anni è passato da quel campo ha conosciuto sicuramente Alessandro, un grande piccolo custode, che viveva quella palestra più di tutti.
Era lui che la apriva, lui che la teneva in ordine, era sempre lui che accoglieva con il suo modo schietto e affabile giocatori, allenatori, genitori, nonni, amici e tutti coloro che arrivavano. Era ancora lui che alla sera, quando anche l'ultimo giocatore aveva finito di farsi la doccia, e l'ultima luce era stata spenta, che la chiudeva, e se ne tornava a casa, il più delle volte in sella alla sua mountain bike.
Passava talmente tanto tempo in quella palestra che ne era diventato una sorta di muro portante, un pilastro, una parte insostituibile.
Era un vero e proprio punto di riferimento. In tutti i sensi.
Arrivavi a San Concordio e sapevi che il Pala sarebbe stato il primo a salutarti. Inevitabilmente sarebbero arrivate le sue raccomandazioni a non sporcare e probabilmente, se era in giornata, e lo era spesso, saresti caduto vittima di uno dei suoi scherzi o battute. Era prezioso per tutti, le sue storie, i suoi racconti, regalati a chi lo stava ad ascoltare, davano al Palazzetto un che di particolare e inconfondibile. Era affezionato a quella struttura. Era affezionato a quella struttura esattamente come a tutti i ragazzi e le ragazze che lì dentro si allenavano e giocavano.
Insieme a loro gioiva per le vittorie e si crucciava delle sconfitte. Voleva sembrare distaccato e imperturbabile ma era davvero coinvolto. C'era però una costante, che era assolutamente svincolata e autonoma dal risultato. Che si vincesse, o si perdesse, era categorico: "Mi raccomando fate Pogo Bagneggio!"
E noi Alessandro ce lo ricordiamo così, con quella frase che lo contraddistingueva.
Da 5 anni quella palestra è diventata la nostra seconda casa e da 3 anni ormai, noi dei Lucca Sky Walkers, organizziamo a Settembre un torneo, il Memorial Paladini, a San Concordio in suo onore. E' un piccolo torneo, giocato in fase di preparazione del campionato, ma ogni anno un sacco di amici viene e partecipa con entusiasmo e affetto. Siamo felici di portare avanti questo impegno e vogliamo continuare a farlo ancora meglio se possibile anche in futuro.
Questa raccolta firme però è un ulteriore sogno che ci portiamo dentro da tempo e che oggi, utilizzando la rete, vogliamo provare a far arrivare a più gente possibile.
Ci piacerebbe davvero che quella struttura, il Palazzetto di San Concordio, prendesse ufficialmente il suo nome, diventasse cioè il Palazzetto Alessandro Paladini di San Concordio.
Vorrebbe dire semplicemente confermare in modo ufficiale e burocratico, ciò che è già di fatto nel cuore e nella mente di tutti: idientificare quella palestra con Alessandro.
Sarebbe una mera formalità che però riteniamo di un valore simbolico fondamentale. Il giusto riconoscimento di un uomo e di una figura, quella del custode, che passa spesso inosservata e di cui si sente la mancanza solo nei momenti in cui capita un guaio. Una figura senza la quale sarebbe tutto più difficile e complicato.
Abbiamo e vogliamo tutt'ora bene ad Alessandro e gli siamo grati per quello che in silenzio, nella penombra e lontano dai riflettori ha fatto per ognuno di noi.
Ecco dunque che vi chiediamo di firmare questa petizione. Bastano pochi minuti per una dedica speciale, pochi minuti per aiutarci a realizzare un altro grande nostro sogno.
Grazie!
S.s.d.Lucca Sky Walkers #IlProgetto

Il problema
A cosa pensate se sentite dire PalaPALADINI?
Ovviamente a tutti coloro che sono nel mondo dello sport lucchese, e più in particolare quello della pallacanestro, questo nome ricorda subito il Palazzetto dello sport in Piazzale Aldo Moro a San Concordio.
Sono alcuni anni ormai, che quel nome, "Paladini", caratterizza quella struttura, la identifica e la rende particolare.
Il nome è quello del suo storico e mitico custode Alessandro, Paladini appunto, il quale, il 03 luglio, saranno passati 4 anni da quando ci ha lasciati.
Chi negli anni è passato da quel campo ha conosciuto sicuramente Alessandro, un grande piccolo custode, che viveva quella palestra più di tutti.
Era lui che la apriva, lui che la teneva in ordine, era sempre lui che accoglieva con il suo modo schietto e affabile giocatori, allenatori, genitori, nonni, amici e tutti coloro che arrivavano. Era ancora lui che alla sera, quando anche l'ultimo giocatore aveva finito di farsi la doccia, e l'ultima luce era stata spenta, che la chiudeva, e se ne tornava a casa, il più delle volte in sella alla sua mountain bike.
Passava talmente tanto tempo in quella palestra che ne era diventato una sorta di muro portante, un pilastro, una parte insostituibile.
Era un vero e proprio punto di riferimento. In tutti i sensi.
Arrivavi a San Concordio e sapevi che il Pala sarebbe stato il primo a salutarti. Inevitabilmente sarebbero arrivate le sue raccomandazioni a non sporcare e probabilmente, se era in giornata, e lo era spesso, saresti caduto vittima di uno dei suoi scherzi o battute. Era prezioso per tutti, le sue storie, i suoi racconti, regalati a chi lo stava ad ascoltare, davano al Palazzetto un che di particolare e inconfondibile. Era affezionato a quella struttura. Era affezionato a quella struttura esattamente come a tutti i ragazzi e le ragazze che lì dentro si allenavano e giocavano.
Insieme a loro gioiva per le vittorie e si crucciava delle sconfitte. Voleva sembrare distaccato e imperturbabile ma era davvero coinvolto. C'era però una costante, che era assolutamente svincolata e autonoma dal risultato. Che si vincesse, o si perdesse, era categorico: "Mi raccomando fate Pogo Bagneggio!"
E noi Alessandro ce lo ricordiamo così, con quella frase che lo contraddistingueva.
Da 5 anni quella palestra è diventata la nostra seconda casa e da 3 anni ormai, noi dei Lucca Sky Walkers, organizziamo a Settembre un torneo, il Memorial Paladini, a San Concordio in suo onore. E' un piccolo torneo, giocato in fase di preparazione del campionato, ma ogni anno un sacco di amici viene e partecipa con entusiasmo e affetto. Siamo felici di portare avanti questo impegno e vogliamo continuare a farlo ancora meglio se possibile anche in futuro.
Questa raccolta firme però è un ulteriore sogno che ci portiamo dentro da tempo e che oggi, utilizzando la rete, vogliamo provare a far arrivare a più gente possibile.
Ci piacerebbe davvero che quella struttura, il Palazzetto di San Concordio, prendesse ufficialmente il suo nome, diventasse cioè il Palazzetto Alessandro Paladini di San Concordio.
Vorrebbe dire semplicemente confermare in modo ufficiale e burocratico, ciò che è già di fatto nel cuore e nella mente di tutti: idientificare quella palestra con Alessandro.
Sarebbe una mera formalità che però riteniamo di un valore simbolico fondamentale. Il giusto riconoscimento di un uomo e di una figura, quella del custode, che passa spesso inosservata e di cui si sente la mancanza solo nei momenti in cui capita un guaio. Una figura senza la quale sarebbe tutto più difficile e complicato.
Abbiamo e vogliamo tutt'ora bene ad Alessandro e gli siamo grati per quello che in silenzio, nella penombra e lontano dai riflettori ha fatto per ognuno di noi.
Ecco dunque che vi chiediamo di firmare questa petizione. Bastano pochi minuti per una dedica speciale, pochi minuti per aiutarci a realizzare un altro grande nostro sogno.
Grazie!
S.s.d.Lucca Sky Walkers #IlProgetto

PETIZIONE CHIUSA
Condividi questa petizione
I decisori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 21 maggio 2020