richiesta rettifica piano comunale delle coste - emergenza lido Kalù


richiesta rettifica piano comunale delle coste - emergenza lido Kalù
Il problema
Il lido Kalú nasce nel lontano 1994,
nasce dal sogno di un ragazzo che su quella che ai tempi era denominata “spiaggia bella” aveva deciso di seminare i suoi sogni, sogni che hanno richiesto sforzi, rinunce e grandi sacrifici, sogni che da un umile banco di gelati si sono trasformati in una meravigliosa oasi di pace, il nostro amato lido Kalú.
Kalú è l’acronimo di Katia e Luca, Katia è mia moglie, musa che ha supportato sin da subito la mia ispirazione.
Il Kalú è il nido che ha visto nascere e crescere la mia famiglia, il Kalú è casa.
Oggi sono qui a chiedervi di sottoscrivere la mia richiesta, in quanto a seguito del disegno del piano comunale delle coste è stato escluso il nostro stabilimento balneare tra le aree che saranno oggetto di concessione demaniale per stabilimento balneare;
Da ventisei anni il suddetto stabilimento ha garantito in modo sempre più efficace, efficiente e professionale l’utilizzo di spiaggia pulita costantemente controllata ed in perfetta armonia con la salvaguardia del mare, delle dune, delle spiagge e dell’arenile.
I titolari e i dipendenti dello stabilimento balneare lido Kalú sono stati gli unici soggetti, anche in carenza di interventi comunali, ad occuparsi della sicurezza del lido e delle spiagge, anche del tratto di spiaggia libera ove non di rado si è assistito ad interventi di salvataggio di bagnanti in difficoltà di ogni tipo, rappresentando spesso, per non dire sempre, l’unico presidio di controllo e legalità del tratto di arenile in concessione ( e non solo).
La distanza effettiva tra il ponte e il lido Kalú è di 150 m, ed il naturale paesaggio circostante non è mai stato distrutto, deturpato, o alterato.
La mia richiesta è Che il piano comunale delle coste della città di Lecce includa anche lo stabilimento balneare Lido Kalú tra le aree che saranno oggetto di concessione demaniale per stabilimento balneare, evitando così il ridimensionamento dei servizi erogati, in quanto ciò equivarrebbe a pregiudicare e danneggiare in primis i cittadini leccesi e pugliesi, nonché turisti italiani e stranieri che sarebbero gravemente penalizzati.
Ne risentirebbero anche i nostri collaboratori che abbiamo sempre scelto di assumere nel totale rispetto delle regole.
Oltre che una famiglia che ha investito tutto il suo amore e tutte le sue energie in questo progetto.
Credendo giorno dopo giorno nel nostro turismo e nel nostro territorio.
Se potete, supportate la mia richiesta.
Grazie,
Luca
Il problema
Il lido Kalú nasce nel lontano 1994,
nasce dal sogno di un ragazzo che su quella che ai tempi era denominata “spiaggia bella” aveva deciso di seminare i suoi sogni, sogni che hanno richiesto sforzi, rinunce e grandi sacrifici, sogni che da un umile banco di gelati si sono trasformati in una meravigliosa oasi di pace, il nostro amato lido Kalú.
Kalú è l’acronimo di Katia e Luca, Katia è mia moglie, musa che ha supportato sin da subito la mia ispirazione.
Il Kalú è il nido che ha visto nascere e crescere la mia famiglia, il Kalú è casa.
Oggi sono qui a chiedervi di sottoscrivere la mia richiesta, in quanto a seguito del disegno del piano comunale delle coste è stato escluso il nostro stabilimento balneare tra le aree che saranno oggetto di concessione demaniale per stabilimento balneare;
Da ventisei anni il suddetto stabilimento ha garantito in modo sempre più efficace, efficiente e professionale l’utilizzo di spiaggia pulita costantemente controllata ed in perfetta armonia con la salvaguardia del mare, delle dune, delle spiagge e dell’arenile.
I titolari e i dipendenti dello stabilimento balneare lido Kalú sono stati gli unici soggetti, anche in carenza di interventi comunali, ad occuparsi della sicurezza del lido e delle spiagge, anche del tratto di spiaggia libera ove non di rado si è assistito ad interventi di salvataggio di bagnanti in difficoltà di ogni tipo, rappresentando spesso, per non dire sempre, l’unico presidio di controllo e legalità del tratto di arenile in concessione ( e non solo).
La distanza effettiva tra il ponte e il lido Kalú è di 150 m, ed il naturale paesaggio circostante non è mai stato distrutto, deturpato, o alterato.
La mia richiesta è Che il piano comunale delle coste della città di Lecce includa anche lo stabilimento balneare Lido Kalú tra le aree che saranno oggetto di concessione demaniale per stabilimento balneare, evitando così il ridimensionamento dei servizi erogati, in quanto ciò equivarrebbe a pregiudicare e danneggiare in primis i cittadini leccesi e pugliesi, nonché turisti italiani e stranieri che sarebbero gravemente penalizzati.
Ne risentirebbero anche i nostri collaboratori che abbiamo sempre scelto di assumere nel totale rispetto delle regole.
Oltre che una famiglia che ha investito tutto il suo amore e tutte le sue energie in questo progetto.
Credendo giorno dopo giorno nel nostro turismo e nel nostro territorio.
Se potete, supportate la mia richiesta.
Grazie,
Luca
PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 21 agosto 2020